{"id":129343,"date":"2022-11-10T17:07:51","date_gmt":"2022-11-10T16:07:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/11\/10\/assindatcolf-costo-per-badanti-puo-arrivare-a-30mila-euro-lanno\/"},"modified":"2022-11-10T17:07:51","modified_gmt":"2022-11-10T16:07:51","slug":"assindatcolf-costo-per-badanti-puo-arrivare-a-30mila-euro-lanno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/11\/10\/assindatcolf-costo-per-badanti-puo-arrivare-a-30mila-euro-lanno\/","title":{"rendered":"Assindatcolf, costo per badanti pu\u00f2 arrivare a 30mila euro l\u2019anno"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; In Italia una persona non autosufficiente che vuole essere assistita in casa da una badante pu\u00f2 arrivare a spendere 2.641,61 euro al mese, che diventano 29.783,14 euro all&#8217;anno: il costo comprende la regolare assunzione di una lavoratrice a tempo pieno in regime di convivenza ma anche quello di una sostituta, necessaria per coprire i giorni e le ore di riposo previsti obbligatoriamente dal CCNL. Sono questi i risultati di uno studio elaborato da Assindatcolf, Associazione Nazionale dei Datori di Lavoro Domestico, presentato in occasione dell&#8217;evento &#8220;Nuove prospettive per la non autosufficienza: tra raccomandazioni dell&#8217;EU Care Strategy e la riforma del Disegno di Legge Delega italiano&#8221;, organizzato a Roma, presso la sala Einaudi di Confedilizia.<br \/>Nel dettaglio, il costo di una badante convivente assunta a tempo pieno (54 ore settimanali) inquadrata a livello Cs (per persona non autosufficiente) ammonta mensilmente a 1.516,98 euro (17.117,46 l&#8217;anno). In questa cifra non rientra solo la retribuzione della lavoratrice ma anche il rateo della tredicesima, del Tfr e delle ferie e i contributi trimestrali Inps e Cassacolf. Ancora pi\u00f9 alto il costo per l&#8217;assunzione di una lavoratrice non convivente che copra un lungo orario: per averne una 8 ore al giorno per 5 giorni alla settimana (40 ore settimanali) si spendono al mese 1.695,71 euro (19.112,65 l&#8217;anno).<br \/>Se, tuttavia, come avviene in molti casi, l&#8217;esigenza \u00e8 quella di avere un&#8217;assistenza continua (7 giorni su 7), oltre alla lavoratrice convivente dovr\u00e0 essere assunta una badante in sostituzione: le formule pi\u00f9 richieste sono quelle per ore 15 settimanali (necessarie a coprire la mezza giornata di riposo e la domenica cui ha diritto la lavoratrice titolare), o per 25 ore settimanali (che oltre alla mezza giornata e alla domenica coprano anche le due ore giornaliere di riposo). Nel primo caso il costo netto mensile della sostituta \u00e8 pari a 704,03 euro (7.950,41 l&#8217;anno); nel secondo si arriva a 1.124,63 euro mensili (12.665,68 annui). Sommando, quindi, i costi della badante titolare a tempo pieno e quelli della sostituta, nella migliore delle ipotesi la famiglia pu\u00f2 arrivare a spendere mensilmente 2.221,01 euro, che all&#8217;anno diventano 25.067,87 euro (sostituto per 15 ore) o, nella peggiore (sostituto 25 ore) di ben 2.641,61 euro al mese, che diventano 29.783,14 euro all&#8217;anno.<br \/>&#8220;La cosa incredibile &#8211; dice Andrea Zini, presidente di Assindatcolf &#8211; \u00e8 che le famiglie sostengono questi costi in modo totalmente autonomo, senza un reale intervento da parte dello Stato. Infatti, l&#8217;attuale sistema fiscale consente ai datori di lavoro domestico di portare in deduzione solo una quota dei contributi versati all&#8217;Inps (per un massimo di 1.549,37 euro l&#8217;anno) e di detrarre una minima parte di quello che si spende per lo stipendio della badante, ma solo in presenza di redditi sotto i 40mila euro: nello specifico il 19% di 2.100 euro, ovvero 399 euro l&#8217;anno e questo a fronte di costi che, come abbiamo visto, non \u00e8 raro che annualmente possano arrivare anche alla soglia dei 30mila euro&#8221;. <br \/>&#8220;Ecco perch\u00e8 &#8211; prosegue &#8211; un eventuale ritocco al ribasso delle tax expenditures sarebbe assolutamente in contrasto con le reali esigenze delle famiglie che, al contrario, chiedono la totale deduzione del costo domestico, un&#8217;arma formidabile anche per la lotta al lavoro nero. D&#8217;altro canto confidiamo nel cammino istituzionale del Disegno di Legge Delega che, nel testo recentemente approvato, prevede una Prestazione Universale per la Non Autosufficienza. Un&#8217;indennit\u00e0 alternativa a quella di accompagnamento, con un ammontare graduato in base al fabbisogno assistenziale dell&#8217;anziano, senza vincoli d&#8217;uso, quindi utilizzabile anche per i servizi alla persona e maggiorabile nel caso di una fruizione tracciata: un modo questo per disincentivare l&#8217;utilizzo dei sostegni statali per pagare il &#8216;ner\u00f2&#8221;. <br \/>&#8220;L&#8217;appello che rivolgiamo al Governo &#8211; conclude il presidente di Assindatcolf &#8211; \u00e8 quello di valorizzare sempre pi\u00f9, all&#8217;interno del processo di riforma, il ruolo delle famiglie e la professionalit\u00e0 delle assistenti familiari, le &#8216;badant\u00ec, figure ormai fondamentali nell&#8217;organizzazione della domiciliarit\u00e0 e quindi nel sistema di welfare di questo Paese&#8221;.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; foto xc3\/Italpress &#8211;<br \/>(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; In Italia una persona non autosufficiente che vuole essere assistita in casa da una badante pu\u00f2 arrivare a spendere 2.641,61 euro al mese, che diventano 29.783,14 euro all&#8217;anno: il costo comprende la regolare assunzione di una lavoratrice a tempo pieno in regime di convivenza ma anche quello di una sostituta, necessaria per [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":129344,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[446],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/20221110_1601.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/129343"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=129343"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/129343\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/129344"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=129343"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=129343"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=129343"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}