{"id":123754,"date":"2022-09-29T14:07:51","date_gmt":"2022-09-29T12:07:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/09\/29\/il-commercio-internazionale-via-mare-continua-a-crescere\/"},"modified":"2022-09-29T14:07:51","modified_gmt":"2022-09-29T12:07:51","slug":"il-commercio-internazionale-via-mare-continua-a-crescere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/09\/29\/il-commercio-internazionale-via-mare-continua-a-crescere\/","title":{"rendered":"Il commercio internazionale via mare continua a crescere"},"content":{"rendered":"<div>NAPOLI (ITALPRESS) &#8211; Il commercio internazionale via mare a livello mondiale continuer\u00e0 a crescere: si prevede +1,1% nel 2022 (12,2 miliardi di tonnellate) e +2,3% nel 2023.<br \/>\nE&#8217; quanto emerge dal nono Rapporto Annuale &#8220;Italian Maritime Economy&#8221;, presentato a Napoli da <a href=\"https:\/\/www.sr-m.it\/\">SRM<\/a> (Centro Studi collegato al Gruppo <a href=\"https:\/\/www.intesasanpaolo.com\/\">Intesa Sanpaolo<\/a>) nell&#8217;ambito della Naples Shipping Week 2022, settimana internazionale dello shipping e della cultura del mare, di cui SRM \u00e8 knowledge partner.<br \/>\nIl Rapporto 2022 di SRM sui Trasporti Marittimi e la Logistica ha affrontato quest&#8217;anno l&#8217;analisi dei fenomeni connessi all&#8217;economia marittima, generati dai due eventi disruptive degli ultimi tempi: la pandemia, con le sue varianti virali, e la guerra Russia-Ucraina, che sta portando a significativi cambiamenti in termini di rotte percorse e porti scalati dalle navi.<br \/>\nRilievo \u00e8 stato dato dunque al tema dei noli elevati e dei rialzi costanti del costo delle materie prime, alla questione strategica delle catene logistiche lunghe e alla nostra dipendenza, dal punto di vista produttivo, dal Middle East e dal Far East. Il Rapporto propone inoltre approfondimenti sui temi della sostenibilit\u00e0, della digitalizzazione, dei cavi sottomarini e all&#8217;innovazione portuale, approfonditi da autorevoli firme &#8211; nazionali e internazionali &#8211; che portano all&#8217;attenzione come questa sia la strada giusta da perseguire per rendere le nostre infrastrutture pi\u00f9 resilienti e per affrontare un futuro migliore per le nuove generazioni.<br \/>\nDal rapporto emerge il miglioramento del trend dei noli, protagonisti di rialzi record nel periodo 2019-2021. Lo Shanghai Containerized Freight Index (SCFI) dopo aver raggiunto il picco storico dei 5.000 punti a gennaio 2022, \u00e8 sceso nell&#8217;arco dei successivi sette mesi a 4.000 a luglio per poi flettere repentinamente sotto i 3.000 a settembre 2022.<br \/>\nMigliora l&#8217;affidabilit\u00e0 dei servizi di linea e luglio 2022 \u00e8 stato il terzo mese consecutivo in cui la &#8220;schedule reliability&#8221; (la percentuale di navi che arrivano in orario nei porti) \u00e8 migliorata raggiungendo il 40,5%.<br \/>\nProsegue il trend dell&#8217;integrazione verticale della logistica: nel 2021 si registrano 24 accordi di integrazione verticale (grandi vettori marittimi che entrano in attivit\u00e0 terminalistiche e logistiche) relativa alle infrastrutture portuali, per un valore totale di 11,7 miliardi di dollari, rispetto ai 10,9 miliardi del 2020.<br \/>\nGuerra e pandemia stanno modificando e accorciando le supply chain; si acuisce la tendenza al nearshoring\/friendshoring (rientro delle produzioni in paesi amici). Recenti stime segnalano che il 60% delle aziende europee e statunitensi che hanno delocalizzato valutano di far rientrare parte delle proprie produzioni nei prossimi tre anni.<br \/>\nProsegue la congestione portuale: le stime parlano di oltre il 37% dei container non disponibili a causa delle lunghe attese delle navi in rada.<br \/>\nIl Mediterraneo continua ad essere area di forte competizione portuale e capacit\u00e0 attrattiva; al 2\u00b0 trimestre 2022, l&#8217;indice dell&#8217;UNCTAD, Port Liner Shipping Connectivity Index dei porti Med \u00e8 aumentato di circa 20 punti dal 2006. Il divario con i porti del Nord Europa \u00e8 in costante diminuzione.<br \/>\nIl Canale di Suez, anche durante il conflitto mostra numeri importanti: 15.329 navi transitate nei primi 8 mesi del 2022, in un aumento del +15,1% sul periodo precedente.<br \/>\nLe tendenze inflazionistiche per\u00f2 hanno spinto il canale a rivedere le tariffe da gennaio 2023: +15% per tutte le tipologie di navi ad esclusione delle rinfusiere e delle navi da crociera per le quali il rincaro sar\u00e0 del +10%.<br \/>\nSuez si attesta quale snodo strategico per i traffici nel Mediterraneo, continuando a rappresentare il 12% del traffico mondiale ed il 7-8% di quello petrolifero.<br \/>\nLa spinta agli investimenti in sostenibilit\u00e0 degli armatori prosegue: dagli ultimi dati di luglio si evidenzia che il 61% di tutti gli ordini nel primo semestre 2022 \u00e8 relativo a navi che utilizzano combustibili alternativi.<br \/>\nL&#8217;Italia in termini di trasporto marittimo produce il 16% del valore aggiunto del settore della UE, al secondo posto dopo la Germania. A giugno 2022, l&#8217;import-export via mare dell&#8217;Italia ha sfiorato i 184 miliardi di euro con un aumento del 42% su base annua.