{"id":128299,"date":"2022-11-03T20:07:51","date_gmt":"2022-11-03T19:07:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/11\/03\/la-bonta-per-gli-italiani-significa-qualita-e-sostenibilita\/"},"modified":"2022-11-03T20:07:51","modified_gmt":"2022-11-03T19:07:51","slug":"la-bonta-per-gli-italiani-significa-qualita-e-sostenibilita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/11\/03\/la-bonta-per-gli-italiani-significa-qualita-e-sostenibilita\/","title":{"rendered":"La bont\u00e0 per gli italiani significa qualit\u00e0 e sostenibilit\u00e0"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Gli italiani non rinunciano alla qualit\u00e0 dei prodotti che scelgono, sebbene gli aspetti ambientali e il legame con la tradizione condizionino sempre di pi\u00f9 le decisioni di acquisto. E&#8217; quanto emerge dalla ricerca condotta da Nextplora per il Gruppo Bauli in occasione del centenario dalla fondazione dell&#8217;azienda. Lo studio ha analizzato l&#8217;evoluzione del concetto di bont\u00e0 negli anni, gli aspetti che influiscono maggiormente sugli acquisti, oltre ai must have per il Natale, con uno spaccato sulle differenze generazionali in termini di percezione.<br \/>Proprio in questo contesto, il valore della gentilezza non passa mai di moda: indagando sulle azioni legate al &#8220;sentirsi buoni&#8221;, il comportamento gentile rappresenta la prima scelta tra gli intervistati e, subito dopo, la priorit\u00e0 diventa l&#8217;ambiente. Inoltre, mentre i baby boomer, generazione X e millennial concordano nell&#8217;indicare la gentilezza come primo fattore di bont\u00e0, per la generazione Z essere buoni significa compiere scelte consapevoli per il pianeta (51%).<br \/>Dall&#8217;indagine emerge, inoltre, come la qualit\u00e0 del prodotto resti sempre il primo fattore capace di condizionare le decisioni di acquisto. Seguono, nella scala dei driver di acquisto, sostenibilit\u00e0 (84%) e storicit\u00e0 (79%).<br \/>Emerge poi come, rispetto al passato, alcuni elementi siano diventati maggiormente rilevanti nel definire un prodotto buono. Il 61% dei rispondenti ha indicato la qualit\u00e0 degli ingredienti, insieme alla naturalit\u00e0 e all&#8217;assenza di conservanti \/ additivi \/ coloranti. Seguono l&#8217;origine degli ingredienti, (56%) e subito dopo la confezione riciclabile \/ sostenibile per l&#8217;ambiente (54%) Il packaging riciclabile \u00e8 poi un aspetto capace di avvicinare le generazioni: la generazione Z (per il 54%) e i baby boomer (per il 60%) sono sensibili a questo aspetto. L&#8217;italianit\u00e0 della marca \u00e8 un tema caro alle generazioni pi\u00f9 anziane, e viene indicato come pi\u00f9 importante rispetto al passato dal 53% sia dei baby boomer che della generazione X.<br \/>La ricerca ha poi analizzato il percepito della ricorrenza per eccellenza, il Natale. Immancabili panettone e pandoro in tavola, capaci di creare l&#8217;atmosfera autentica del Natale per il 62% degli italiani, anche pi\u00f9 dello scambio dei doni.<br \/>Infine, esiste finalmente una risposta chiara all&#8217;eterno dilemma &#8220;panettone o pandoro&#8221;: 63% degli italiani si dichiara fieramente Team Pandoro, soprattutto i pi\u00f9 giovani (il 76% degli appartenenti alla Gen Z e il 78% dei Millennial), mentre il panettone incontra i gusti soprattutto dei Baby Boomer (54% rispetto alla media nazionale del 37%).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; foto ufficio stampa Noesis &#8211;<br \/>(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Gli italiani non rinunciano alla qualit\u00e0 dei prodotti che scelgono, sebbene gli aspetti ambientali e il legame con la tradizione condizionino sempre di pi\u00f9 le decisioni di acquisto. 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