{"id":116869,"date":"2022-08-04T09:14:57","date_gmt":"2022-08-04T07:14:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=116869"},"modified":"2022-08-04T09:14:58","modified_gmt":"2022-08-04T07:14:58","slug":"danno-erariale-scatta-nuovo-sequestro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/08\/04\/danno-erariale-scatta-nuovo-sequestro\/","title":{"rendered":"Danno erariale, scatta nuovo sequestro"},"content":{"rendered":"\n<p>Nuovo sequestro ai danni di aziende messinesi. I Finanzieri del Comando Provinciale di Messina hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro conservativo emesso dalla Sezione Giurisdizionale della Corte dei Conti di Palermo, per un\u2019ipotesi di danno erariale conseguente a episodi di indebita percezione di finanziamenti dell\u2019Unione Europea, erogati quali aiuti e sovvenzioni a societ\u00e0 attive nel settore dell\u2019agricoltura.\u00a0<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>Il provvedimento cautelare odierno interviene nella fase <em>ante <\/em><em>causam<\/em> ed \u00e8 stato notificato unitamente alla contestazione provvisoria di responsabilit\u00e0.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>In particolare, la complessa attivit\u00e0 investigativa svolta, condotta dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Messina, ha consentito di individuare un consolidato meccanismo illecito che vedeva coinvolti tre consorzi di Capo d\u2019Orlando facenti capo ad un\u2019unica compagine societaria, oltre ad una nota societ\u00e0 sportiva locale, anch\u2019essa risultata beneficiaria dei contributi indebitamente percepiti.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019analisi delle risultanze investigative ha consentito di contestare l\u2019esistenza di un articolato schema di reciproca fatturazione di costi non esistenti, praticato dai tre consorzi coinvolti, allo scopo di costruire una falsa rappresentazione delle differenti realt\u00e0 aziendali e nella prospettiva di creare i presupposti formali per l\u2019indebito ottenimento dei contributi dell\u2019Unione Europea.<\/p>\n\n\n\n<p>Valorizzando gli elementi probatori acquisiti, la Corte dei Conti di Palermo ha richiesto ulteriori specifici approfondimenti finalizzati ad evidenziare i possibili profili di responsabilit\u00e0 amministrativo-contabile per il danno erariale emerso dalle indagini. <\/p>\n\n\n\n<p>Con questo obbiettivo, sulla scorta di un\u2019ulteriore specifica delega attribuita al Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Messina, si \u00e8 provveduto a ricostruire le ipotesi di responsabilit\u00e0 nei confronti di due soggetti, coinvolti quali referenti delle societ\u00e0 oggetto di accertamento. <\/p>\n\n\n\n<p>Per uno, in particolare, risultato quale amministratore di fatto dei tre consorzi, la Procura contabile ha richiesto l\u2019effettuazione di mirati accertamenti patrimoniali e quindi proposto l\u2019adozione di un provvedimento di sequestro conservativo. <\/p>\n\n\n\n<p>Il provvedimento, teso a salvaguardare gli interessi dell\u2019erario attraverso il blocco dei beni fino al raggiungimento della somma che si considera indebitamente percepita, ha consentito di sottoporre a sequestro beni immobili e quote societarie per un importo complessivo quantificato pari ad euro 1,4 milioni. <\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019attivit\u00e0 di servizio conferma il costante presidio esercitato dalla Guardia di Finanza, principale referente della Magistratura Contabile, per contrastare ogni forma di spreco e malversazione delle risorse pubbliche.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nuovo sequestro ai danni di aziende messinesi. 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