{"id":121316,"date":"2022-09-12T19:32:52","date_gmt":"2022-09-12T17:32:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/09\/12\/morti-di-fame-sei-migranti-su-un-barcone-altri-26-sono-sbarcati-a-pozzallo\/"},"modified":"2022-09-12T19:32:52","modified_gmt":"2022-09-12T17:32:52","slug":"morti-di-fame-sei-migranti-su-un-barcone-altri-26-sono-sbarcati-a-pozzallo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/09\/12\/morti-di-fame-sei-migranti-su-un-barcone-altri-26-sono-sbarcati-a-pozzallo\/","title":{"rendered":"Morti di fame sei migranti su un barcone, altri 26 sono sbarcati a Pozzallo"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>POZZALLO (RAGUSA) (ITALPRESS) \u2013 Sei rifugiati siriani, tra cui due bimbi di uno e due anni, un adolescente e tre adulti, sono morti su un barcone presumibilmente di fame e di sete. Lo rende noto l\u2019Unhcr sottolineando che l\u2019Agenzia sta assistendo i 26 sopravvissuti sbarcati a Pozzallo, nel Ragusano.<br \/>L\u2019Unhcr, si legge in una nota, \u201csi rammarica profondamente per la tragica morte di sei siriani, tra cui due bambini piccoli e una donna anziana, avvenuta durante un viaggio disperato in mare per cercare sicurezza in Europa\u201d. Inoltre, \u201cesprime le proprie condoglianze ai parenti delle vittime, alcune delle quali sono sopravvissute ad un viaggio drammatico di diversi giorni e fanno parte di un gruppo di 26 persone che stanno sbarcando da una nave della Guardia Costiera italiana a Pozzallo. Due persone, una donna e sua figlia, sono state evacuate a Malta ieri sera per essere curate\u201d.<br \/>\u201cL\u2019Unhcr \u2013 sottolinea la nota \u2013 \u00e8 presente allo sbarco e sta lavorando con le organizzazioni non governative per garantire la necessaria assistenza ai sopravvissuti, incluso un supporto psicologico specializzato\u201d.<br \/>\u201cLe vittime \u2013 rende noto l\u2019Agenzia \u2013 sarebbero due bambini di 1 e 2 anni, un dodicenne e tre adulti, tra cui la nonna e la madre di bambini sopravvissuti. Si pensa che siano morti di fame e di sete. Molte delle persone sbarcate a Pozzallo presentano anche condizioni estremamente gravi, tra cui ustioni\u201d.<br \/>\u201cQuesta inaccettabile perdita di vite umane e il fatto che il gruppo abbia trascorso diversi giorni alla deriva prima di essere soccorso evidenziano ancora una volta l\u2019urgente necessit\u00e0 di ripristinare un meccanismo di ricerca e soccorso tempestivo ed efficiente, guidato dagli stati nel Mediterraneo\u201d, ha dichiarato Chiara Cardoletti, rappresentante dell\u2019Unhcr in Italia, Santa Sede e San Marino. \u201cIl soccorso in mare \u00e8 un imperativo umanitario saldamente radicato nel diritto internazionale. Allo stesso tempo, \u00e8 necessario fare di pi\u00f9 per ampliare i canali sicuri e regolari e crearne di nuovi per fare in modo che le persone in fuga da guerre e persecuzioni possano trovare sicurezza senza mettere ulteriormente a rischio le loro vite\u201d.<br \/>\u201cQuest\u2019anno, oltre 1.200 persone sono morte o risultano disperse nel Mediterraneo\u201d, fanno sapere dall\u2019Unhcr.<br \/>\u201cUn orrore senza fine. E\u2019 inaccettabile assistere a questa terribile disumanit\u00e0\u201d, commenta il sindaco di Pozzallo, Roberto Ammatuna, dopo che sono stati trasportati dalla Guardia costiera e sbarcati a Pozzallo 26 migranti \u201cin condizione di grave disidratazione\u201d.<br \/>\u201cUna motovedetta della Guardia Costiera, nella notte, ha trasbordato da una nave commerciale, 26 migranti che verosimilmente si trovavano su un barcone \u2013 spiega il primo cittadino -. Si tratta di quattro donne, due minori accompagnati e 20 uomini. I tamponi al Covid-19 sono risultati tutti negativi\u201d. \u201cE\u2019 impressionante \u2013 aggiunge il sindaco Ammatuna \u2013 lo stato di disidratazione e debolezza di tutti i migranti che faticavano a mantenere la stazione eretta. Oltre al grave stato di disidratazione, si evidenziava anche un\u2019eccessiva desquamazione cutanea da probabile esposizione al vento, al sole e al mare. Una migrante \u00e8 stata trasportata in ospedale, tutti gli altri sono stati immediatamente rifocillati ed idratati a Pozzallo. L\u2019immagine terribile era paragonabile a quella dei sopravvissuti nei lager nazisti\u201d. Inoltre, \u201cse le notizie di stampa, si parla di sei morti, dovessero essere confermate, si tratterebbe di una vera e propria ecatombe\u201d, conclude.<br \/>foto comune di Pozzallo<br \/>(ITALPRESS).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>POZZALLO (RAGUSA) (ITALPRESS) \u2013 Sei rifugiati siriani, tra cui due bimbi di uno e due anni, un adolescente e tre adulti, sono morti su un barcone presumibilmente di fame e di sete. 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