{"id":131961,"date":"2022-11-29T14:47:51","date_gmt":"2022-11-29T13:47:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/11\/29\/al-palazzo-reale-di-palermo-in-mostra-il-ritratto-reale-e-virtuale-di-antonia-minore\/"},"modified":"2022-11-29T14:47:51","modified_gmt":"2022-11-29T13:47:51","slug":"al-palazzo-reale-di-palermo-in-mostra-il-ritratto-reale-e-virtuale-di-antonia-minore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/11\/29\/al-palazzo-reale-di-palermo-in-mostra-il-ritratto-reale-e-virtuale-di-antonia-minore\/","title":{"rendered":"Al Palazzo Reale di Palermo in mostra il ritratto reale e virtuale di Antonia Minore"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Contribu\u00ec a dare inizio al percorso di emancipazione rispetto al clich\u00e8 assegnato alla donna in et\u00e0 romana, ma nelle pagine della storiografia \u00e8 rimasta a lungo nell\u2019ombra. Nata nel 36 a.C. a Roma, Antonia Minore rappresenta una delle figure femminili pi\u00f9 importanti del primo Impero, tuttavia la documentazione che la riguarda \u00e8 davvero esigua.<br \/>Il ritratto marmoreo dell&#8217;\u201dAugusta\u201d Antonia, proveniente da Pantelleria, \u00e8 l\u2019opera d\u2019arte originale che i visitatori di Palazzo Reale potranno ammirare da domani, all\u2019interno di Meta, lo spazio permanente tra arte e innovazione tecnologica che in soli sessanta giorni dalla sua apertura \u00e8 stato scelto da pi\u00f9 di diecimila cittadini-viaggiatori. Attraverso fedelissime riproduzioni in materiali eco-sostenibili, inoltre, capolavori come il ritratto di Antonina Minore, diventano immuni al tempo e protetti dalla memoria.<br \/>L\u2019opera, presentata stamane alla stampa, \u00e8 giunta a Palermo in virt\u00f9 della collaborazione tra la Fondazione Federico II e il Parco Archeologico di Selinunte, Cave di Cusa e Pantelleria.<br \/>Il progetto \u00e8 co-finanziato da Invitalia e dal Ministero della Cultura nell\u2019ambito della linea di intervento Cultura Crea e nasce dalla partnership tra la Fondazione Federico II e Forma Rei per lo sviluppo dell\u2019innovazione tecnologica in ambito culturale.<br \/>La Fondazione Federico II accoglie, pertanto, la testa di Antonia Minore per proseguire nella valorizzazione delle pi\u00f9 prestigiose opere scultoree presenti in Sicilia e associare il patrimonio storico alla capacit\u00e0 di renderlo immortale e trasmissibile grazie alle migliori tecnologie contemporanee. In precedenza era stato esposto il ritratto marmoreo di Ottaviano Augusto, proveniente da Centuripe.<br \/>Erano presenti alla preview di questa mattina il Presidente dell\u2019Ars e della Fondazione Federico II Gaetano Galvagno, l\u2019Assessore dei Beni Culturali e dell\u2019Identit\u00e0 Siciliana Elvira Amata, l\u2019Assessore al Turismo, Sport e Spettacolo Francesco Paolo Scarpinato, il Direttore Generale della Fondazione Federico II Patrizia Monterosso, il Dirigente Generale del Dipartimento dei Beni Culturali e dell\u2019Identit\u00e0 Siciliana Franco Fazio, il Direttore del Parco Archeologico di Selinunte, Cave di Cusa e Pantelleria Felice Crescente, l\u2019Imam di Palermo Badri El Madani.<br \/>\u201cLa Fondazione Federico II, attraverso Meta, intende innescare nella collettivit\u00e0 interesse e comprensione per l\u2019arte \u2013 afferma il Presidente della Fondazione Federico II, Gaetano Galvagno -, nonch\u00e8 consapevolezza civica di tutela della memoria artistica. Lo Spazio Meta apre ad una nuova modalit\u00e0 di fruizione del patrimonio culturale che consente di raggiungere altri target, potenzialmente interessati, come i giovani. L\u2019ampliamento dei target di fruizione \u00e8 in linea con le finalit\u00e0 della misura e del PON Cultura &amp; Sviluppo 2014-2020 sia per incrementare la domanda di cultura in termini di flussi turistici ma anche in relazione all\u2019identificazione di chi vive in un territorio e si riappropria di storia, cultura e radici del luogo. L\u2019associazione tra il busto marmoreo di Antonia Minore e la tecnologia contemporanea a Palazzo Reale, dove transitano quasi un milione di visitatori all\u2019anno, rappresenta un prezioso strumento divulgativo che propone Pantelleria come luogo di riferimento per potere ammirare le tre Augustea Capita, Antonia Minore, Cesare e Tito\u201d. <br \/>\u201cSiamo orgogliosi \u2013 dichiara l\u2019assessore regionale dei Beni culturali e dell\u2019identit\u00e0 siciliana Elvira Amata \u2013 di dare enfasi attraverso lo Spazio Meta al ritratto marmoreo di Antonia Minore, figura poco valorizzata dalla storiografia, che grazie alle migliaia di visitatori che transitano da Palazzo Reale, sar\u00e0 conosciuta in tutto il mondo e, sono certa, anche il Museo di Pantelleria ne trarr\u00e0 beneficio. Meta \u00e8 un progetto che va nella direzione giusta, ovvero utilizzare la tecnologia al servizio dei beni culturali per una pi\u00f9 ampia fruizione del nostro patrimonio e per suscitare maggiore interesse nei giovani\u201d.    <br \/>\u201cLa presenza del ritratto marmoreo di Antonia Minore al Palazzo Reale di Palermo \u2013 dice il Direttore Generale della Fondazione Federico II, Patrizia Monterosso \u2013 oltre ad offrire una splendida rappresentazione della nobile romana, ci d\u00e0 la possibilit\u00e0 di esaltare un\u2019importante figura del passato, preservare l\u2019identit\u00e0 artistica, riportando alla ribalta la storia di donne, spesso trascurate, come l\u2019Augusta Antonia. Alla figura di Antonia Minore si deve probabilmente l\u2019emergere di una nuova tipologia di matrona rispetto ai contenuti e al clich\u00e8 assegnato alla donna in et\u00e0 romana dalla tradizione storiografica\u201d. <br \/>\u201cE\u2019 dal 2015 che lavoriamo alla digitalizzazione del patrimonio artistico-culturale internazionale con oltre duemila sculture digitalizzate ad oggi e racchiuse nel nostro database \u2013 spiega il fondatore di Forma Rei Onlus e della start-up ARTFICIAL, Giorgio Gori -. Abbiamo risolto problematiche tecniche molto delicate per la sicurezza e la fruizione dei file 3D e costruito un\u2019infrastruttura DRM (Digital Rights Management) attualmente unica nel mercato internazionale, per la distribuzione e riproduzione autorizzata di file 3D di opere d\u2019arte. Realizzare l\u2019esperienza artistica \u2018Palazzo Reale Meta Experienc\u00e8 \u00e8 stato per noi il modo di raccontare al grande pubblico la nostra mission, divertendo, educando e promuovendo una nuova percezione del bene culturale\u201d.<br \/>Le vicende della famiglia di Antonia Minore s\u2019intrecciano con quelle della Domus Augusta, al centro della vita politica e Antonia fu sicuramente una donna presente nelle dinamiche dell\u2019impero, in grado di interpretare il proprio ruolo senza mai trascurare l\u2019importanza delle tradizioni. Antonia riusc\u00ec ad attestare la propria identit\u00e0 in una fase storica di cambiamento, dove la donna cominci\u00f2 a partecipare alle vicissitudini politiche anche senza prendere parte in modo formale e istituzionale. Per merito di sua madre divenne ottima conoscitrice non solo della cultura romana, ma anche di quella orientale.<br \/>Il ritratto marmoreo risalente al I secolo d.C., \u00e8 stato rinvenuto, cos\u00ec come le altre due \u201cteste imperiali\u201d, all\u2019interno di due cisterne situate sull\u2019Acropoli di San Marco e Santa Teresa a Pantelleria. Si tratta di ritratti marmorei di eccelsa manifattura, famosi per la loro bellezza e l\u2019eccellente stato di conservazione. <br \/>Nella dimensione di \u201cMeta\u201d i visitatori del \u201cComplesso Monumentale Palazzo Reale e Cappella Palatina\u201d si rendono conto personalmente come l\u2019innovazione applicata ai beni culturali sia un concetto concreto: il visitatore dapprima entra nell\u2019 \u201cInfinity room\u201d, poi assiste al processo di smaterializzazione e materializzazione dei grandi capolavori d\u2019arte e scopre come avviene la creazione dell\u2019identit\u00e0 dell\u2019opera (con la visione della nuvola di punti). Pu\u00f2, inoltre, portare a casa il risultato di quel processo, ovvero le opere d\u2019arte in materiali eco-sostenibili. L\u2019esperienza \u00e8 arricchita da una novit\u00e0 assoluta, \u201cQuickscan\u201d: il fruitore dello Spazio Meta viene scansito in sei secondi, provando su s\u00e8 stesso ci\u00f2 che avviene sulle opere d\u2019arte, e riceve subito via mail la propria identit\u00e0 digitale.<br \/>foto xd6 Italpress<br \/>(ITALPRESS).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Contribu\u00ec a dare inizio al percorso di emancipazione rispetto al clich\u00e8 assegnato alla donna in et\u00e0 romana, ma nelle pagine della storiografia \u00e8 rimasta a lungo nell\u2019ombra. 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