{"id":129134,"date":"2022-11-09T18:07:50","date_gmt":"2022-11-09T17:07:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/11\/09\/industria-chimica-2-del-fatturato-in-salute-sicurezza-e-ambiente\/"},"modified":"2022-11-09T18:07:50","modified_gmt":"2022-11-09T17:07:50","slug":"industria-chimica-2-del-fatturato-in-salute-sicurezza-e-ambiente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/11\/09\/industria-chimica-2-del-fatturato-in-salute-sicurezza-e-ambiente\/","title":{"rendered":"Industria chimica, 2% del fatturato in salute, sicurezza e ambiente"},"content":{"rendered":"<div>RIMINI (ITALPRESS) &#8211; L&#8217;industria chimica \u00e8 uno dei settori dove \u00e8 pi\u00f9 sicuro lavorare; persegue lo sviluppo sostenibile minimizzando l&#8217;impatto ambientale a parit\u00e0 di produzione &#8211; quindi indipendentemente dalla congiuntura economica- in un&#8217;ottica circolare; si impegna costantemente per un uso pi\u00f9 efficiente dell&#8217;energia e per la riduzione degli impatti climatici, a beneficio dell&#8217;ambiente e della competitivit\u00e0 e resilienza proprie e di tutte le filiere produttive a valle. Questi i messaggi che emergono dal 28\u00b0 Rapporto annuale Responsible Care, il Programma mondiale volontario di promozione dello sviluppo sostenibile dell&#8217;industria chimica, presentato a Rimini in occasione della Fiera Ecomondo.<br \/>L&#8217;industria chimica vanta da anni una posizione di leadership nell&#8217;ambito della sicurezza e salute nei luoghi di lavoro: l&#8217;incidenza degli infortuni nel settore \u00e8 inferiore del 41% rispetto alla media manifatturiera.<br \/>Dal 2010 il numero degli infortuni, a parit\u00e0 di ore lavorate, \u00e8 diminuito del 40% e mostra un ulteriore calo (quasi il 12%) rispetto al 2019: segno che la sensibilizzazione dei dipendenti verso atteggiamenti sicuri e responsabili e alcune buone pratiche introdotte durante la pandemia, come la riorganizzazione delle modalit\u00e0 e degli ambienti di lavoro, hanno generato effetti positivi.<br \/>&#8220;Questi risultati sono frutto di un ingente impegno economico delle nostre imprese, che investono per sicurezza, salute e ambiente mediamente oltre il 2% del fatturato annuo, pari circa a un quarto degli investimenti totali. Un impegno testimoniato anche dalla proficua collaborazione con INAIL, in atto da oltre da 15 anni&#8221;, ha osservato Paolo Lamberti, Presidente di Federchimica, la Federazione nazionale dell&#8217;Industria chimica che dal 1992 gestisce il programma Responsible Care in Italia.<br \/>Il Rapporto dimostra anche l&#8217;impegno del settore sul fronte del consumo energetico; rispetto al 1990, l&#8217;industria chimica ha migliorato la propria efficienza energetica del 60% a parit\u00e0 di produzione: un risultato rilevante e ben superiore all&#8217;obiettivo fissato dalla UE (32,5% entro il 2030). Ci\u00f2 anche grazie ad investimenti in cogenerazione, utilizzo di energie rinnovabili ed economia circolare.<br \/>Nel complicato contesto post pandemico, contrassegnato anche dall&#8217;esponenziale aumento dei costi energetici e delle materie prime, il settore ha comunque migliorato le gi\u00e0 ottime prestazioni rispetto a tutti gli indicatori di sostenibilit\u00e0 ambientale: dal 1990 le emissioni dirette di gas serra si sono ridotte del 62% e le emissioni in atmosfera sono diminuite in media di oltre il 95%, grazie a miglioramenti di processo e prodotto e all&#8217;adozione di nuove tecnologie.<br \/>E&#8217; stato poi sensibilmente ridotto, a parit\u00e0 di produzione, il consumo di acqua (-44%), in particolare di acqua dolce (-56%), pi\u00f9 pregiata in quanto indispensabile per gli ecosistemi.<br \/>Diminuisce anche la produzione di rifiuti (-3,4% in un anno) e migliora la loro gestione: il riciclo \u00e8 la prima modalit\u00e0 di trattamento ed equivale a quasi il 30% del totale.