{"id":121228,"date":"2022-09-12T10:14:39","date_gmt":"2022-09-12T08:14:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=121228"},"modified":"2022-09-12T10:14:42","modified_gmt":"2022-09-12T08:14:42","slug":"sanita-siciliana-inadeguata-uil-strano-silenzio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/09\/12\/sanita-siciliana-inadeguata-uil-strano-silenzio\/","title":{"rendered":"Sanit\u00e0 siciliana inadeguata, Uil: &#8220;Strano silenzio&#8221;"},"content":{"rendered":"\n<p>\u201cLa grave crisi sanitaria provocata dalla pandemia, alla quale si sono coniugate le annose e  pesanti criticit\u00e0 frutto di un settore massacrato dalla pessima politica siciliana, ha evidenziato  la totale inadeguatezza della sanit\u00e0 siciliana rispetto alla necessit\u00e0 di offrire servizi adeguati a far fronte alle richieste di salute e buona sanit\u00e0 che provengono dai cittadini messinesi e  siciliani. In tal senso, \u00e8 stucchevole l\u2019assoluto ed inspiegabile silenzio che, in merito alle  problematiche della sanit\u00e0, giunge in maniera assordante da parte di tuti i vari candidati alle  elezioni del nuovo Presidente della Regione e della nuova Assemblea Regionale Siciliana: una  situazione paradossale che ci preoccupa e ci lascia fortemente perplessi\u201d lo hanno dichiarato  Ivan Tripodi, segretario generale Uil Messina, Livio Andronico, segretario generale Uil Fpl, e Pippo  Calapai, segretario generale Uil Pensionati. <div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>\u201cInfatti, siamo costretti a registrare come in un momento cos\u00ec particolarmente difficile, causato  principalmente dal Covid 19, i candidati e la politica non hanno intrapreso alcuna iniziativa per  affrontare e, soprattutto, mettere in campo idee e proposte finalizzate al miglioramento della  rete ospedaliera siciliana, n\u00e9 tanto meno hanno avviato iniziative per l\u2019utilizzo delle risorse del  PNRR, previste a riorganizzare le Rete Sanitaria Territoriale necessaria a creare le reali condizioni  di integrazione territorio\/ospedale. Sembra che i drammi, le tragedie e il fallimento della sanit\u00e0  pubblica vissuti nella fase acuta dell\u2019emergenza pandemica non abbiano insegnato nulla. \u00c8 <div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>probabile che tutti questi personaggi disconoscano la nuova recente normativa nazionale che  fissa le condizioni per garantire una rete territoriale efficiente affinch\u00e9, a differenza di quello  che \u00e8 avvenuto fino ad oggi, si garantisca realmente la Salute dei cittadini. Appare alquanto singolare che tutti i candidati alle elezioni nazionali e regionali si dimostrino pericolosamente  disinteressati alle sorti della popolazione della provincia di Messina su un tema fondamentale come quello della sanit\u00e0 e della salute. Pertanto, desideriamo segnalare che il decreto n.77  del ministero della Salute del 23 maggio 2022, concernente la definizione di modelli standard  per lo sviluppo dell\u2019assistenza territoriale nel Servizio Sanitario Nazionale, prevede una serie di  strutture sanitarie territoriali per realizzare una volta per tutte l\u2019integrazione territorio\/ospedale  attraverso la previsione di nuove strutture sanitarie. Ne citiamo solo alcune: Casa della  comunit\u00e0, Infermiere di famiglia, Centrale operativa territoriale, Assistenza domiciliare, Rete  delle cure palliative, ecc, ecc.\u201d hanno proseguito Tripodi, Andronico e Calapai. <\/p>\n\n\n\n<p>\u201cPurtroppo, nella provincia di Messina, siamo ormai abituati, ad assistere a fortissimi ritardi  nell\u2019applicazione degli adeguamenti necessari a migliorare gli standard qualitativi, strutturali e  tecnologici, in modo particolare quando si tratta di assistenza territoriale. Questi palesi ritardi,  nella realizzazione dei nuovi modelli per lo sviluppo dell\u2019assistenza territoriale, creano fortissimi  disagi alle persone fragili, nonch\u00e9 ai cittadini che dopo tantissimi anni di attivit\u00e0 lavorativa non  riescono ad essere garantiti nel loro sacrosanto diritto alla salute, riconosciuto dalla  Costituzione, che dovrebbe essere assicurato in primo luogo dalle strutture sanitarie pubbliche. Infatti, in moltissime circostanze, i cittadini della nostra provincia, a causa delle lunghe liste  d\u2019attesa che riguardano in particolar