{"id":133837,"date":"2022-12-12T20:07:58","date_gmt":"2022-12-12T19:07:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/12\/12\/pandemia-ha-compromesso-accesso-alle-cure-associazioni-lanciano-allarme\/"},"modified":"2022-12-12T20:07:58","modified_gmt":"2022-12-12T19:07:58","slug":"pandemia-ha-compromesso-accesso-alle-cure-associazioni-lanciano-allarme","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/12\/12\/pandemia-ha-compromesso-accesso-alle-cure-associazioni-lanciano-allarme\/","title":{"rendered":"Pandemia ha compromesso accesso alle cure, associazioni lanciano allarme"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; L&#8217;assistenza alle cronicit\u00e0 ha bisogno di multifattorialit\u00e0, aderenza alle cure, ma secondo il tipo di terapia prescritta che deve essere sempre appropriata e basata su linee guida aggiornate perch\u00e8 altrimenti si disincentiva il paziente dal seguirla. E questo si raggiunge con l&#8217;implementazione dei percorsi diagnostico terapeutici assistenziali (PDTA) che vanno personalizzati e che siano attenti alle fragilit\u00e0 sociali e familiari, con monitoraggi reali e continui della loro effettiva implementazione e degli esiti di salute prodotti, avvalendosi anche degli strumenti di telemedicina e teleassistenza: i pazienti cronici hanno assoluto bisogno di essere seguiti a domicilio.<br \/>Non hanno dubbi sui percorsi e sulle necessit\u00e0 di cura e assistenza delle cronicit\u00e0, Valeria Corazza, presidente APIAFCO, l&#8217;associazione delle persone con psoriasi e Alessia Amore, vice direttore di AMICI Italia, l&#8217;Associazione Nazionale per le Malattie Infiammatorie Croniche dell&#8217;Intestino, che all&#8217;incontro promosso da Salutequit\u00e0 sul PNRR e il Piano nazionale Cronicit\u00e0, hanno messo sul tavolo del dibattito con istituzioni e ordini professionali le istanze reali dei cittadini pazienti chiedendo l&#8217;aggiornamento del Piano Nazionale della Cronicit\u00e0 e registri di patologia per la stratificazione.<br \/>&#8220;Le condizioni di assistenza che la pandemia ha creato &#8211; ha sottolineato in premessa Tonino Aceti, presidente di Salutequit\u00e0 &#8211; sono allarmanti: l&#8217;11% delle persone che avevano bisogno di visite specialistiche o esami diagnostici nel 2021 ha dichiarato di aver rinunciato per problemi economici o legati alle difficolt\u00e0 di accesso al servizio. La rinuncia alle cure colpisce di pi\u00f9 chi vive in un comune centro di area metropolitana: si \u00e8 passati dal 7,3% del 2019 al 12,8% nel 2021. I problemi di accesso si acuiscono con l&#8217;et\u00e0 e colpiscono pi\u00f9 massicciamente le persone anziane: si passa dal 14,6% dei 55-59enni che hanno dichiarato di aver dovuto rinunciare a visite o esami necessari al 17,8% nella fascia di et\u00e0 delle persone con pi\u00f9 di 74 anni&#8221;.<br \/>&#8220;Anche l&#8217;OCSE nel suo rapporto annuale 2022 appena presentato &#8211; ha aggiunto Aceti &#8211; nella panoramica sugli effetti della pandemia ha denunciato l&#8217;abbandono delle cure. Ad esempio, quasi un giovane su due non ha avuto accesso all&#8217;assistenza per la salute mentale e sono rimasti in stand by l&#8217;11,5% in media OCSE degli interventi per cancro. A peggiorare anche la perdita di aspettativa di vita: l&#8217;OCSE afferma che la pandemia ha provocato in molti paesi una riduzione senza precedenti dell&#8217;aspettativa di vita nel 2020 e nel 2021, cancellando i guadagni rispetto addirittura al decennio precedente&#8221;.<br \/>Dagli Ordini professionali risposte e bisogni parlano una lingua pressoch\u00e8 comune. <br \/>Gianmario Gazzi, presidente del Consiglio nazionale degli Assistenti sociali, ha sottolineato la necessit\u00e0 di un &#8220;nuovo linguaggio&#8221; che non parli pi\u00f9 solo di bisogni sanitari, ma li affianchi sempre a quelli sociali, per i quali vanno formati operatori in numero e in grado dal punto di vista qualitativo di sostenerli, ma soprattutto vanno riconosciuti per rendere attrattiva una professione che altrimenti si confonde, senza alcun effetto positivo sugli assistiti, in mille rivoli e mille definizioni, quando deve essere chiaro che chi ha una necessit\u00e0 a livello sanitario, soprattutto nelle cronicit\u00e0, ne ha altrettanto a livello sociale. E non solo il paziente, ma anche la famiglia caregiver e per questo tutti devono essere assistiti anche da questo punto di vista da professionisti formati e di qualit\u00e0.