{"id":129092,"date":"2022-11-09T15:47:51","date_gmt":"2022-11-09T14:47:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/11\/09\/trentennale-delle-stragi-del-92-cultura-e-arte-per-sconfiggere-la-mafia\/"},"modified":"2022-11-09T15:47:51","modified_gmt":"2022-11-09T14:47:51","slug":"trentennale-delle-stragi-del-92-cultura-e-arte-per-sconfiggere-la-mafia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/11\/09\/trentennale-delle-stragi-del-92-cultura-e-arte-per-sconfiggere-la-mafia\/","title":{"rendered":"Trentennale delle Stragi del \u201992, cultura e arte per sconfiggere la mafia"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 L\u2019importanza della memoria, del ricordo e l\u2019obiettivo di raccontare quanto accaduto ai giovani per far s\u00ec che non accadano mai pi\u00f9 vicende del genere. Questo l\u2019obiettivo che si sono posti ANM Palermo, Teatro Massimo di Palermo, Fondazione Vittorio Occorsio e Fondazione Progetto Legalit\u00e0 nell\u2019organizzare una giornata particolare di riflessione nell\u2019anno di commemorazione del trentennale delle stragi mafiose del 1992, in cui morirono Giovanni Falcone e Francesca Morvillo, Paolo Borsellino, e le loro scorte. <br \/>\u201cCredo ci sia stato un grande cambiamento da trent\u2019anni ad oggi nella societ\u00e0 siciliana. Dopo le stragi del 1992 si \u00e8 verificata una reazione collettiva che ha cambiato definitivamente il rapporto tra la criminalit\u00e0 organizzata e la societ\u00e0 civile\u201d, ha affermato il presidente del tribunale di Palermo, Antonio Balsamo. <br \/>\u201cDa quel momento la criminalit\u00e0 \u00e8 stata percepita come un corpo estraneo e non pi\u00f9 come una componente strutturale della societ\u00e0 siciliana \u2013 ha aggiunto Balsamo -. La reazione di quel periodo deve guidare il nostro futuro, deve esser un punto di non ritorno. Nessun passo indietro \u00e8 possibile sotto questo profilo. Un importante passaggio, a mio avviso, sia stato rappresentato dall\u2019approvazione di una nuova normativa sull\u2019ergastolo ostativo, non possiamo consentire che persone che hanno voluto una strategia di attacco allo Stato, che non hanno manifestato nel periodo successivo la bench\u00e8 minima forma di rispetto nei confronti delle vittime, tornino a dominare indisturbate nei luoghi dove esercitavano un fortissimo controllo del territorio. Palermo ha avuto una storia drammatica attraverso la quale ha costruito una nuova identit\u00e0 che rappresenta un segno di speranza per l\u2019intero paese. Io penso che su questo segno di speranza dobbiamo costruire il nostro futuro\u201d. <br \/>L\u2019idea che ha spinto gli organizzatori, quindi, \u00e8 stata la volont\u00e0 sensibilizzare le nuove generazioni a tener viva la memoria degli eroi della lotta alla criminalit\u00e0 tramite l\u2019unione, da un lato, del ricordo dei magistrati e della riflessione sulle odierne sfide della lotta all\u2019illegalit\u00e0; dall\u2019altro, della particolare forza evocativa dell\u2019arte e della bellezza, come risposta alla frattura sociale causata dai grandi attentati mafiosi e terroristici. \u201cQuesta iniziativa vuole essere un ponte per il futuro, per le nuove generazioni \u2013 ha affermato Clelia Maltese, Presidente ANM Palermo -. Vogliamo diffondere la cultura della legalit\u00e0, ai giovani, con linguaggi che suscitino in loro, che trent\u2019anni fa non c\u2019erano, emozioni forti\u201d. <br \/>Il programma prevede in primo luogo l\u2019intitolazione dell\u2019Aula Bunker ai giudici Falcone e Borsellino, alla presenza del Presidente della Repubblica e con gli interventi di Matteo Frasca (Presidente della Corte di Appello di Palermo), Lia Sava (Procuratore Generale di Palermo), Clelia Maltese (Presidente ANM Palermo), David Ermini (Vicepresidente del CSM) e il Ministro della Giustizia Carlo Nordio. A seguire, sempre nell\u2019Aula Bunker, si svolger\u00e0 il convegno \u201cQuando l\u2019arte si fa strumento di legalit\u00e0\u201d, che affronter\u00e0 il tema di come le arti (musica, teatro, arti figurative, poesia) e la bellezza possano servire da stimolo alla ricostituzione del patto sociale, rotto dai terribili attentati stragisti. <br \/>Il convegno sar\u00e0 presentato da Antonio Balsamo (Presidente del Tribunale di Palermo) e Maurizio del Lucia (Procuratore della Repubblica di Palermo). Dopo l\u2019introduzione di Giovanni Canzio (Presidente emerito della Corte di Cassazione), interverranno Leonardo Agueci (gi\u00e0 Procuratore Aggiunto di Palermo), Dario Olivieri (storico della musica), Marida Dentamaro (Presidente Conservatorio Niccol\u00f2 Piccinni di Bari), Emauele Arciuli (Pianista), Marco Tutino (Compositore), Alessandra