<br \/>&#8220;Gi\u00e0 30 anni fa la chimica in Italia si faceva promotrice di un nuovo modo di fare impresa, con sistemi di governance basati anche sugli aspetti socio-ambientali. Anche nel difficile scenario in cui ci troviamo a operare, perseguire lo sviluppo sostenibile \u00e8 prioritario &#8211; ha proseguito Lamberti -. La transizione ecologica \u00e8 un cambiamento fondamentale sotto il profilo sia ambientale, sia economico, purch\u00e8 non si perda di vista il rapporto tra costi industriali, benefici della collettivit\u00e0 e tempi necessari per la sua piena e concreta attuazione. La chimica \u00e8 una infrastruttura tecnologica innovativa, in grado di rendere pi\u00f9 sostenibili i processi produttivi e i prodotti stessi, con un effetto virtuoso anche per i comparti utilizzatori. I risultati in continuo miglioramento &#8211; ha concluso &#8211; dimostrano che affrontiamo i temi ambientali con seriet\u00e0 e concretezza, andando oltre gli slogan semplicistici e i falsi miti&#8221;.<br \/>Alla manifestazione di presentazione del 28\u00b0 Rapporto annuale Responsible Care sono intervenuti: Franco Bettoni, Presidente INAIL; Raffaele Cattaneo, Assessore all&#8217;Ambiente e Clima Regione Lombardia; Nora Garofalo, Segretaria Generale FEMCA-CISL, in rappresentanza di tutte le Organizzazioni Sindacali; Filippo Servalli, Presidente Programma Responsible Care Federchimica.<br \/>Il Premio Responsible Care, dedicato ai migliori progetti di sostenibilit\u00e0 \u00e8 stato assegnato alle imprese:<br \/>Erca, per il progetto &#8220;From grey we make green&#8221;: 18 prodotti per la preparazione, tintura e finissaggio delle fibre tessili formulati a partire da olio vegetale esausto da cucina, un rifiuto problematico, di cui in Italia si producono ogni anno 260 mila tonnellate. L&#8217;olio di recupero viene utilizzato come sostanza in sostituzione dei pi\u00f9 comuni oli vergini vegetali, provenienti principalmente dall&#8217;Asia. Il rifiuto diventa cos\u00ec una nuova risorsa, secondi criteri ecologici e sostenibili.<br \/>Metlac, per lo sviluppo di vernici a ridotta impronta ambientale per imballaggi alimentari: vernici adatte alla innovativa tecnologia di asciugatura Electron Beam nel settore del metal packaging alimentare, con rilevante potenziale di riduzione dell&#8217;impatto ambientale. La tecnologia consente di ridurre i consumi energetici; il supporto verniciato non subisce stress termico poich\u00e8 il processo non sviluppa calore; la reticolazione del prodotto verniciante \u00e8 istantanea e non sono necessari fotoiniziatori e solventi.<br \/>Nippon Gases Italia, per il progetto &#8220;Remote Job Safety Observations&#8221;: importante innovazione sul fronte della sicurezza. Consente di assistere da remoto gli autisti cisternisti tramite uno strumento informatico di tele-assistenza interattiva.Il progetto potenzia la tutela dell&#8217;autista tramite un monitoraggio attivabile, anche durante le operazioni di carico e scarico, consentendo di individuare e correggere proattivamente eventuali comportamenti non corretti.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; foto ufficio stampa Federchimica &#8211;<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>RIMINI (ITALPRESS) &#8211; L&#8217;industria chimica \u00e8 uno dei settori dove \u00e8 pi\u00f9 sicuro lavorare; persegue lo sviluppo sostenibile minimizzando l&#8217;impatto ambientale a parit\u00e0 di produzione &#8211; quindi indipendentemente dalla congiuntura economica- in un&#8217;ottica circolare; si impegna costantemente per un uso pi\u00f9 efficiente dell&#8217;energia e per la riduzione degli impatti climatici, a beneficio dell&#8217;ambiente e della [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":129135,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[446],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/20221109_1816.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/129134"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=129134"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/129134\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/129135"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=129134"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=129134"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=129134"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}