<br \/>Basta con le semplificazioni, ha detto Barbara Mangiacavalli, presidente della Federazione nazionale degli infermieri: l&#8217;assistenza non pu\u00f2 essere un momento di &#8220;passaggio&#8221; per il paziente, ma \u00e8 fondamentale e per questo devono essere previsti precisi esiti territoriali cos\u00ec come oggi sono analizzati quelli delle cure ospedaliere e devono esserci specialisti ad hoc sul territorio. In questo senso Mangiacavalli, ha sottolineato che negli ultimi anni si \u00e8 investito molto poco sul personale sanitario e soprattutto sugli infermieri, in termini di sviluppo e valorizzazione di competenze specialistiche. Ora, ha detto, dopo 20 anni di cura dimagrante e spending review, occorre cambiare passo per rispondere ai bisogni di salute complessi. La presidente FNOPI ha denunciato un &#8220;appiattimento organizzativo, formativo e contrattuale&#8221; della professione infermieristica per la quale \u00e8 indispensabile un cambio di rotta con un&#8217;evoluzione che consenta di formare infermieri specialisti, riconoscerne il ruolo giuridico ed economico. Senza questi presupposti, ha concluso, non pu\u00f2 esserci una risposta appropriata ai bisogni di salute complessi e non ci pu\u00f2 essere realmente un sistema salute degno di questo nome.<br \/>La pandemia avrebbe dovuto insegnare molte cose secondo Alessandro Beux e Francesco Della Gatta, consiglieri nazionali della Federazione nazionale dei tecnici sanitari di radiologia medica, delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione. Alcune importanti. Tra queste, la prima \u00e8 la valorizzazione, non solo economica, delle professioni sanitarie. Ma finora le professioni sanitarie, non solo non sono state adeguatamente valorizzate economicamente, aggiungono i consiglieri della Federazione delle 19 professioni sanitarie, ma non lo sono state nemmeno per quanto riguarda l&#8217;adozione di modalit\u00e0 organizzative del lavoro moderne, in grado di massimizzare l&#8217;efficacia delle loro competenze, con maggiore responsabilit\u00e0 per farsi carico direttamente e in modo completo di funzioni e attivit\u00e0, ovviamente all&#8217;interno della imprescindibile interprofessionalit\u00e0.<br \/>&#8220;Il recupero delle cure mancate, l&#8217;abbattimento delle liste di attesta, il rilancio del Piano nazionale della cronicit\u00e0 &#8211; ha detto Aceti &#8211; sono imprescindibili e in questo senso non solo abbiamo fornito tutti i dati per dimostrarlo, ma abbiamo anche consegnato al Parlamento diverse proposte di emendamenti alla Legge di Bilancio volte a garantire finanziamenti specifici per l&#8217;abbattimento delle liste di attesa, con la specificazione degli obiettivi da raggiungere, dei modelli organizzativi prescelti, dei tempi di realizzazione, di un dettagliato cronoprogramma e della destinazione delle risorse e il monitoraggio dell&#8217;attuazione come condizione per l&#8217;assegnazione delle risorse e anche un finanziamento ad hoc per l&#8217;aggiornamento, l&#8217;attuazione e il monitoraggio del Piano Nazionale della Cronicit\u00e0 nelle Regioni. I cittadini e gli oltre 24 milioni di cronici non possono pi\u00f9 essere lasciati indietro e la politica e le sue esigenze deve lasciare il passo alla qualit\u00e0 dei servizi, alla misurazione degli esiti di salute prodotti dal territorio e al buon senso. Consideriamo inoltre ineludibile lavorare ad un Piano straordinario per il capitale umano del SSN, in grado di definire strategie e investimenti di breve, medio e lungo periodo volti ad affrontare in modo strutturale il problema delle carenze di organico, della mancata valorizzazione economica e professionale, della sicurezza, del benessere organizzativo e della scarsa attrattivit\u00e0 delle professioni sanitarie e sociali e del loro esercizio all&#8217;interno del Servizio Sanitario&#8221;.<br \/>L&#8217;incontro promosso da Salutequit\u00e0 sul PNRR e il Piano nazionale Cronicit\u00e0 \u00e8 stato realizzato grazie al contributo non condizionato di UCB, Bristol Myers Squibb, Gruppo Menarini, Sanofi e Beigene.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; foto Agenziafotogramma.it &#8211;<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; L&#8217;assistenza alle cronicit\u00e0 ha bisogno di multifattorialit\u00e0, aderenza alle cure, ma secondo il tipo di terapia prescritta che deve essere sempre appropriata e basata su linee guida aggiornate perch\u00e8 altrimenti si disincentiva il paziente dal seguirla. E questo si raggiunge con l&#8217;implementazione dei percorsi diagnostico terapeutici assistenziali (PDTA) che vanno personalizzati e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":133838,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[446],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/20221212_1834.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/133837"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=133837"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/133837\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/133838"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=133837"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=133837"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=133837"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}