{"id":128761,"date":"2022-11-07T17:02:50","date_gmt":"2022-11-07T16:02:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/11\/07\/a-palermo-manifestazione-contro-il-caro-bollette\/"},"modified":"2022-11-07T17:54:03","modified_gmt":"2022-11-07T16:54:03","slug":"a-palermo-manifestazione-contro-il-caro-bollette","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/11\/07\/a-palermo-manifestazione-contro-il-caro-bollette\/","title":{"rendered":"A Palermo manifestazione contro il caro-bollette"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 \u201cDiamo luce alla Sicilia. Stop al caro-energia\u201d. E\u2019 stato questo lo slogan di una manifestazione che a Palermo ha visto sfilare imprese, associazioni imprenditoriali, sindacati, pensionati e famiglie contro il caro bollette. Decine i sindaci con la fascia tricolore. Oltre duemila persone in corteo hanno attraversato il centro cittadino. <div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>\u201cLe ragioni della manifestazione di oggi contro il caro-energia stanno particolarmente a cuore anche al sistema degli enti locali in Sicilia. E\u2019 bene, infatti, ricordare che la crisi legata all\u2019aumento dei costi dell\u2019 elettricit\u00e0 e del gas colpisce doppiamente i comuni che, da un lato, stanno sopportando maggiori ed insostenibili costi che gravano sui bilanci e, dall\u2019altro, risentono indirettamente della grave crisi che sta colpendo il mondo delle imprese e che sta impoverendo i cittadini anche in considerazione del fatto che si registra una minore riscossione dei tributi locali, in special modo della Tari\u201d. Questo il commento di Leoluca Orlando e Mario Emanuele Alvano, presidente e segretario generale dell\u2019ANCI Sicilia, alla luce della manifestazione di Palermo contro il caro bollette. <br \/>\u201cLa condizione delle autonomie locali \u2013 aggiungono \u2013 \u00e8 naturalmente e strettamente connessa al territorio e al tessuto economico-sociale, tanto che ogni dissesto e crisi finanziaria determina, con la diminuzione dei servizi e l\u2019aumento delle imposte , ripercussioni negative su cittadini e attivit\u00e0 produttive e ,d\u2019altro canto, la chiusura di esercizi commerciali e le difficolt\u00e0 delle famiglie rischiano di indebolire ulteriormente la condizione finanziaria di enti gi\u00e0 in preoccupante difficolt\u00e0\u201d.<br \/>\u201cSiamo convinti \u2013 concludono Orlando e Alvano \u2013 che nel breve periodo occorrano interventi urgenti di sostegno a cittadini, imprese e comuni e che non potendo bastare , in prospettiva, aiuti e ristori si renda necessario favorire una strategia regionale sull\u2019approvvigionamento energetico e su misure che incentivino investimenti che negli enti locali siano in grado di rafforzare la capacit\u00e0 amministrativa e favoriscano l\u2019impiego delle risorse per investimenti\u201d.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>\u201cNon \u00e8 un buongiorno. Perch\u00e8 la nostra preoccupazione aumenta. E non possiamo stare tranquilli. Dobbiamo, per\u00f2, sforzarci, tutti assieme, di essere positivi. Di pensare al futuro con un ritorno alla normalit\u00e0. La normalit\u00e0 di programmare, di progettare, di crescere e non di sopravvivere come stiamo facendo adesso\u201d. Cos\u00ec il presidente regionale Confcommercio Sicilia, Gianluca Manenti, ha salutato, questa mattina, gli oltre duemila partecipanti alla manifestazione regionale tenutasi a Palermo e che ha visto presenti i rappresentanti delle imprese, i lavoratori, le famiglie, i cittadini con le associazioni di categoria, le sigle sindacali, i responsabili dei movimenti e gli esponenti della politica e delle istituzioni territoriali, soprattutto i sindaci. \u201cCe l\u2019abbiamo fatta a unire tutti \u2013 ha aggiunto Manenti \u2013 sembrava impensabile sino a qualche mese fa. Ma la forza della determinazione, qualcuno direbbe la forza della disperazione, ci ha fatti arrivare sino a qui. Come mai era accaduto prima d\u2019ora. Tutti assieme, tutti uniti. E ringrazio tutti coloro che ci hanno creduto. Per tutti noi deve essere motivo d\u2019orgoglio\u201d. Il corteo si \u00e8 spostato dal punto di raduno, in piazza Croci, sino a piazza Verdi, dinanzi al teatro Massimo, dove si \u00e8 tenuto il comizio conclusivo. <br \/>\u201cTutte le categorie economiche prese a riferimento, pagano nella nostra isola, a parit\u00e0 di consumi e di potenza impegnata \u2013 continua Manenti \u2013 una bolletta elettrica notevolmente pi\u00f9 elevata: alberghi, bar, ristoranti e negozi alimentari hanno una