{"id":132915,"date":"2022-12-05T14:17:51","date_gmt":"2022-12-05T13:17:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/12\/05\/si-insedia-il-nuovo-prefetto-di-palermo-sempre-vigili-e-attenti-contro-la-mafia\/"},"modified":"2022-12-05T14:17:51","modified_gmt":"2022-12-05T13:17:51","slug":"si-insedia-il-nuovo-prefetto-di-palermo-sempre-vigili-e-attenti-contro-la-mafia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/12\/05\/si-insedia-il-nuovo-prefetto-di-palermo-sempre-vigili-e-attenti-contro-la-mafia\/","title":{"rendered":"Si insedia il nuovo Prefetto di Palermo \u201cSempre vigili e attenti contro la mafia\u201d"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Lotta alla mafia e alla criminalit\u00e0 organizzata, vicinanza ai giovani e dialogo tra istituzioni. Questi i capisaldi su cui lavorer\u00e0 il neo prefetto di Palermo, Maria Teresa Cucinotta. Nominata dal Consiglio dei ministri, subentra a Giuseppe Forlani andato in pensione. Una lunga esperienza in diverse prefetture, tutte al sud, e il suo particolare inizio: \u201cEro funzionario di turno alla Prefettura di Palermo, era il mio primo turno, quello sciagurato 23 maggio del 1992 quando venne ucciso il giudice Giovanni Falcone \u2013 ha raccontato Cucinotta -. Ricevetti la chiamata della sala operativa della polizia di Stato che mi informava di una grossa esplosione a Capaci all\u2019altezza delle cementerie e che per caso Falcone stava passando da l\u00ec, visto che in quel momento non si immaginava nemmeno che avessero messo l\u2019esplosivo sotto l\u2019autostrada. Da quel giorno \u00e8 cambiato molto nella coscienza civile e negli anni la lotta alla mafia, grazie a tutto quello che segu\u00ec in termini di legislazione, \u00e8 cambiata. Ma sappiamo che la mafia tende sempre a riorganizzarsi ed \u00e8 viva e vegeta, anche se non ai livelli di 30 anni fa. Dobbiamo essere vigili e attenti\u201d. <br \/>Nata a Palermo 63 anni fa, come ultimo incarico Cucinotta \u00e8 stata prefetto di Catanzaro. Dopo avere conseguito la laurea in Giurisprudenza e l\u2019abilitazione alla professione forense nel 1985 \u00e8 risultata vincitrice del concorso per cancelliere presso la Corte d\u2019Appello di Milano. Dal 1985, ha prestato servizio per 3 anni presso la prefettura di Messina dove si \u00e8 occupata del Contenzioso Invalidi Civili. Dal 1988 e sino al 2007 ha prestato servizio presso la prefettura di Palermo. <br \/>\u201cRivolgeremo grande attenzione ai fondi che arriveranno dal Pnrr \u2013 ha sottolineato il Prefetto di Palermo -. L\u2019obiettivo \u00e8 evitare che le mani della mafia possano arrivare in qualche modo a questi fondi che sono importantissimi per noi e per il sud. Attenzione sul tema della certificazione antimafia, ma anche supporto ai comuni dal punto di vista burocratico e amministrativo per sviluppare le pratiche e seguire l\u2019andamento dei lavori e, per quel che \u00e8 possibile, che vengano rispettati i tempi indicati\u201d. La crisi economica a Palermo si appresta a raggiungere i suoi picchi massimi, anche in questi casi la criminalit\u00e0 tende la mano a privati e imprese: \u201cSi pone come ente che supplisce con i propri mezzi economici quelle che possono essere le difficolt\u00e0 della gente \u2013 ha spiegato Cucinotta -. Dobbiamo stare attenti ed evitare che questa sia un\u2019occasione per la mafia per rafforzarsi sul territorio. Facendo del disagio sociale, un mezzo per inserirsi ancor di pi\u00f9 nel tessuto sociale\u201d. <br \/>Dialogo, confronto e lavoro in sinergia tra istituzioni sui temi pi\u00f9 complicati, il prefetto Cucinotta ha gi\u00e0 incontrato il sindaco Roberto Lagalla per discutere del tema droga che affligge i quartieri pi\u00f9 difficili della citt\u00e0: \u201cAbbiamo avuto una prima conversazione col primo cittadino, intendo istituire un tavolo aperto a tutte le istituzioni, alle forze dell\u2019ordine e anche alle associazioni del terzo settore per mettere a frutto un\u2019esperienza collettiva per poter superare questo problema e agire sinergicamente su questa tematica cos\u00ec grave che desta grande preoccupazione soprattutto per le scuole. Vogliamo individuare un percorso su come intervenire. Dobbiamo fare sistema\u201d. <br \/>Infine, un messaggio per i giovani: \u201cAnche loro hanno subito un riflesso negativo dal periodo Covid. Adesso vanno incoraggiati, sostenuti ed educati, non necessariamente con bacchettate. Dobbiamo fare un lavoro importante con loro. Devono superare questo momento del post Covid, il momento \u00e8 difficile e con loro hanno bisogno aiuto anche le famiglie che hanno disagi di tipo economico. Il momento \u00e8 di criticit\u00e0, penso che noi dobbiamo lavorare molto per dare loro delle risposte. Spesso i giovani hanno delle reazioni scomposte perch\u00e8 non hanno chi li ascolta o un riferimento a cui potersi ispirare. Vanno ascoltati e vanno loro ricordate le regole del vivere civile che tutti noi rispettiamo. Serve l\u2019educazione che \u00e8 la base della vita civile, se non siamo educati arrivano fino al concetto di mafia. La mafia non sorge per caso, ma \u00e8 frutto di un percorso: se partiamo dall\u2019educazione e dal rispetto per gli altri secondo me facciamo un lavoro a 360 gradi arrivando fino al rifiuto della criminalit\u00e0. Questa \u00e8 la strada che bisogna seguire\u201d, ha sottolineato il prefetto Cucinotta.<br \/>foto xd6 Italpress<br \/>(ITALPRESS).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Lotta alla mafia e alla criminalit\u00e0 organizzata, vicinanza ai giovani e dialogo tra istituzioni. Questi i capisaldi su cui lavorer\u00e0 il neo prefetto di Palermo, Maria Teresa Cucinotta. Nominata dal Consiglio dei ministri, subentra a Giuseppe Forlani andato in pensione. 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