{"id":125698,"date":"2022-10-14T09:17:05","date_gmt":"2022-10-14T07:17:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=125698"},"modified":"2022-10-14T10:39:12","modified_gmt":"2022-10-14T08:39:12","slug":"rifiuti-scattano-10-arresti-a-messina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/10\/14\/rifiuti-scattano-10-arresti-a-messina\/","title":{"rendered":"Rifiuti, scattano 10 arresti a Messina"},"content":{"rendered":"\n<p><br>I\u00a0militari del Comando Provinciale della Guardia di Messina, con il supporto\u00a0del Reparto Operativo Aereonavale di Palermo, nell\u2019ambito di indagini dirette\u00a0dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura\u00a0della Repubblica di Messina,\u00a0hanno eseguito due ordinanze di custodia cautelare emesse\u00a0dal G.I.P. del Tribunale di Messina, nei confronti di 25 soggetti.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>I provvedimenti cautelari\u00a0intervengono\u00a0nella fase delle indagini preliminari e\u00a0sono basati\u00a0su imputazioni provvisorie, che dovranno comunque trovare riscontro in dibattimento e nei successivi gradi di giudizio, nel rispetto, pertanto, della presunzione di innocenza.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>Il Gip del Tribunale di Messina, su richiesta della locale Direzione\u00a0Distrettuale\u00a0Antimafia, ha\u00a0disposto\u00a0la custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di 10 soggetti,\u00a0facenti parte, a vario titolo, di un\u2019associazione a delinquere\u00a0dedita, in maniera sistematica ed organizzata, al traffico ed alla gestione abusiva (raccolta, trasporto, sversamento ed occultamento) di ingenti quantitativi di rifiuti speciali.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Nell&#8217;ambito della stessa operazione, il Giudice ha altres\u00ec disposto, oltre al\u00a0sequestro preventivo di mezzi e complessi aziendali\u00a0per un valore di stima pari ad oltre\u00a02\u00a0mln di euro, l\u2019esecuzione di\u00a015 misure interdittive\u00a0del divieto temporaneo ad\u00a0esercitare attivit\u00e0 imprenditoriale, ovvero\u00a0di ricoprire uffici direttivi,\u00a0nei confronti di\u00a0altrettanti\u00a0noti\u00a0titolari\u00a0di\u00a0ditte e rappresentanti di societ\u00e0 operanti nel settore dell\u2019edilizia,\u00a0clienti\u00a0dell\u2019organizzazione criminale\u00a0oggi repressa e che si sono avvalsi della medesima\u00a0per lo smaltimento\u00a0illecito di rifiuti speciali.<\/p>\n\n\n\n<p>La genesi dell\u2019attivit\u00e0 d\u2019indagine \u00e8 da rinvenirsi nel quotidiano impegno istituzionale del comparto aeronavale della Guardia di Finanza di Messina nel delicato settore del contrasto agli illeciti ambientali, risultando molteplici gli interventi in ordine all\u2019individuazione di discariche abusive, sversamenti illeciti o usi impropri del demanio marittimo. Nel quadro di tali attivit\u00e0, quindi, la Stazione Navale della Guardia di Finanza di Messina individuava e segnalava alla competente Autorit\u00e0 Giudiziaria di Messina l\u2019esistenza di una discarica abusiva in localit\u00e0 Gravitelli della Citt\u00e0 dello Stretto.<\/p>\n\n\n\n<p>Scattavano, pertanto, ulteriori approfondimenti, in sinergia con la componente specialistica del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Messina, rilevando come i titolari delle societ\u00e0 coinvolte nell\u2019illecito sversamento risultassero gi\u00e0 noti alle cronache giudiziarie, quali soggetti contigui a blasonati clan di matrice mafiosa attivi nella zona sud della citt\u00e0: per un verso,in ordine a rapporti parentali con collaboratori di giustizia e, soprattutto, per altro verso, perch\u00e9 oggetto di dichiarazioni del noto collaboratore di giustizia milazzese Biagio GRASSO, colletto bianco tratto in arresto dalla Distrettuale Antimafia di Messina nel 2018, il quale indicava l\u2019odierno capo e promotore del sodalizio indagato come personaggio di riferimento del clan <em>ROMEO-SANTAPAOLA<\/em>, per l\u2019esecuzione dei lavori di movimento terra in provincia di Messina.<\/p>\n\n\n\n<p>Di qui, quindi, l\u2019avvio di ben pi\u00f9 penetranti investigazioni condotte dagli specialisti del Gruppo Investigazione Criminalit\u00e0 Organizzata del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria, con l\u2019ausilio di militari della Stazione Navale di Messina e della Sezione Operativa Navale di Milazzo, focalizzatesi, in particolare, proprio sul riscontro degli ipotizzati reati fine ambientali: una serie indeterminata di gravissimi reati di inquinamento che hanno causato l\u2019irrimediabile compromissione di una vasta area di terreno, sita a Messina in Contrada San Corrado &#8211; localit\u00e0 Gravitelli, peraltro sottoposta ai vincoli previsti per i siti di interesse comunitario e le zone di protezione speciale.<\/p>\n\n\n\n<p>In particolare, nel corso delle complesse investigazioni svolte, consistite in riprese video, intercettazioni telefoniche e ambientali, articolate ricostruzioni documentali, integrate da accertamenti bancari, nonch\u00e9 da attivit\u00e0 tipiche di polizia giudiziaria, \u00e8 emerso come, nonostante nei confronti degli indagati fossero gi\u00e0 intervenute precedenti iniziative dell\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria, gli stessi continuassero ad utilizzare, abusivamente ed indisturbati, un\u2019area adibita a discaricaabusiva, aggravando ulteriormente la portata delle condotte contestate, anche attraverso continui sconfinamenti in altre propriet\u00e0 limitrofe.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I\u00a0militari del Comando Provinciale della Guardia di Messina, con il supporto\u00a0del Reparto Operativo Aereonavale di Palermo, nell\u2019ambito di indagini dirette\u00a0dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura\u00a0della Repubblica di Messina,\u00a0hanno eseguito due ordinanze di custodia cautelare emesse\u00a0dal G.I.P. del Tribunale di Messina, nei confronti di 25 soggetti. 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