spesa elettrica mediamente superiore del 27% rispetto alle imprese spagnole e addirittura di quasi il 70% rispetto a quelle francesi. Non \u00e8 possibile, non \u00e8 giusto. Non \u00e8 corretto. Perch\u00e8 dobbiamo continuare a subire quelli che sembrano gli effetti di una manovra speculativa? Perch\u00e8 dobbiamo continuare a togliere risorse alle nostre imprese, alle nostre famiglie, ai nostri figli? E\u2019 questo quello che ci meritiamo dopo anni e anni di sacrifici? E\u2019 questo quello che ci meritiamo dopo essere riusciti a mantenere la barra dritta, a prezzo di cos\u00ec numerose perdite sul piano delle vite umane ma anche delle imprese che hanno chiuso i battenti e dei posti di lavoro che sono andati in fumo, durante gli anni del Covid? Al peggio non c\u2019\u00e8 mai fine. Cos\u00ec dice il proverbio. E noi lo stiamo provando sulla nostra pelle, pagando a caro prezzo. Pensavamo con il Covid di avere toccato il fondo, economicamente parlando. Con il caro bollette \u00e8 pure peggio. Ma nessuno ha pensato al ruolo sociale che ha una impresa? Nessuno ha pensato che chiudere un\u2019attivit\u00e0 significa fare perdere posti di lavoro, disarmare occasioni di crescita per il territorio, impoverire il nostro substrato produttivo? S\u00ec, magari in molti ci avranno pensato. Ma perch\u00e8 nessuno fa niente in maniera tempestiva e urgente? I provvedimenti servivano da ieri, oggi sono gi\u00e0 in ritardo, domani non serviranno pi\u00f9\u201d.<br \/>Il presidente Manenti, poi, assieme ai rappresentanti delle altre associazioni di categoria, \u00e8 stato ricevuto a palazzo del Governo dal presidente della Regione, Renato Schifani, a cui sono stati illustrati i sedici punti della piattaforma rivendicativa gi\u00e0 diffusa nei giorni scorsi. Inoltre, al termine della mobilitazione. Giuseppe Caruana, vicepresidente regionale Confcommercio Sicilia, ha consegnato, durante un incontro in Prefettura a Palermo e assieme ai rappresentanti di altre associazioni datoriali, il documento unitario sottoscritto da tutte le sigle a Pietro Barbera, prefetto vicario di Palermo, a cui \u00e8 stato chiesto di farsi portavoce della situazione di malessere che caratterizza le imprese al Governo nazionale, rappresentando ogni singola proposta scaturita durante la mobilitazione.<\/p>\n<p>\u201cSto dalla vostra parte oltre che come presidente della Regione anche come cittadino e gli uffici stanno lavorando alla moratoria Irfis. Verr\u00e0 sospeso il pagamento della quota capitale della rata in scadenza del mese di dicembre dei mutui\u201d, ha detto il governatore Renato Schifani nel corso dell\u2019incontro, a Palazzo d\u2019Orl\u00e8ans, con una delegazione della associazioni promotrici del corteo contro il caro-bollette a Palermo. I rappresentanti hanno voluto consegnare al presidente un documento unitario contenente una serie di richieste contro il rincaro dei costi energetici e delle materie prime. All\u2019incontro erano presenti anche il ragioniere generale della Regione Siciliana, Ignazio Tozzo, il dirigente generale del dipartimento delle Attivit\u00e0 produttive, Carmelo Frittitta e il direttore generale dell\u2019Irfis, Calogero Guagliano.<br \/>\u201cHo preso atto della manifestazione che \u00e8 sintomo di un grandissimo malessere \u2013 ha aggiunto il governatore \u2013 Anche sul tema del caro-bollette, l\u2019attenzione rester\u00e0 massima sia nei confronti delle imprese che dei singoli cittadini.<br \/>Contemporaneamente alle iniziative del governo nazionale, non ci sottrarremo dal fare la nostra parte. Al momento stiamo studiando delle modalit\u00e0 di utilizzo di alcuni fondi su due fronti: il primo, un rimborso sugli aumenti percentuali delle tariffe energetiche e il secondo, l\u2019incentivo al ricorso a impianti di nuova generazione che possano garantire risparmi grazie a sistemi pi\u00f9 moderni e innovativi\u201d.<br \/>\u201cSulla lunga durata \u2013 ha concluso il presidente della Regione \u2013 vogliamo puntare su una maggiore autonomia energetica: una volta insediato il governo, elaboreremo insieme delle iniziative che possano permettere di usare al meglio le risorse della nostra Isola. Mi batter\u00f2 anche per avere un ritorno economico da ci\u00f2 che viene estratto per ottenere delle risorse finanziare da mettere a disposizione della Sicilia\u201d.<br \/>foto ufficio stampa Confcommercio Sicilia<br \/>(ITALPRESS).<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 \u201cDiamo luce alla Sicilia. Stop al caro-energia\u201d. 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