modo l\u2019esecuzione di prestazioni occorrenti ed esclusive  a fare diagnosi precoce (Tac, Rmn, Ecografie, Ecocolor doppler, ecc.), si trovano costretti a  rinunciare al loro diritto alla Salute in quanto impossibilitati ad affrontare economicamente i  costi necessari per ottenere una diagnosi senza attendere tempi biblici che in diverse occasioni  si rivelano purtroppo fatali. Un dramma sociale di cui nessuno ne parla e nessuno se ne  interessa\u201d hanno continuato i tre sindacalisti. <\/p>\n\n\n\n<p>\u201cPertanto, per quanto sopra esposto, le scriventi OO.SS. ritengono indispensabile una forte presa di coscienza da parte di tutti i candidati, in primo luogo, alla Presidenza della Regione e  all\u2019Ars, affinch\u00e9, in questa campagna elettorale, affrontino il tema della sanit\u00e0 e mettano in  campo proposte realizzabili che possano migliorare le condizioni di vita dei cittadini utenti,  facendosi promotori di un\u2019azione che veda il pieno coinvolgimento delle Parti Sociali e dei  Sindaci che, purtroppo, in moltissime occasioni sono stati colpevolmente marginalizzati. Tutto  ci\u00f2 al fine di realizzare insieme ai Manager\/Dg delle aziende ospedaliere una permanente  \u201cConferenza dei servizi\u201d che possa produrre idee e benefici a vantaggio delle popolazioni del  territorio e istituendo nel contempo i \u201cPatti della Salute\u201d finalizzati alla realizzazione di azioni  positive per garantire il diritto alla salute a tutti i cittadini, specie alle persone fragili come i  pensionati ultrasettantenni, ai quali dovrebbe essere riconosciuto il diritto di beneficiare nei  giusti tempi le prestazioni sanitarie indispensabili per la diagnostica strumentale che non  consente di marginalizzare i ritardi di alcune patologie acute e\/o la riacutizzazione delle stesse\u201d  hanno ancora affermato Tripodi, Andronico e Calapai. <\/p>\n\n\n\n<p>\u201cPurtroppo, fino ad oggi, il necessario cambiamento caratterizzato dai nuovi dogmi (diritto  all\u2019informazione sanitaria e diritto alla sicurezza delle cure e alla dignit\u00e0) che dovrebbero essere  garantiti dai principi organizzativi basilari per la tutela del diritto alla salute non \u00e8 stato compreso da una classe politica che sembra essere assente e miope rispetto ai principi fondamentali  sanciti dalla legge su cui si basa il Servizio Sanitario Nazionale. Sfuggire al confronto su una  questione dirimente su cui si gioca il futuro e la vita delle persone \u00e8 decisamente preoccupante  e non \u00e8 certamente un buon viatico per chi andr\u00e0 a governare la Regione Siciliana dopo il 25  settembre. Pertanto, auspichiamo che in questi scampoli di campagna elettorale si parli di  questioni concrete che riguardano la carne viva dei cittadini della provincia di Messina\u201d hanno  cos\u00ec concluso Ivan Tripodi, segretario generale Uil Messina, Livio Andronico, segretario generale  Uil Fpl, e Pippo Calapai, segretario generale Uil Pensionati. <\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cLa grave crisi sanitaria provocata dalla pandemia, alla quale si sono coniugate le annose e pesanti criticit\u00e0 frutto di un settore massacrato dalla pessima politica siciliana, ha evidenziato la totale inadeguatezza della sanit\u00e0 siciliana rispetto alla necessit\u00e0 di offrire servizi adeguati a far fronte alle richieste di salute e buona sanit\u00e0 che provengono dai cittadini [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":93640,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[19],"tags":[113,141],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/20220114_0771.jpg","author_info":{"display_name":"Redazione","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/redazione\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/121228"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=121228"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/121228\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":121231,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/121228\/revisions\/121231"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/93640"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=121228"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=121228"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=121228"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}