{"id":125519,"date":"2022-10-13T13:07:52","date_gmt":"2022-10-13T11:07:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/10\/13\/intesa-sanpaolo-dalla-digitalizzazione-in-finanza-opportunita-e-rischi\/"},"modified":"2022-10-13T13:07:52","modified_gmt":"2022-10-13T11:07:52","slug":"intesa-sanpaolo-dalla-digitalizzazione-in-finanza-opportunita-e-rischi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/10\/13\/intesa-sanpaolo-dalla-digitalizzazione-in-finanza-opportunita-e-rischi\/","title":{"rendered":"Intesa Sanpaolo, dalla digitalizzazione in finanza opportunit\u00e0 e rischi"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; &#8220;L&#8217;inclusione finanziaria attraverso la digitalizzazione \u00e8 una cosa positiva ma va affiancata dall&#8217;educazione finanziaria&#8221; perch\u00e8 questa rappresenta &#8220;uno strumento di cittadinanza attiva&#8221; ed &#8220;essere alfabetizzati dal punto di vista finanziario significa essere cittadini consapevoli&#8221;. Lo ha detto <a href=\"https:\/\/www.intesasanpaolo.com\/\">Giovanna Paladino<\/a>, direttrice del Museo del Risparmio di Intesa Sanpaolo, in un&#8217;intervista all&#8217;Italpress.<br \/>\nLa digitalizzazione oggi assume un ruolo molto importante e ha sicuramente un impatto anche sui musei. &#8220;La tecnologia digitale &#8211; ha spiegato Paladino &#8211; \u00e8 sicuramente una grande opportunit\u00e0 per i musei. Con l&#8217;esperienza del Covid i musei, non solo quelli di educazione finanziaria, hanno implementato una serie di attivit\u00e0 online chiedendo ai visitatori di diventare utilizzatori. La digitalizzazione &#8211; ha proseguito &#8211; \u00e8 uno strumento di coinvolgimento, ci aiuta a coinvolgere emozionalmente l&#8217;utilizzatore o il visitatore e c&#8217;\u00e8 una potenzialit\u00e0 enorme: rispetto ai musei tradizionali, in cui la visita risulta meno interattiva, avere strumenti digitali all&#8217;interno di un museo permette maggiore interazione e scambio. Ovviamente &#8211; ha sottolineato &#8211; bisogna trovare il giusto equilibrio. La digitalizzazione da sola pu\u00f2 essere anche molto fredda o pu\u00f2 non portare a un apprendimento duraturo. Questo riguarda soprattutto i bambini, per cui normalmente le attivit\u00e0 laboratoriali di tipo digitale si associano ad attivit\u00e0 pi\u00f9 interattive da un punto di vista personale&#8221;.<br \/>\nL&#8217;accesso al digitale, quindi, porta con s\u00e8 grandi opportunit\u00e0 ma ci sono anche dei rischi. &#8220;L&#8217;inclusione finanziaria &#8211; ha spiegato Paladino &#8211; \u00e8 molto importante. Per alcuni paesi, come quelli in via di sviluppo, essere in grado di aprire un conto corrente da un cellulare ha creato opportunit\u00e0 personali, individuali e per gli imprenditori che sono estremamente importanti. L&#8217;inclusione \u00e8 una cosa positiva ma bisogna stare molto attenti: bisogna dare gli strumenti a chi li sa usare. E&#8217; evidente che accanto a questa offerta digitale &#8211; ha continuato &#8211; bisogna anche pensare a un&#8217;offerta educativa perch\u00e8 dare una carta di credito a qualcuno che non la sa usare pu\u00f2 essere pericoloso, ci si pu\u00f2 ritrovare in fenomeni di sovraindebitamento. L&#8217;inclusione finanziaria attraverso la digitalizzazione \u00e8 una cosa positiva ma va affiancata dall&#8217;educazione finanziaria&#8221;, ha evidenziato.<br \/>\nI nuovi strumenti digitali aiutano soprattutto per quanto riguarda il risparmio ma per diventare investitori l&#8217;educazione finanziaria ha un ruolo fondamentale. In questo contesto, \u00e8 necessario coinvolgere sempre pi\u00f9 persone. &#8220;Ci sono studi, anche recenti, realizzati da me e da altri ricercatori della Banca d&#8217;Italia &#8211; ha affermato -, che dimostrano che per passare da risparmiatori a investitori quello che conta veramente \u00e8 l&#8217;educazione finanziaria. In Italia siamo buoni risparmiatori ma pessimi investitori. Come riusciamo a realizzare questo passaggio? Allargando le competenze della popolazione e degli adulti. Non \u00e8 facile coinvolgerli &#8211; ha proseguito &#8211; perch\u00e8 gli adulti hanno tante cose da fare e non vogliono parlare di soldi. Esiste un fenomeno che \u00e8 l&#8217;ansia finanziaria: parlare dei propri soldi mette ansia e la gente cerca di evitarlo. Riuscire ad arrivare agli adulti, che sono quelli che fanno le scelte economiche e finanziarie, non \u00e8 facile. Bisogna offrire una variet\u00e0 di proposte. L&#8217;offerta &#8211; ha spiegato &#8211; deve essere variegata e deve essere estremamente professionale, costruita da persone che fanno educazione finanziaria e non da chiunque. Bisogna mettersi a lavorare anche con le istituzioni&#8221;, ha aggiunto Paladino facendo riferimento alle &#8220;istituzioni politiche&#8221; che &#8220;dovrebbero dare un endorsement a questo tema perch\u00e8 l&#8217;educazione finanziaria \u00e8 uno strumento di cittadinanza attiva. Essere alfabetizzati dal punto di vista finanziario &#8211; ha evidenziato &#8211; significa essere cittadini consapevoli&#8221;. Per Paladino, quindi, in Italia occorre &#8220;parlarne molto di pi\u00f9&#8221;.<br \/>\nProprio di questi temi si \u00e8 discusso alla decima edizione dell&#8217;International Federation of Finance Museums, organizzata nei giorni scorsi dalla Banca d&#8217;Italia insieme al Museo del Risparmio di Torino, a Roma. &#8220;All&#8217;inizio di ottobre a Roma &#8211; ha ricordato Paladino &#8211; si \u00e8 tenuta una conferenza di due giorni dedicata al tema della digitalizzazione e della consapevolezza finanziaria. Una conferenza internazionale che ha visto l&#8217;intervento di molti speaker da varie parti del mondo. I temi &#8211; ha proseguito &#8211; erano quelli legati a luoghi come i musei ma si \u00e8 parlato anche dell&#8217;educazione finanziaria in senso accademico: qual \u00e8 l&#8217;impatto dell&#8217;educazione finanziaria sul benessere delle persone e qual \u00e8 il ruolo della digitalizzazione. In particolare nell&#8217;ambito della finanza, la strada della digitalizzazione non prevede un ritorno, quindi ci preoccupiamo tutti &#8211; ha concluso &#8211; di affiancare a questo progresso anche quello relativo alle capacit\u00e0, al saper scegliere e al saper valutare i pro e i contro dei diversi strumenti&#8221;.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; foto Italpress &#8211;<br \/>\n(ITALPRESS).<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; &#8220;L&#8217;inclusione finanziaria attraverso la digitalizzazione \u00e8 una cosa positiva ma va affiancata dall&#8217;educazione finanziaria&#8221; perch\u00e8 questa rappresenta &#8220;uno strumento di cittadinanza attiva&#8221; ed &#8220;essere alfabetizzati dal punto di vista finanziario significa essere cittadini consapevoli&#8221;. 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