Dino (Prof.ssa di Sociologia della devianza Universit\u00e0 di Palermo), Marco Betta (Sovrintendente del Teatro Massimo di Palermo), Davide Camarone (scrittor e giornalista). Coordineranno i lavori Melina Decaro (gi\u00e0 vicesegretaria generale della Presidenza della Repubblica, ora segretaria generale della Fondazione Vittorio Occorsio) e Giovanni Salvi (gi\u00e0 Procuratore Generale della Corte di Cassazione e Presidente del Comitato Scientifico della Fondazione Vittorio Occorsio). Le conclusioni saranno affidate a Giovanni Melillo (Procuratore Nazionale Antimafia), Luigi Salvato (Procuratore Generale della Corte di Cassazione) e Pietro Curzio (Primo Presidente della Corte di Cassazione). Il convegno sar\u00e0 anche modo di introdurre gli spettatori alla fase finale della giornata: l\u2019esecuzione, al Teatro Massimo di Palermo, del Requiem per le vittime della mafia, opera di sette compositori contemporanei da tutt\u2019Italia, fra cui Marco Betta e Marco Tutino che ne fu promotore nel \u201992, con testo di Vincenzo Consolo. <br \/>Il Requiem \u00e8 stato eseguito per la prima volta nella Cattedrale di Palermo il 27 marzo 1993 e non \u00e8 stato mai pi\u00f9 replicato da allora se non \u2013 trent\u2019anni dopo \u2013 a Bari, nel Conservatorio Niccol\u00f2 Piccinni, nel giugno di quest\u2019anno. I destinatari di quest\u2019opera sono principalmente i giovani: parteciperanno, infatti, oltre 1.200 studenti di tutta la Sicilia coinvolti in progetti di legalit\u00e0, oltre alle autorit\u00e0 civili, religiose e militari della citt\u00e0, a cominciare dal sindaco di Palermo, Roberto Lagalla. <br \/>\u201cAbbiamo avuto una risposta straordinaria da parte dei giovani \u2013 ha sottolineato Maltese -. Per noi questo \u00e8 un successo straordinario che forse nemmeno ci aspettavamo\u201d. \u201cE\u2019 un momento di confronto tra arte e giustizia, siamo convinti che l\u2019arte salver\u00e0 il mondo \u2013 ha spiegato Lia Sava, Procuratore Generale di Palermo -. Riteniamo che l\u2019Antimafia 2.0, come ci piace chiamarla, \u00e8 una testimonianza nei confronti dei giovani: trasmettiamo la legalit\u00e0 attraverso l\u2019arte. Se c\u2019\u00e8 cultura, arte e bellezze non ci pu\u00f2 essere devastazione e morte. Siamo convinti che quando si trasmette ai ragazzi un messaggio di bellezza sar\u00e0 pi\u00f9 facile per loro dire no all\u2019offerta deviante del crimine organizzato. La magistratura ce l\u2019ha sempre messa tutta, i giovani magistrati adesso sono molto attenti e molti di loro hanno vivo e forte l\u2019eco di quei giorni. Ho grande fiducia nella giovane magistratura\u201d. <br \/>Arte, conoscenza e cultura promuove anche l\u2019Universit\u00e0: \u201cIl messaggio che vogliamo trasmettere \u00e8 quello della legalit\u00e0 \u2013 ha dichiarato Massimo Midiri, rettore di UniPa -. Dobbiamo trasmettere la legalit\u00e0 ai giovani, col ricordo cn le buone prassi e facendo vedere che le istituzioni si incontrano, parlano e dialogano in un ambiente che non ha nessun rapporto politico o condizionamento. Ma ha come obiettivo di promuovere la cultura e cultura e legalit\u00e0 vanno sempre di pari passo\u201d. <br \/>Gli organizzatori intendono ripetere questa giornata ogni anno in una diversa citt\u00e0 d\u2019Italia: nel 2023 sar\u00e0 la volta di Firenze, citt\u00e0 che fu teatro nel 1993 della strage di via dei Georgofili. Le autorit\u00e0 cittadine e l\u2019ANM di Firenze saranno presenti alla giornata palermitana per il passaggio di testimone.<br \/>foto xd6 Italpress <br \/>(ITALPRESS).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 L\u2019importanza della memoria, del ricordo e l\u2019obiettivo di raccontare quanto accaduto ai giovani per far s\u00ec che non accadano mai pi\u00f9 vicende del genere. Questo l\u2019obiettivo che si sono posti ANM Palermo, Teatro Massimo di Palermo, Fondazione Vittorio Occorsio e Fondazione Progetto Legalit\u00e0 nell\u2019organizzare una giornata particolare di riflessione nell\u2019anno di commemorazione [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":129093,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[2449],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/20221109_1290.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/129092"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=129092"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/129092\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/129093"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=129092"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=129092"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=129092"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}