{"id":127769,"date":"2022-10-29T12:07:53","date_gmt":"2022-10-29T10:07:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/10\/29\/ponte-sullo-stretto-la-macchina-si-rimette-in-moto\/"},"modified":"2022-10-29T12:07:53","modified_gmt":"2022-10-29T10:07:53","slug":"ponte-sullo-stretto-la-macchina-si-rimette-in-moto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/10\/29\/ponte-sullo-stretto-la-macchina-si-rimette-in-moto\/","title":{"rendered":"Ponte sullo Stretto, la macchina si rimette in moto"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Una lunghezza complessiva di 3.660 metri, una campata unica sospesa di 3.300 metri, una larghezza di 61 metri e due torri alte 399 metri. Sono i numeri che farebbero del Ponte sullo Stretto di Messina il ponte sospeso pi\u00f9 lungo del mondo. Un&#8217;opera ingegneristica imponente, figlia di ambizioni che vengono da molto lontano, e che potrebbe concretizzarsi col nuovo governo di centrodestra intenzionato a fare sul serio.<br \/>Da oltre cinquant&#8217;anni studiosi, ingegneri e tecnici si occupano della fattibilit\u00e0 del Ponte sotto ogni profilo geologico, sismico, ambientale e paesaggistico, con tanto di iniziative politiche che nel 1981 portarono alla costituzione della societ\u00e0 Stretto di Messina (SdM), in attuazione di una legge del 1971 finalizzata a progettare, realizzare e gestire il collegamento stabile tra la Sicilia e il Continente. Nel 1974, del resto, anche il Parlamento europeo si era pronunciato per la prima volta a favore dell&#8217;infrastruttura, definendola &#8220;opera di interesse comunitario&#8221;.<br \/>In quegli anni di importanti novit\u00e0 tecnologiche, fu accantonata definitivamente l&#8217;idea di costruire un ponte a pi\u00f9 campate, a causa della profondit\u00e0 del mare che rischia di compromettere la stabilit\u00e0 dei piloni di sostegno. Campata unica, quindi, che porterebbe peraltro l&#8217;Italia a battere l&#8217;attuale record detenuto dal Giappone con un ponte analogo di poco meno di due chilometri. Nel corso degli anni Ottanta e Novanta, tuttavia, nonostante il progredire dei lavori della SdM, che nel 1986 presenta il &#8220;Rapporto di Fattibilit\u00e0&#8221;, integrato l&#8217;anno successivo, l&#8217;opera fu trascurata dalla politica, se non abbandonata. Fino al 2001, quando il secondo governo Berlusconi la riporta in auge, al punto che nel 2005 il consorzio Eurolink vince l&#8217;appalto e l&#8217;anno dopo vengono firmati gli ultimi accordi per il perfezionamento del progetto. Seguono ulteriori alti e bassi di natura politica, e malgrado nel 2011 si arrivi all&#8217;approvazione definitiva del progetto, la delibera del Cipe n.6 del 2012 sancisce la non priorit\u00e0 dell&#8217;intervento e la messa in liquidazione della SdM, mandando in fumo centinaia di milioni di euro. Resta comunque sul tavolo la validit\u00e0 di analisi e studi approfonditi a sostegno di quel progetto. Dal punto di vista ambientale, per esempio, sono stati condotti studi specifici sull&#8217;avifauna migratoria e i flussi dei cetacei, sull&#8217;effetto ombra rispetto alla flora e alla fauna marina, sull&#8217;acustica e l&#8217;illuminazione e sulla riduzione dell&#8217;impatto dei cantieri.<br \/>In relazione alle problematiche geologiche e di natura sismica, le indagini geognostiche condotte attraverso numerosi sondaggi e carotaggi, nonch\u00e8 il ricorso a tecniche innovative di analisi come il congelamento, hanno rilevato che i movimenti tettonici dell&#8217;area interessata non sarebbero in grado di provocare spostamenti superiori a qualche centimetro al di sotto delle torri poste sulle due sponde dello Stretto. <br \/>Quanto all&#8217;impatto economico e sociale, si stima che la realizzazione del Ponte possa rappresentare un importante volano di sviluppo prima di tutto per la Calabria e la Sicilia, che sarebbero interessate anche dalla costruzione di circa 40 chilometri di collegamenti stradali e ferroviari. &#8220;Ho gi\u00e0 fatto la prima riunione operativa con ingegneri ed esperti. C&#8217;\u00e8 gi\u00e0 un&#8217;ipotesi di costo e di tempistica&#8221;, ha annunciato il neo ministro delle Infrastrutture e della Mobilit\u00e0 Sostenibili, Matteo Salvini, in videocollegamento al 66\u00b0 Congresso nazionale degli Ordini degli ingegneri d&#8217;Italia. Potrebbero bastare pochi mesi per rimettere in moto la macchina, dalla revoca della liquidazione della societ\u00e0 Stretto di Messina fino all&#8217;apertura del cantiere.<br \/>A quel punto tornerebbe d&#8217;attualit\u00e0 la copertina della &#8220;Domenica del Corriere&#8221; che nel marzo del 1965 fu dedicata al Ponte col titolo: &#8220;La Sicilia diventa continente&#8221;.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; foto Agenziafotogramma.it &#8211;<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Una lunghezza complessiva di 3.660 metri, una campata unica sospesa di 3.300 metri, una larghezza di 61 metri e due torri alte 399 metri. Sono i numeri che farebbero del Ponte sullo Stretto di Messina il ponte sospeso pi\u00f9 lungo del mondo. Un&#8217;opera ingegneristica imponente, figlia di ambizioni che vengono da molto [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":127770,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[446],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/20221029_0573.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/127769"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=127769"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/127769\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/127770"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=127769"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=127769"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=127769"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}