{"id":133107,"date":"2022-12-06T17:07:52","date_gmt":"2022-12-06T16:07:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/12\/06\/cresce-il-welfare-aziendale-fattore-strategico-per-le-imprese\/"},"modified":"2022-12-06T17:07:52","modified_gmt":"2022-12-06T16:07:52","slug":"cresce-il-welfare-aziendale-fattore-strategico-per-le-imprese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/12\/06\/cresce-il-welfare-aziendale-fattore-strategico-per-le-imprese\/","title":{"rendered":"Cresce il welfare aziendale, fattore strategico per le imprese"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Il welfare aziendale continua a crescere: oltre il 68% delle PMI italiane supera il livello base; le PMI con il welfare pi\u00f9 elevato generano un maggiore impatto sociale su persone e comunit\u00e0; il welfare contribuisce inoltre all&#8217;aumento di produttivit\u00e0 e fatturato, ma diventa anche strumento di resilienza. Questi alcuni dati che emergono dal Rapporto Welfare Index PMI 2022 sullo stato del welfare nelle Pmi italiane presentato da Generali Italia e giunto alla settima edizione. Quest&#8217;anno hanno partecipato a Welfare Index PMI oltre 6.500 imprese, triplicate rispetto alla prima edizione, di tutti i settori produttivi, di tutte le dimensioni e provenienti da tutta Italia, ed \u00e8 stato stato assegnato a 121 imprese il Welfare Champion, il massimo rating 5W che indica il presidio e l&#8217;innovazione in tutte le aree di welfare. L&#8217;evento, promosso da Generali Italia con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e con la partecipazione delle principali Confederazioni italiane come Confindustria, Confagricoltura, Confartigianato, Confprofessioni e Confcommercio, ha visto la partecipazione, tra gli altri, di Marina Elvira Calderone, ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali; Giancarlo Fancel, Country Manager &amp; Ceo Generali Italia; Massimo Monacelli, General Manager di Generali Italia; Barbara Lucini, Responsabile Country Corporate Social Responsibility di Generali Italia; Enea Dallaglio, Partner Innovation Team &#8211; Gruppo Cerved.<br \/>&#8220;Il welfare \u00e8 un volano in grado di far crescere la produttivit\u00e0, grazie ad un migliore coinvolgimento dei lavoratori nei processi aziendali. Conoscere e accompagnare i bisogni dei dipendenti \u00e8 quell&#8217;attenzione che denota una chiara e precisa volont\u00e0 di dare al lavoro una dimensione pi\u00f9 ampia. Un coinvolgimento che quasi sempre \u00e8 ripagato da una rinnovata dedizione alla mission aziendale in grado di aumentare efficienza e produttivit\u00e0. In quest&#8217;ottica, il welfare diventa un&#8217;opportunit\u00e0 per le aziende e per i suoi lavoratori e viceversa&#8221;, ha detto Marina Elvira Calderone, ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali. Per Giancarlo Fancel, Country Manager &amp; CEO Generali Italia (nella foto), il welfare aziendale \u00e8 &#8220;un fattore strategico per le imprese e una priorit\u00e0 per il Paese, anche per raggiungere gli obiettivi del PNRR attraverso una partnership tra il settore pubblico e il privato. Oggi il nostro rapporto Welfare Index PMI certifica come chi ha programmi di welfare evoluti ha maggior successo come impresa, investendo, tra gli altri, in Sanit\u00e0, Formazione e Inclusione Sociale. Le aziende sono in prima linea nel produrre innovazione sociale a fianco delle famiglie e dei territori in cui operano, intercettando i bisogni emergenti, come dimostrano le migliori iniziative sociali delle realt\u00e0 presenti in questa edizione&#8221;, ha concluso.<br \/>Il welfare aziendale ha raggiunto un alto livello di maturit\u00e0 e continua a crescere la consapevolezza del ruolo sociale nelle Pmi. Oltre il 68% delle Pmi italiane, infatti, ha superato il livello base di di welfare aziendale. Raddoppia inoltre il numero di Pmi con livello molto alto e alto, passando dal 10,3% del 2016 al 24,7% del 2022. Oggi il welfare aziendale non \u00e8 pi\u00f9 solo appannaggio delle grandi imprese, ma anche delle microimprese. La quota di imprese con livello elevato di welfare \u00e8 massima (70,7% nel 2022 vs 64,1% nel 2017) tra quelle con oltre 250 addetti e molto rilevante (66,8% vs 59,8% nel 2017) nelle Pmi tra 101 e 250 addetti. Raddoppiano &#8211; secondo il Rapporto &#8211; le microimprese (da 6 a 9 addetti) con un livello elevato di welfare che passano dal 7,7% del 2017 al 15,1% del 2022. L&#8217;incremento \u00e8 dovuto in buona parte alla semplificazione delle normative e alle risorse pubbliche stanziate per la protezione sociale, incoraggiando le aziende, anche le pi\u00f9 piccole, a impegnarsi a propria volta a sostegno delle famiglie. Le imprese con un welfare pi\u00f9 evoluto ottengono performance di produttivit\u00e0 decisamente superiori alla media, crescono molto pi\u00f9 velocemente nei risultati economici e nell&#8217;occupazione.<br \/>Nel 2021 l&#8217;utile sul fatturato delle aziende con livello di welfare molto alto \u00e8 stato doppio rispetto a quello delle aziende a livello base: 6,7% contro 3,7%. Altrettanto grande \u00e8 risultato il divario nel MOL (Margine Operativo Lordo) pro capite che misura la produttivit\u00e0 per singolo addetto. Tra le imprese con livello molto alto di welfare aziendale l&#8217;indice di produttivit\u00e0 MOL \/ fatturato \u00e8 cresciuto da 9,4% nel 2019 a 11% nel 2021, rispetto a un incremento dello 0,2% tra le imprese ad un livello base di welfare. Anche gli indici di redditivit\u00e0 seguono la stessa dinamica.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; foto ufficio stampa Generali Italia &#8211;<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Il welfare aziendale continua a crescere: oltre il 68% delle PMI italiane supera il livello base; le PMI con il welfare pi\u00f9 elevato generano un maggiore impatto sociale su persone e comunit\u00e0; il welfare contribuisce inoltre all&#8217;aumento di produttivit\u00e0 e fatturato, ma diventa anche strumento di resilienza. 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