{"id":128717,"date":"2022-11-07T13:07:52","date_gmt":"2022-11-07T12:07:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/11\/07\/pistacchi-americani-nuovo-studio-rivela-lalto-potere-antiossidante\/"},"modified":"2022-11-07T13:07:52","modified_gmt":"2022-11-07T12:07:52","slug":"pistacchi-americani-nuovo-studio-rivela-lalto-potere-antiossidante","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/11\/07\/pistacchi-americani-nuovo-studio-rivela-lalto-potere-antiossidante\/","title":{"rendered":"Pistacchi americani, nuovo studio rivela l\u2019alto potere antiossidante"},"content":{"rendered":"<div>MILANO (ITALPRESS) &#8211; Gli alimenti ricchi di sostanze antiossidanti vengono spesso consigliati dagli esperti, come parte di uno stile di vita e di una dieta sani, utili anche a ridurre il rischio di morte.<br \/>Un nuovo studio, condotto dalla Cornell University e pubblicato sulla rivista &#8220;Nutrients&#8221; ha fatto emergere risultati davvero sorprendenti: i pistacchi americani sono dotati di una capacit\u00e0 antiossidante molto elevata, tra le pi\u00f9 alte rispetto a quelle relative a cibi comunemente noti per il contenuto di queste sostanze (mirtilli, melograni, ciliegie e barbabietole).<br \/>Questo studio ha preso in considerazione proprio i pistacchi americani, coltivati in California e aventi, gi\u00e0 di per s\u00e8, un profilo nutrizionale diverso rispetto ad altri. <br \/>Il punto di partenza e l&#8217;obiettivo dei ricercatori dell&#8217;universit\u00e0 americana era quello di meglio comprendere i potenziali benefici per la salute, emersi da alcuni studi precedentemente realizzati sui pistacchi americani. Due sono stati i metodi utilizzati per misurarne il potenziale antiossidante: il metodo &#8220;Oxygen Radical Absorbance Capacity (ORAC)&#8221; e quello &#8220;Cellular Antiossidant Activity (CAA). <br \/>Alcune normali attivit\u00e0 metaboliche che caratterizzano la nostra vita quotidiana &#8211; tra cui mangiare, respirare, contrastare le tossine presenti nell&#8217;ambiente &#8211; possono essere responsabili della generazione di radicali liberi nel nostro organismo. Queste sostanze sono in grado di attaccare le cellule sane e contribuire alla loro infiammazione e invecchiamento, oltre che al peggioramento di patologie croniche (come malattie cardiache e tumori). Per proteggerle da questi rischi, gli esperti scientifici raccomandano l&#8217;assunzione di sostanze antiossidanti, proprio come quelle presenti nei pistacchi americani. E&#8217; noto, infatti, che la maggior parte delle persone sia a conoscenza del fatto che gli antiossidanti apportino in generale benefici per la salute, ma non sia pienamente consapevole della maniera esatta in cui questi svolgano funzioni importanti all&#8217;interno del corpo.<br \/>Ma non \u00e8 tutto. I pistacchi americani sono anche una vera e propria &#8220;proteina completa&#8221;: contengono cio\u00e8 tutti e 9 gli aminoacidi essenziali in quantit\u00e0 adeguate, utili per le necessit\u00e0 di qualsiasi persona, a partire dai 5 anni.  Inoltre, una loro porzione (circa 49 pezzi) rappresenta un&#8217;ottima fonte di rame, proteine, fibre, vitamina B6, fosforo e tiamina: sono perfetti quindi come snack, soprattutto come spuntino &#8220;spezzafame&#8221;.<br \/>-foto ufficio stampa Noesis-<br \/>(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MILANO (ITALPRESS) &#8211; Gli alimenti ricchi di sostanze antiossidanti vengono spesso consigliati dagli esperti, come parte di uno stile di vita e di una dieta sani, utili anche a ridurre il rischio di morte.Un nuovo studio, condotto dalla Cornell University e pubblicato sulla rivista &#8220;Nutrients&#8221; ha fatto emergere risultati davvero sorprendenti: i pistacchi americani sono [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":128718,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[446],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/20221107_0522.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/128717"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=128717"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/128717\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/128718"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=128717"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=128717"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=128717"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}