{"id":119288,"date":"2022-08-27T11:02:51","date_gmt":"2022-08-27T09:02:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/08\/27\/fondi-ue-fse-in-sicilia-oltre-1-5-miliardi-per-5-priorita\/"},"modified":"2022-08-27T14:18:30","modified_gmt":"2022-08-27T12:18:30","slug":"fondi-ue-fse-in-sicilia-oltre-1-5-miliardi-per-5-priorita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/08\/27\/fondi-ue-fse-in-sicilia-oltre-1-5-miliardi-per-5-priorita\/","title":{"rendered":"Fondi Ue Fse+, in Sicilia oltre 1.5 miliardi per 5 priorit\u00e0"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Raddoppia la dotazione delle risorse per la Sicilia messe a disposizione dall\u2019Europa per il lavoro, l\u2019occupazione giovanile, l\u2019istruzione e la formazione professionale. E\u2019 stato approvato gioved\u00ec scorso il Programma Fse+ della Regione Siciliana per la programmazione 2021-2027. Lo rende noto l\u2019Autorit\u00e0 di gestione del Programma operativo, Patrizia Valenti, che ha ricevuto il via libera dalla Commissione europea con decisione 6184 del 25 agosto. La Regione Siciliana \u00e8 tra le prime amministrazioni (unica del Mezzogiorno insieme alla Sardegna) ad aver ottenuto l\u2019approvazione formale del Programma. Inoltre, \u00e8 il primo programma comunitario della Regione a essere stato approvato e, quindi, a portare risorse fresche per la Sicilia. Dagli 800 milioni di euro della vecchia programmazione 2014-2020 si passa a oltre 1,5 miliardi per il periodo 2021-2027. A questa somma vanno aggiunti altri 500 milioni stanziati sul Programma operativo complementare (Poc). Il risultato ottenuto \u00e8 il frutto di un intenso lavoro di squadra tra tutti gli uffici che sono stati coinvolti e, in particolare, quelli del dipartimento regionale della Formazione professionale, della direzione generale per l\u2019Occupazione, gli affari sociali e l\u2019inclusione della Commissione europea, del dipartimento Politiche di coesione e dell\u2019Agenzia della coesione territoriale e dell\u2019Anpal. Ma anche del Nucleo di valutazione degli investimenti pubblici e del gruppo di esperti che hanno collaborato alla stesura del testo approvato. Obiettivo  principale della nuova programmazione \u2013 attraverso le cinque priorit\u00e0 individuate dal Programma operativo \u2013 \u00e8 la costruzione di \u201cuna societ\u00e0 della conoscenza orientata alla valorizzazione dell\u2019inclusione e al contenimento del disagio sociale\u201d. Si amplia cos\u00ec la platea dei beneficiari delle azioni e degli avvisi che saranno messi in campo a partire dai prossimi mesi dagli assessorati dell\u2019Istruzione e della formazione professionale e della Famiglia, delle politiche sociali e del lavoro. Cambiano le priorit\u00e0 del Programma regionale: nella nuova programmazione viene dato spazio, oltre a occupazione (P1), istruzione e formazione (P2), inclusione sociale e lotta alla povert\u00e0 (P3), anche a giovani (P4) e azioni sociali innovative (P5). Le risorse del Fse+ serviranno per finanziare le priorit\u00e0 previste dal Programma. Circa 300 milioni di euro sono assegnati all\u2019occupazione giovanile e 450 milioni all\u2019inclusione sociale. Inoltre, sono state destinate specifiche risorse finanziarie per il contrasto alla povert\u00e0 infantile (75 milioni di euro) e per il sostegno alle persone indigenti (circa 45 milioni di euro). Oltre 417 milioni di euro saranno assegnati all\u2019istruzione e alla formazione professionale, con particolare attenzione allo sviluppo delle competenze Stem (discipline scientifico-tecnologiche); circa 325 milioni le risorse per l\u2019occupazione e 356 milioni per l\u2019inclusione sociale. Infine, per la priorit\u00e0 \u201cazioni sociali innovative\u201d sono stati stanziati 48 milioni per incentivare l\u2019inclusione attiva, le pari opportunit\u00e0 e la non discriminazione per migliorare l\u2019occupabilit\u00e0 dei gruppi svantaggiati. La Regione Siciliana \u00e8 tra le poche regioni ad aver attivato queste azioni sociali, talmente promosse dalla Ue che saranno cofinanziate fino al 95%. Come fortemente richiesto nei nuovi regolamenti, la Regione ha risposto ad alcune criticit\u00e0 sorpassando i minimi di stanziamento risorse previste da Bruxelles. Per esempio, sull\u2019occupazione giovanile, la riserva di risorse finanziarie prevista al 12,5% a livello Ue e al 15% a livello nazionale, in Sicilia \u00e8 stata portata al 20%; cos\u00ec come l\u2019inclusione sociale, la cui riserva delle risorse richiesta dalla Ue \u00e8 pari al 25%, nell\u2019Isola \u00e8 stata elevata al 29%. Seppur non richiesto dalle prescrizioni comunitarie, la Sicilia ha deciso di destinare specifiche risorse a temi di particolare rilievo sociale: una riserva del 5% per il contrasto alla povert\u00e0 infantile e una riserva del 3% per il sostegno alle persone indigenti. Il Fse+ operer\u00e0 in stretta integrazione con gli altri fondi Fesr, Feasr, Feampa e in continuit\u00e0 con il Programma Comin 4.0 finanziato dal Fami.<br \/>(ITALPRESS).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>\u2013 credit photo agenziafotogramma.it \u2013<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Raddoppia la dotazione delle risorse per la Sicilia messe a disposizione dall\u2019Europa per il lavoro, l\u2019occupazione giovanile, l\u2019istruzione e la formazione professionale. E\u2019 stato approvato gioved\u00ec scorso il Programma Fse+ della Regione Siciliana per la programmazione 2021-2027. 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