{"id":122449,"date":"2022-09-20T19:18:00","date_gmt":"2022-09-20T17:18:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/09\/20\/arte-e-futuro-il-metaverso-sbarca-al-palazzo-reale-di-palermo\/"},"modified":"2022-09-20T19:18:00","modified_gmt":"2022-09-20T17:18:00","slug":"arte-e-futuro-il-metaverso-sbarca-al-palazzo-reale-di-palermo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/09\/20\/arte-e-futuro-il-metaverso-sbarca-al-palazzo-reale-di-palermo\/","title":{"rendered":"Arte e futuro, il metaverso sbarca al Palazzo Reale di Palermo"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Il futuro \u00e8 arrivato. Mentre parliamo ha gi\u00e0 sconfinato i limiti della realt\u00e0, in quel \u201cmetaverso\u201d di cui tanto si parla anche se ancora sconosciuto ai pi\u00f9. A Palazzo Reale di Palermo il futuro \u00e8 ormai tangibile per valorizzare e rivivere l\u2019arte e la storia grazie a \u00b5eta [Palazzo Reale &gt; Meta Experience], un nuovo spazio esperienziale che proietta il visitatore in una dimensione parallela, nella quale tecnologia e innovazione restano totalmente al servizio dell\u2019arte per una pi\u00f9 approfondita fruizione e salvaguardia del patrimonio artistico e culturale nel tempo. Si tratta di un ulteriore step progettuale nella gestione culturale di Palazzo Reale da parte della Fondazione Federico II che nell\u2019ultimo quinquennio ha completamente rivoluzionato l\u2019esperienza del visitatore con l\u2019apertura al pubblico di nuovi spazi, l\u2019ideazione di mostre inedite coi grandi artisti della scena mondiale e un nuovo bookshop dal sapore internazionale.<br \/>Grazie a \u201c\u00b5eta\u201d \u00e8 possibile consegnare i capolavori dell\u2019arte all\u2019infinito, immuni al tempo, alle mutazioni climatiche, a guerre, terremoti, alluvioni, rendendoli fruibili ovunque l\u2019uomo potr\u00e0 insediarsi nel futuro. Protetti dalla memoria. Un tempo esistevano gli schizzi a mano libera, poi le prime fotografie e lo smartphone: tutti mezzi per fissare nella memoria l\u2019immagine dell\u2019opera d\u2019arte. Oggi un nuovo sistema si affida alla tecnologia e all\u2019innovazione per rendere i capolavori invincibili.<br \/>Entrando nella dimensione di \u201c\u00b5eta\u201d i visitatori del \u201cComplesso Monumentale Palazzo Reale e Cappella Palatina\u201d possono rendersi conto in prima persona come l\u2019innovazione applicata ai beni culturali non sia un concetto astratto ed estraneo ma \u00e8 praticabile e consente in questo caso di entrare in simbiosi con le opere d\u2019arte come mai successo prima. Il visitatore assiste al processo di smaterializzazione e materializzazione dei grandi capolavori d\u2019arte dinanzi all\u2019originale, scopre come avviene la creazione dell\u2019identit\u00e0 dell\u2019opera (con la visione della nuvola di punti), sar\u00e0 immerso nell&#8217;\u201dInfinity room\u201d. Pu\u00f2, inoltre, portare a casa il risultato di quel processo, ovvero le opere d\u2019arte in materiali eco-sostenibili.<br \/>Due esempi eccezionali attendono il visitatore: il Giovinetto di Mozia in una \u201cveste\u201d pop, ecosostenibile, imponente, che introduce alla straordinaria riproduzione del Satiro Danzante di Mazara del Vallo, sospeso come a librarsi in volo. Sar\u00e0 possibile osservarlo nei suoi minimi particolari, una scoperta per chi non lo ha mai visto dal vivo, una riscoperta per chi lo ricorda e uno stimolo a visitare l\u2019originale. E a far da introduzione, un testimone importante: il ritratto marmoreo originale di Ottaviano Augusto, il ritratto pi\u00f9 fedele mai rinvenuto in Sicilia del primo imperatore, che dopo 83 anni dal ritrovamento \u00e8 rientrato nella sua Centuripe dopo essere stato custodito a lungo al Museo Paolo Orsi di Siracusa. L\u2019opera \u00e8 stata eccezionalmente prestata dal Museo Regionale di Centuripe (Parco Archeologico e Paesaggistico di Catania e della Valle dell\u2019Aci), grazie alla partnership con l\u2019assessorato dei Beni Culturali e dell\u2019Identit\u00e0 Siciliana. <br \/>Sar\u00e0 solo la prima di una lunga serie di opere d\u2019arte che giungeranno dai musei di tutta la Sicilia e da collezioni private e pubbliche, alternandosi come \u201cpadroni di casa\u201d nella \u00b5eta Experience. Le collaborazioni, infatti, saranno estese di volta in volta a istituzioni museali, gallerie d\u2019arte e anche collezionisti regionali e nazionali, che vorranno esporre le opere all\u2019interno di spazio \u00b5eta a Palazzo Reale, dove ogni anno transitano quasi un milione di visitatori.