{"id":13017,"date":"2017-12-14T12:47:42","date_gmt":"2017-12-14T11:47:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=13017"},"modified":"2017-12-14T12:47:42","modified_gmt":"2017-12-14T11:47:42","slug":"il-weekend-del-teatro-vittorio-emanuele-si-tinge-demozione-con-lampedusa-una-tragedia-senza-fine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2017\/12\/14\/il-weekend-del-teatro-vittorio-emanuele-si-tinge-demozione-con-lampedusa-una-tragedia-senza-fine\/","title":{"rendered":"Il weekend del Teatro Vittorio Emanuele si tinge d&#039;emozione  con Lampedusa, una tragedia senza fine"},"content":{"rendered":"<p>Domani, alle ore 21.00, con replica sabato allo stesso orario e domenica alle 17.30, andr\u00e0 in scena al Teatro Vittorio Emanuele\u00a0 la pi\u00e8ce dal titolo\u00a0 Lampedusa di Anders Lustgartner. Diretta da Giampiero Borgia e interpretato da Donatella Finocchiaro e Fabio Troiano la pi\u00e8ce mette a confronto \u00a0la vita di un pescatore siciliano, ormai impegnato a recuperare i corpi dei profughi annegati in mare, con quella di una donna(marocchina italiana), immigrata di seconda generazione, che riscuote crediti inevasi \u00a0per una societ\u00e0 di prestiti.<br \/>\nLustgartner allarga la sua riflessione a livello pi\u00f9 globale rivolgendo in questo caso \u00a0la sua attenzione alle migrazioni di massa.\u00a0 Tutto si concentra in due monologhi perfettamente amalgamati.<br \/>\nIl primo\u00a0 \u00a0viene da Stefano, un ex pescatore italiano che esordisce con &#8220;Il Mediterraneo \u00e8 morto&#8221; e che ora si guadagna da vivere recuperando i corpi dei migranti che sono annegati facendo il viaggio in barca nella pericolosa traversata dal Nord Africa verso l&#8217;Italia.<br \/>\nMa la terrificante storia di Stefano sul recupero dei cadaveri \u201cpescati\u201d in mare (3500 profughi morti annegati nel Mediterraneo nel solo 2015)\u00a0&#8211; \u00e8 completata da quella di Denise.\u00a0Lei \u00e8 di razza mista (forse figlia di una unione mista, pi\u00f9 probabilmente una immigrata di seconda generazione),\u00a0 studente marocchino-italiana che si mantiene agli studi, lavorando come esattore per una societ\u00e0 di prestiti. Condannata per sempre al ruolo di outsider in Europa, sostiene i marocchini sono &#8220;i primi ad essere partiti e gli ultimi tra gli immigrati ad essere considerati\u201d. La povert\u00e0 e la disperazione non sono solo lo scenario del racconto: sono causa generatrice del contrasto sociale, male dei protagonisti, argomento di fuga per entrambi ed insieme condizione per il miglioramento del proprio status attraverso lo sciacallaggio della disperazione altrui. Ossessionati dal denaro che manca, dalle opportunit\u00e0 che non ci sono, dalla politica dei favori Stefano smette di pescare in un mare ormai depredato e si reinventa pescatore di cadeveri: \u00e8 pi\u00f9 redditizio, il paradosso \u00e8 che \u00e8 un lavoro pi\u00f9 continuativo a Lampedusa, in questo momento.<br \/>\nDenise cerca invece un riscatto studiando e allontanando da s\u00e9 il mondo da cui proviene.<br \/>\nLustgarten traccia paralleli e intrecci invisibili tra le due storie.<br \/>\nAffida ai suoi personaggi una identica visione politica: il parere che l&#8217;Europa \u00e8 \u201cfottuta\u201d per non avere saputo prevedere che guerra e miseria avrebbero prodotto una congestione di traffici umani\u00a0 e non aver regolato per tempo con criteri certi questi flussi inarrestabili ma ancora prima, per non aver saputo attuare vere politiche di inclusione degli immigrati e dei richiedenti asilo.<br \/>\nIl punto di Lustgarten \u00e8 che dietro il disastro sistemico della politica e delle nazioni, ci sono fortunatamente ancora le persone,\u00a0 la gentilezza individuale, la sorpresa dei singoli. In questa piece, Lustgarten non ha spazio per esplorare la questione pratica di come la societ\u00e0 europea possa riequilibrare il suo obbligo morale verso i richiedenti asilo e tuttavia in questo testo coraggioso e audace,\u00a0 affronta il tema serissimo della migrazione di massa portandolo al suo livello di urgenza, dimostra che dietro le statistiche orrende di profughi annegati o le notizie allarmistiche sulla stampa circa i benefici riconosciuti quasi immeritatamente ai profughi giacciono vite di individui che hanno conosciuto ogni tragedia, prima di rivolgersi al mare per provare ad andare via. E ricominciare a sperare.<br \/>\nLampedusa \u00e8 il suo primo testo rappresentato in Italia. Uno spettacolo che far\u00e0 riflettere\u00a0 ed emozionare sin dalle primissime battute.<br \/>\n <br \/>\n <div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Domani, alle ore 21.00, con replica sabato allo stesso orario e domenica alle 17.30, andr\u00e0 in scena al Teatro Vittorio Emanuele\u00a0 la pi\u00e8ce dal titolo\u00a0 Lampedusa di Anders Lustgartner. Diretta da Giampiero Borgia e interpretato da Donatella Finocchiaro e Fabio Troiano la pi\u00e8ce mette a confronto \u00a0la vita di un pescatore siciliano, ormai impegnato a [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":13019,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[17],"tags":[],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/Lampedusa-1.jpg","author_info":{"display_name":"Maria Antonella Saia","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/m-saia\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13017"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13017"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13017\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13019"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13017"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13017"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13017"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}