{"id":120472,"date":"2022-09-06T11:07:52","date_gmt":"2022-09-06T09:07:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/09\/06\/berlusconi-pace-fiscale-sulle-multe-non-servano-a-fare-cassa\/"},"modified":"2022-09-06T12:00:00","modified_gmt":"2022-09-06T10:00:00","slug":"berlusconi-pace-fiscale-sulle-multe-non-servano-a-fare-cassa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/09\/06\/berlusconi-pace-fiscale-sulle-multe-non-servano-a-fare-cassa\/","title":{"rendered":"Berlusconi \u201cPace fiscale sulle multe, non servano a fare cassa\u201d"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; &#8220;Oggi parliamo delle multe che vengono comminate agli automobilisti. E le ragioni ci sono tutte: immaginiamo una famiglia che mentre deve far fronte all&#8217;inflazione galoppante, al caro bollette e alle prime scadenze fiscali si vede recapitare dall&#8217;agenzia delle entrate una cartella con una multa da pagare. E&#8217; una brutta sorpresa, perch\u00e8 non si tratta di non aver pagato le tasse ma di non aver pagato multe che spesso gli enti locali infliggono in una logica interessata visto che le multe nei loro bilanci sono quasi considerate alla stregua di entrate fiscali&#8221;. Cos\u00ec il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, nella sua videopillola quotidiana sul programma elettorale del partito.<br \/>&#8220;La sorpresa \u00e8 ancora pi\u00f9 spiacevole se si tratta di cartelle che riguardano anche multe vecchie di anni. Ora nessuno vuole dare l&#8217;idea che non si debba multare una sosta in divieto o una infrazione al codice stradale ma se la violazione \u00e8 avvenuta dieci anni fa e lo Stato non \u00e8 riuscito a riscuotere la multa, buonsenso vorrebbe che si arrivasse ad un compromesso. Anche perch\u00e8 negli ultimi due-tre anni \u00e8 cambiato il mondo&#8221;, aggiunge.<br \/>&#8220;E&#8217; successo di tutto. Due anni di pandemia e ora una guerra accompagnata da una congiuntura economica negativa che si preannuncia come molto grave, costituiscono una vera e propria emergenza. Un funzionario pubblico mi ha detto: \u00e8 come se nel secolo scorso lo Stato avesse tentato di riscuotere nel 1946 una multa per divieto di sosta del 1939 con una guerra mondiale di mezzo. Sarebbe stato il colmo. E allora: il nostro Paese \u00e8 un Paese che ha bisogno di ripartire, di tracciare una linea che segni un nuovo inizio e quindi pu\u00f2 accettare che il passato possa essere liquidato pagando il 10-20% dell&#8217;ammontare della multa &#8211; spiega il presidente di Forza Italia -. Ma anche per il futuro bisogna mettere un tetto alle ammende: non si pu\u00f2 comminare ad un cittadino che guadagna 1200 euro al mese una multa di 200 euro. Anche perch\u00e8 molte delle multe riguardano cittadini che, nella gran parte dei casi, l&#8217;automobile la usano per andare al lavoro e per accompagnare i figli a scuola. Si deve passare da una logica di abuso a una logica di educazione, di prevenzione e di investimento. Per questo abbiamo chiesto ai Comuni di ridurre l&#8217;entit\u00e0 delle multe e che almeno la met\u00e0 dei loro proventi sia spesa per asfalti, sicurezza, educazione stradale e non per rimpinguare le loro casse&#8221;.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; foto Agenziafotogramma.it &#8211;<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; &#8220;Oggi parliamo delle multe che vengono comminate agli automobilisti. 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