{"id":120452,"date":"2022-09-06T08:32:57","date_gmt":"2022-09-06T06:32:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/09\/06\/caccia-al-boss-messina-denaro-35-arresti-e-decine-di-perquisizioni\/"},"modified":"2022-09-06T08:32:57","modified_gmt":"2022-09-06T06:32:57","slug":"caccia-al-boss-messina-denaro-35-arresti-e-decine-di-perquisizioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/09\/06\/caccia-al-boss-messina-denaro-35-arresti-e-decine-di-perquisizioni\/","title":{"rendered":"Caccia al boss Messina Denaro, 35 arresti e decine di perquisizioni"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>TRAPANI (ITALPRESS) \u2013 Operazione antimafia dei Carabinieri del Ros e del Comando provinciale di Trapani, in collaborazione con i Comandi Provinciali Carabinieri di Palermo e Catania, del 9\u00b0 Nucleo Elicotteri Carabinieri di Palermo, degli Squadroni Eliportati Carabinieri \u201cCacciatori Sicilia\u201d e \u201cCacciatori Calabria\u201d, nonch\u00e8 del 12\u00b0 Reggimento Carabinieri \u201cSicilia\u201d. I militari hanno dato esecuzione a provvedimenti, emessi dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo, nei confronti di circa 70 indagati, 35 dei quali gravemente indiziati, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso, estorsione, turbata libert\u00e0 degli incanti, reati in materia di stupefacenti, porto abusivo di armi, gioco d\u2019azzardo e altro, tutti aggravati dal metodo e dalle modalit\u00e0 mafiose. Nei confronti degli altri soggetti \u00e8 in corso l\u2019esecuzione di decreti di perquisizione e sequestro.<br \/>L\u2019indagine si inquadra nella pi\u00f9 ampia manovra investigativa condotta dall\u2019Arma in direzione della cattura del latitante Matteo Messina Denaro che, oramai da circa 30 anni, si sottrae volontariamente all\u2019esecuzione di decine di misure cautelari. <br \/>L\u2019odierno provvedimento cautelare compendia gli esiti di articolate indagini svolte dai Carabinieri sul conto di esponenti di primo piano dei mandamenti mafiosi di Cosa nostra trapanese, confermandone la riferibilit\u00e0 alla leadership del ricercato castelvetranese, che \u201csarebbe ancora in grado di impartire direttive funzionali alla riorganizzazione degli assetti della provincia mafiosa\u201d, sottolineano gli investigatori.<br \/>Inoltre, le investigazioni hanno restituito l\u2019immagine di una perdurante vitalit\u00e0 di Cosa nostra trapanese che continua a regolare il proprio funzionamento sul pi\u00f9 rigoroso rispetto delle regole ordinamentali che hanno nel tempo contraddistinto l\u2019agire dell\u2019organizzazione.<br \/>Il monitoraggio delle famiglie mafiose di Campobello di Mazara, Mazara del Vallo e Marsala, nelle loro espressioni di vertice ha fatto emergere, in primo luogo, la figura di un uomo d\u2019onore campobellese che, recentemente scarcerato e gi\u00e0 protagonista in passato di importanti dinamiche riguardanti i rapporti dell\u2019area trapanese con esponenti apicali di cosa nostra palermitana, secondo quanto ritenuto dal gip, sarebbe gravemente indiziato di avere acquisito centralit\u00e0 in tutto l\u2019aggregato mafioso di quella provincia, risultando in grado di esprimere una costante e trasversale autorevolezza nell\u2019ambito di dinamiche intermandamentali, anche esterne alla provincia di Trapani.<br \/>Posizione di rilevanza questa garantita anche dalla ritenuta vicinanza a Messina Denaro del quale l\u2019uomo d\u2019onore campobellese \u2013 a detta di alcuni indagati \u2013 avrebbe ricevuto comunicazioni finalizzate alla designazione dei referenti di diverse articolazioni territoriali mafiose della provincia: \u201celementi questi confermativi della primazia del Messina Denaro nelle dinamiche complessive della provincia trapanese\u201d, evidenziano gli investigatori.<br \/>L\u2019uomo d\u2019onore di Campobello, la cui operativit\u00e0 sul territorio sarebbe stata garantita da un fiduciario anche lui raggiunto dal provvedimento cautelare, avrebbe designato il reggente della decina di Petrosino; chiesto conto circa la nomina del reggente dell\u2019importante mandamento di Mazara del Vallo, rimasto vacante all\u2019esito dell\u2019operazione denominata Anno Zero.<br \/>Le indagini hanno anche permesso agli investigatori di ricostruire la successione al vertice di Cosa nostra marsalese, individuando i soggetti allo stato gravemente indiziati di rivestire il ruolo di reggenti e documentandone le interlocuzioni con l\u2019esponente mafioso campobellese.<br \/>Sono stati, infine, acquisiti gravi indizi con riferimento a dinamiche associative ultra-provinciali, in direzione di Cosa nostra palermitana, agrigentina e catanese nel cui ambito i trapanesi venivano indicati come \u201cquelli che appartengono a Matteo Messina Denaro\u201d; le attivit\u00e0 di infiltrazione di Cosa nostra trapanese nel tessuto economico-sociale con riferimento a presunti condizionamenti della libert\u00e0 degli incanti, alla gestione, in forma pressoch\u00e8 monopolistica, del settore della sicurezza nei locali notturni e del recupero crediti; interventi finalizzati ad alterare le procedure di aggiudicazione di immobili oggetto di asta giudiziaria; presunte estorsioni in danno di aziende locali nel settore enogastronomico (tra cui una cantina vinicola) e turistico (strutture ricettive); la disponibilit\u00e0 di armi da fuoco. <br \/>Nel corso dell\u2019operazione sono state effettuate numerose perquisizioni su siti ritenuti di interesse anche ai fini della ricerca del boss latitante ed intensificate le attivit\u00e0 di controllo del territorio nelle localit\u00e0 di maggiore interesse operativo.<br \/>foto ufficio stampa Carabinieri<br \/>(ITALPRESS).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>TRAPANI (ITALPRESS) \u2013 Operazione antimafia dei Carabinieri del Ros e del Comando provinciale di Trapani, in collaborazione con i Comandi Provinciali Carabinieri di Palermo e Catania, del 9\u00b0 Nucleo Elicotteri Carabinieri di Palermo, degli Squadroni Eliportati Carabinieri \u201cCacciatori Sicilia\u201d e \u201cCacciatori Calabria\u201d, nonch\u00e8 del 12\u00b0 Reggimento Carabinieri \u201cSicilia\u201d. 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