<br \/>Il progetto, co-finanziato da Invitalia e dal Ministero della Cultura nell\u2019ambito di Cultura Crea, nasce dalla partnership tra la Fondazione Federico II e Forma Rei onlus per lo sviluppo dell\u2019innovazione tecnologica in ambito culturale. Forma Rei \u00e8 una giovane associazione nata con lo scopo di divulgare e promuovere il valore della digitalizzazione dei Beni Culturali, che attinge all\u2019esperienza di innovazione tecnologica della startup ARTFICIAL che ha digitalizzato negli ultimi anni oltre duemila opere d\u2019arte, creando un vero Spotify dell\u2019arte scultorea internazionale. L\u2019idea \u00e8 semplicissima: applicare ai visitatori lo stesso processo di digitalizzazione dei beni culturali per farne comprendere il valore e le implicazioni future. Facile, intuitivo, immediato.<br \/>In un\u2019epoca contrassegnata da pandemie, guerre e incertezza economica, il futuro sembra tutt\u2019altro che roseo e nella societ\u00e0 contemporanea si rischia di perdere di vista l\u2019importanza della sfera culturale.<br \/>In questo contesto \u00b5eta [Palazzo Reale &gt; Meta Experience] intende creare valori per il futuro innescando nell\u2019individuo e nella collettivit\u00e0 interesse e comprensione per l\u2019arte, nonch\u00e8 consapevolezza civica di tutela della memoria artistica.  <br \/>L\u2019esperienza \u00e8 arricchita da una novit\u00e0 assoluta, \u201cQuickscan\u201d: il fruitore dello Spazio \u00b5eta viene scansito in sei secondi e ricever\u00e0 subito la propria identit\u00e0 digitale. Potr\u00e0 poi decidere se utilizzarla: avatar per accedere al Metaverso o se regalarla ai nipoti per mantenere viva la memoria del proprio volto da giovane, o ancora, se far realizzare il proprio busto in materiale ecosostenibile. In fondo qualcuno sostiene che ogni essere umano, in quanto unico, \u00e8 un\u2019opera d\u2019arte.  Info su www.formarei.org<br \/>\u201cIl Metaverso \u2013 spiega Patrizia Monterosso, direttore generale della Fondazione Federico II \u2013 deve essere uno strumento al servizio dell\u2019arte e mai al di fuori della fruizione delle autentiche opere. E\u2019 questo quello che proponiamo al Palazzo Reale, dove daremo la possibilit\u00e0 ai visitatori di valorizzare l\u2019enorme patrimonio culturale siciliano attraverso la tecnologia. Per capire quanto \u00e8 importante la memoria digitale, identitaria delle opere d\u2019arte: per la custodia, la salvaguardia e per spingere sempre di pi\u00f9 i turisti all\u2019interno dei musei\u201d.<br \/>\u201cCon il programma Cultura Crea, Invitalia ha sostenuto la realizzazione di un progetto che offre al visitatore un\u2019esperienza innovativa, mediante digitalizzazione dei beni culturali e della loro ri-materializzazione attraverso materiali ecosostenibili \u2013 ha detto Ernesto Somma, responsabile Incentivi e Innovazione di INVITALIA -. Questa modalit\u00e0 di fruizione del patrimonio culturale consente di raggiungere nuovi target potenzialmente interessati. L\u2019allargamento dei target di fruizione del patrimonio culturale \u00e8 particolarmente coerente con le finalit\u00e0 della misura e del PON Cultura &amp; Sviluppo 2014-2020, incentrato sul concetto di audience development. E\u2019 centrale, dunque, per incrementare la domanda di cultura in una duplice direzione: in termine di allargamento dei flussi turistici ma anche in relazione alla identificazione di coloro che vivono in un territorio e iniziano ad appropriarsi della storia, cultura ed identit\u00e0 dello stesso attraverso la fruizione del patrimonio culturale\u201d. <br \/>\u201cIl Palazzo Reale rappresenta l\u2019innovazione, il meglio della creativit\u00e0 umana \u2013 ha detto Giorgio Gori, Forma Rei onlus -. Questa iniziativa \u00e8 anche un modo per raccontare come la nuova tecnologia cerchi di proteggere i file e, in questo caso, l\u2019arte\u201d. <div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>\u2013 foto xd6\/Italpress \u2013<br \/>(ITALPRESS).<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Il futuro \u00e8 arrivato. Mentre parliamo ha gi\u00e0 sconfinato i limiti della realt\u00e0, in quel \u201cmetaverso\u201d di cui tanto si parla anche se ancora sconosciuto ai pi\u00f9. A Palazzo Reale di Palermo il futuro \u00e8 ormai tangibile per valorizzare e rivivere l\u2019arte e la storia grazie a \u00b5eta [Palazzo Reale &gt; Meta [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":122450,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[2449],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/20220920_1765.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/122449"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=122449"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/122449\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/122450"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=122449"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=122449"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=122449"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}