{"id":131305,"date":"2022-11-25T08:32:53","date_gmt":"2022-11-25T07:32:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/11\/25\/frode-internazionale-sui-carburanti-13-indagati-e-sequestro-di-beni-per-25-milioni\/"},"modified":"2022-11-25T08:32:53","modified_gmt":"2022-11-25T07:32:53","slug":"frode-internazionale-sui-carburanti-13-indagati-e-sequestro-di-beni-per-25-milioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/11\/25\/frode-internazionale-sui-carburanti-13-indagati-e-sequestro-di-beni-per-25-milioni\/","title":{"rendered":"Frode internazionale sui carburanti, 13 indagati e sequestro di beni per 25 milioni"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>CATANIA (ITALPRESS) \u2013 I finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catania e i funzionari dell\u2019Agenzia delle accise, delle dogane e dei monopoli della Sicilia, nell\u2019ambito di indagini coordinate dalla Procura Europea di Palermo hanno dato esecuzione, nelle Province di Catania, Palermo, Enna, Catanzaro e Reggio Calabria, a un\u2019ordinanza con cui il gip presso il Tribunale di Catania ha disposto misure cautelari reali per un valore di circa 25 milioni di euro nei confronti di 8 societ\u00e0, 2 ditte individuali e 13 indagati, ritenuti, a vario titolo, responsabili dei reati di sottrazione all\u2019accertamento o al pagamento dell\u2019accisa su prodotti energetici nonch\u00e8 di infedele dichiarazione dei redditi, emissione di fatture per operazioni inesistenti e omessa dichiarazione dei redditi al fine di evadere l\u2019imposta sul valore aggiunto.<br \/>L\u2019indagine, condotta dalle unit\u00e0 specializzate del Gruppo Tutela Finanza Pubblica del Nucleo PEF della Guardia di Finanza di Catania e del Gruppo Operativo Regionale Antifrode dell\u2019Agenzia, ha riguardato due distinti gruppi criminali che avrebbero commercializzato: prodotti petroliferi illecitamente introdotti nel territorio nazionale, per la successiva rivendita a basso costo, in evasione dell\u2019Iva e delle accise; gasolio ad uso agricolo e miscele non autorizzate, fraudolentemente destinati all\u2019uso autotrazione.   <br \/>Le investigazioni, eseguite attraverso tecniche di riscontro sul territorio, analisi documentali e richieste di mutua assistenza e cooperazione amministrativa, hanno consentito agli investigatori di ricostruire i sistemi di frode che gli indagati avrebbero utilizzato.<br \/>In particolare, un primo gruppo criminale avrebbe provveduto a introdurre illecitamente nel territorio dello Stato ingenti quantitativi di prodotti energetici provenienti da Austria, Germania, Repubblica Ceca, Romania e Slovenia, formalmente indirizzati a due depositi in provincia di Verona e Catania, ma di fatto destinati ad altri siti etnei di stoccaggio gestiti dagli indagati. Ed a cedere a basso costo i carburanti a favore di imprese di autotrasporto e distributori stradali operanti nel territorio siciliano. La competitivit\u00e0 dei prezzi praticati sarebbe stata assicurata grazie alla sistematica evasione delle imposte dovute sui prodotti energetici, in particolare all\u2019Iva, ricorrendo a fatture per operazioni inesistenti e alla successiva omissione ovvero presentazione di dichiarazioni fiscali infedeli.<br \/>Il secondo gruppo criminale, con base operativa in provincia di Catania, avrebbe effettuato cospicui acquisti di gasolio a uso agricolo e prodotti energetici \u201callungati\u201d con oli esausti di scarsa qualit\u00e0 presso tre distinti depositi commerciali di Reggio Calabria, Gioia Tauro e Palermo, per poi commercializzarli nella regione sicula senza versare le relative imposte.<br \/>Le ipotesi investigative sarebbero corroborate anche dall\u2019esecuzione di specifici incontri sulla reale movimentazione dei prodotti energetici in ambito regionale, che hanno portato al sequestro di oltre 125 mila litri di carburanti di illecita provenienza, unitamente ai mezzi e alle attrezzature utilizzare per il trasporto e lo stoccaggio della merce.<br \/>A conclusione dell\u2019attivit\u00e0 svolta, \u00e8 stata data esecuzione alla misura disposta dall\u2019autorit\u00e0 giudiziaria etnea, su proposta della Procura Europea, di sequestro preventivo, finalizzato alla confisca, di denaro, beni e altre utilit\u00e0 nella disponibilit\u00e0 delle predette persone fisiche e giuridiche, in tutto 13 indagati e 10 soggetti economici, fino a concorrenza dell\u2019importo di circa 25 milioni di euro, ritenuto il profitto dell\u2019ingente evasione dell\u2019IVA (pari a circa 16 milioni di euro), delle accise e dell\u2019imposta di consumo.<br \/>foto ufficio stampa Guardia di finanza<br \/>(ITALPRESS).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CATANIA (ITALPRESS) \u2013 I finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catania e i funzionari dell\u2019Agenzia delle accise, delle dogane e dei monopoli della Sicilia, nell\u2019ambito di indagini coordinate dalla Procura Europea di Palermo hanno dato esecuzione, nelle Province di Catania, Palermo, Enna, Catanzaro e Reggio Calabria, a un\u2019ordinanza con cui il gip [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":131306,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[2449],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/20221125_0099.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/131305"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=131305"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/131305\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/131306"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=131305"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=131305"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=131305"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}