{"id":119690,"date":"2022-08-31T10:08:11","date_gmt":"2022-08-31T08:08:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/08\/31\/infermieri-nellagenda-elettorale-professione-e-salute-dei-cittadini\/"},"modified":"2022-08-31T10:08:11","modified_gmt":"2022-08-31T08:08:11","slug":"infermieri-nellagenda-elettorale-professione-e-salute-dei-cittadini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/08\/31\/infermieri-nellagenda-elettorale-professione-e-salute-dei-cittadini\/","title":{"rendered":"Infermieri, nell\u2019agenda elettorale professione e salute dei cittadini"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; L&#8217;emergenza pandemica ha fatto emergere criticit\u00e0 del Servizio sanitario nazionale, e adesso alcune modifiche normative appaiono inderogabili, a tutela della popolazione. <br \/>Gli oltre 460mila infermieri iscritti all&#8217;Albo in Italia, rappresentati dalla Federazione nazionale degli ordini delle professioni infermieristiche (Fnopi), chiedono ora alla politica scelte precise, di assicurare un cambio di passo indispensabile (soprattutto a fronte del momento storico, che vede a rischio la sostenibilit\u00e0 del sistema sanitario) e la possibilit\u00e0 di garantire a pazienti e cittadini adeguate risposte ai mutati bisogni di assistenza e salute. <br \/>&#8220;Gli infermieri sono pochi rispetto al fabbisogno e la professione \u00e8 sempre meno attrattiva&#8221; \u00e8 l&#8217;allarme della Fnopi che ha identificato tre priorit\u00e0 inderogabili, inviate alle forze in corsa per le elezioni: incremento della base contrattuale e riconoscimento economico dell&#8217;esclusivit\u00e0 delle professioni infermieristiche; riconoscimento delle competenze specialistiche; evoluzione del percorso formativo universitario.<br \/>I posti messi a bando negli Atenei, sottolinea la FNOPI, spesso &#8220;non sono saturati. Il numero di infermieri richiesti sul territorio non risponde ai numeri di cui l&#8217;Italia dispone anche rispetto ai rapporti previsti dalle analisi internazionali (Oms, Ocse ecc.). E di questa situazione, le cause sono da ricercare anche nel mancato riconoscimento valoriale ed economico della professione e nell&#8217;assenza di prospettive di carriera. <br \/>Le nuove necessit\u00e0 normative per un cambio di rotta sono raggruppabili in tre blocchi&#8221;. <br \/>Il primo &#8220;deve prevedere la valorizzazione della voce contrattuale definita come indennit\u00e0 di specificit\u00e0 infermieristica (voce stipendiale istituita dalla legge di Bilancio 2021 e gi\u00e0 individuata contrattualmente), da incrementare di almeno il 30%: oggi gli infermieri italiani sono al 25\u00b0 posto come media annuale tra i paesi Ocse (seguita solo da altri otto Paesi). Essenziale \u00e8 anche il riconoscimento economico dell&#8217;esclusivit\u00e0 per gli infermieri che lavorano in ambito clinico e con ruolo di dirigenza manageriale nei servizi organizzativi nelle strutture pubbliche e private convenzionate, superando i vincoli dell&#8217;attuale legge sul Pubblico impiego, che risale ormai a 21 anni fa, o, in alternativa, consentendo l&#8217;esercizio della libera professione extramoenia, in deroga a quanto previsto dalle norme attuali&#8221;. <br \/>Il secondo blocco &#8220;deve prevedere l&#8217;inserimento all&#8217;interno dei Lea (livelli essenziali di assistenza) della branca specialistica assistenziale per dare uniformit\u00e0 di prestazioni a livello regionale e nazionale, con l&#8217;istituzione delle competenze specialistiche che gi\u00e0 oggi esistono di fatto, ma che non sono ufficialmente riconosciute agli infermieri (es. Wound Care, management accessi vascolari, stomaterapia, interventi di educazione sanitaria e aderenza terapeutica ecc.).  E&#8217; anche opportuno autorizzare la possibilit\u00e0 di prescrivere alcune categorie di farmaci e ausili\/presidi, come strumento per applicare le competenze specialistiche, che rientrano nella sfera di competenza infermieristica come gi\u00e0 accade in diversi Paesi Ue: un vuoto normativo che rende anche difficile la libera circolazione omogenea dei professionisti in Europa secondo la direttiva 2013\/55\/UE. E per le competenze specialistiche, \u00e8 urgente il riconoscimento formativo, organizzativo, contrattuale e di carriera della figura dell&#8217;infermiere di famiglia e comunit\u00e0, professionista responsabile dei processi infermieristici in ambito familiare e comunitario&#8221;.<br \/>Il terzo blocco riguarda &#8220;la valorizzazione della formazione infermieristica negli Atenei, con l&#8217;istituzione di lauree magistrali a indirizzo clinico e scuole di specializzazione. Inoltre, si dovranno legare i posti del corso di laurea e delle lauree specialistiche al fabbisogno del sistema salute. Per questo, \u00e8 necessario prevedere il finanziamento della docenza universitaria e aumentare il numero dei professori-infermieri (il rapporto docente\/studenti \u00e8 1:1.350 per gli infermieri, contro altre facolt\u00e0 sanitarie dove \u00e8 1:6)&#8221;.<br \/>&#8220;La politica &#8211; conclude la Fnopi &#8211; deve porsi obiettivi precisi: senza infermieri non c&#8217;\u00e8 salute, l&#8217;Italia deve dimostrare di essere una nazione che investe sull&#8217;infermieristica, i cittadini non possono pi\u00f9 aspettare&#8221;.<br \/>(ITALPRESS).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>-foto agenziafotogramma.it-<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; L&#8217;emergenza pandemica ha fatto emergere criticit\u00e0 del Servizio sanitario nazionale, e adesso alcune modifiche normative appaiono inderogabili, a tutela della popolazione. 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