<br \/>\nLusinghieri i dati sui traffici dei nostri porti del primo semestre 2022: raggiunti 244 milioni di tonnellate (+2,7% sul 2019).<br \/>\nRilevante il peso dei porti del Mezzogiorno sui traffici del Paese: ha toccato, nel primo semestre 2022, il 45%. L&#8217;import-export via mare del Sud al I\u00b0 semestre, ha superato i 41 miliardi di euro con +53% sull&#8217;anno precedente; si tratta di una performance superiore all&#8217;Italia (+42%).<br \/>\nAd aprire l&#8217;evento i saluti introduttivi del Presidente degli International Propeller Clubs e della Naples Shipping Week, Umberto Masucci.<br \/>\nA seguire la presentazione del Rapporto &#8211; a cura di Massimo Deandreis, Direttore Generale SRM, e Alessandro Panaro, Responsabile Maritime &amp; Energy SRM Si \u00e8 aperto il dibattito, sui temi sollevati dalla ricerca, nell&#8217;ambito della tavola rotonda &#8220;Il Mediterraneo nuovo crocevia. Energia e Logistica al centro dei cambiamenti dell&#8217;economia globale&#8221;, con: Alessandro Becce, CEO F2i Holding Portuale; Rodolfo Giampieri, Presidente Assoporti; Alessandra Lanza, Senior Partner Prometeia; e Arturo Varvelli, Head, Rome Office and Senior Policy Fellow, European Council on Foreign Relations (ECFR).<br \/>\nLe conclusioni sono state tenute da Giuseppe Nargi, Direttore Regionale di Intesa Sanpaolo.<br \/>\n&#8220;Studiare le dinamiche del commercio marittimo ci aiuta a capire come si sta trasformando l&#8217;economia mondiale e a comprendere gli impatti geopolitici di questi cambiamenti &#8211; afferma Massimo Deandreis, Direttore Generale SRM -. Da questo rapporto emerge con chiarezza come la pandemia e la guerra stiano rafforzando alcune tendenze gi\u00e0 in atto prima, come l&#8217;accorciamento delle supply chain e la tendenza di molte aziende a riportare siti produttivi pi\u00f9 vicini ai mercati di sbocco. L&#8217;altro elemento importante \u00e8 la conferma della nuova centralit\u00e0 del Mediterraneo, che si sta trasformando da semplice mare di transito a mare dove crescono i commerci e le attivit\u00e0 logistiche e dove i porti, a partire da quelli italiani e del Mezzogiorno, diventano sempre pi\u00f9 importanti, anche nel loro nuovo ruolo di hub energetici. Le ingenti risorse che il PNRR dedica a potenziare le infrastrutture portuali e le ZES rappresentano una occasione irripetibile per rafforzare il ruolo dell&#8217;Italia nel Mediterraneo e per lo sviluppo del nostro Mezzogiorno&#8221;.<br \/>\nPer Giuseppe Nargi, Direttore Regionale Campania, Calabria e Sicilia di Intesa Sanpaolo, &#8220;il contesto geopolitico ha determinato uno spostamento delle rotte marittime globali e la valorizzazione delle ZES meridionali permetterebbe di sfruttare la nuova centralit\u00e0 energetica e logistica del Sud Italia. Per questo continuiamo a lavorare con gli stakeholder locali ribadendo il nostro sostegno all&#8217;intera filiera dell&#8217;economia del mare, con attivit\u00e0 di reshoring, programmi di sviluppo imprenditoriale singoli e in filiera, formazione, iniziative ad elevato impatto economico e sociale che possano attrarre investitori. L&#8217;interesse a investire al Sud cresce sempre di pi\u00f9: Intesa Sapaolo nei primi mesi di quest&#8217;anno ha garantito liquidit\u00e0 alle sole imprese campane per oltre 670 milioni, di cui 200 proprio ad aziende che operano nell&#8217;area ZES. E gi\u00e0 prima che si definisse il protocollo con il Commissario straordinario abbiamo analizzato progetti di investimento per oltre 40 milioni presentati da aziende insediate nel perimetro delle Zone Economiche Speciali &#8211; aggiunge -. Va sempre ricordato che le facilitazioni previste per le ZES, la riconversione digitale e green del Paese, sono opportunit\u00e0 importanti per l&#8217;intero Mezzogiorno&#8221;.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; foto Agenziafotogramma.it &#8211;<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>NAPOLI (ITALPRESS) &#8211; Il commercio internazionale via mare a livello mondiale continuer\u00e0 a crescere: si prevede +1,1% nel 2022 (12,2 miliardi di tonnellate) e +2,3% nel 2023. E&#8217; quanto emerge dal nono Rapporto Annuale &#8220;Italian Maritime Economy&#8221;, presentato a Napoli da SRM (Centro Studi collegato al Gruppo Intesa Sanpaolo) nell&#8217;ambito della Naples Shipping Week 2022, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":123755,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[446],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/20220929_0659.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/123754"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=123754"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/123754\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/123755"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=123754"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=123754"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=123754"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}