{"id":115168,"date":"2022-07-20T12:07:59","date_gmt":"2022-07-20T10:07:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/07\/20\/industria-e-servizi-imprese-estere-generano-1-5-del-fatturato-italiano\/"},"modified":"2022-07-20T12:07:59","modified_gmt":"2022-07-20T10:07:59","slug":"industria-e-servizi-imprese-estere-generano-1-5-del-fatturato-italiano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/07\/20\/industria-e-servizi-imprese-estere-generano-1-5-del-fatturato-italiano\/","title":{"rendered":"Industria e servizi, imprese estere generano 1\/5 del fatturato italiano"},"content":{"rendered":"<div>ASSAGO (MILANO) (ITALPRESS) &#8211; Le 15.779 imprese a controllo estero in Italia corrispondono soltanto allo 0,4% del totale delle imprese residenti, ma rappresentano un fondamentale driver di crescita del sistema produttivo e dell&#8217;economia del nostro Paese, generando da sole il 19,3% (624 miliardi di euro) del fatturato nazionale del settore dell&#8217;industria e dei servizi.<br \/>Nel decennio 2009-19 il numero degli occupati delle multinazionali estere \u00e8 cresciuto del 23,6% (+289mila addetti), raggiungendo 1,5 milioni di dipendenti (8,7% del totale degli occupati delle imprese a livello nazionale) e riuscendo pertanto ad attutire la perdita complessiva di circa 176mila addetti registrata in Italia nello stesso arco temporale.<br \/>Sono questi i principali dati emersi dal report &#8220;Le imprese estere in Italia e i nuovi paradigmi della competitivit\u00e0&#8221;, redatto dall&#8217;Osservatorio Imprese Estere nato lo scorso maggio per iniziativa dell&#8217;Advisory Board Investitori Esteri (ABIE) di Confindustria.<br \/>&#8220;Le catene globali del valore, a cui moltissime imprese italiane ed estere partecipano, sono state messe a dura prova dagli eventi drammatici che abbiamo vissuto e che stiamo ancora vivendo. Questi eventi hanno causato rincari energetici e grandi difficolt\u00e0 nella logistica, e a farne le spese sono stati sia il mondo produttivo che il commercio a livello mondiale. Ma se l&#8217;Italia affronta questo momento critico con un approccio di sistema, potrebbe cogliere delle grandi opportunit\u00e0, ad esempio per ci\u00f2 che riguarda la ridefinizione delle catene globali del valore&#8221;, ha affermato Barbara Beltrame Giacomello, Vice Presidente per l&#8217;Internazionalizzazione di Confindustria. &#8220;Le imprese a capitale estero hanno saputo reagire a questa situazione adottando strategie maggiormente orientate alla riorganizzazione dei processi e delle modalit\u00e0 di impiego del lavoro; inoltre hanno investito di pi\u00f9 e con maggior prontezza sulla transizione digitale. Quindi, oggi pi\u00f9 che mai va ribadito un punto importante: le imprese estere rappresentano un importante patrimonio per il Paese. Ma dobbiamo fare attenzione a non darlo per scontato&#8221;, ha aggiunto.<br \/>Dallo studio emerge inoltre che, sempre nel periodo 2009-19, le imprese estere hanno registrato un incremento del valore aggiunto creato di quasi il 70%, passando dai 79 miliardi di euro del 2009 ai 134 miliardi di euro del 2019 (+55 miliardi di euro), con una crescita anche della quota sul totale del Paese, passata dal 12,6% al 16,3%. Ci\u00f2 significa che le imprese estere hanno contributo quasi al 30% dell&#8217;incremento del valore aggiunto nel decennio considerato. Altrettanto rilevante anche l&#8217;apporto di queste imprese agli scambi commerciali con l&#8217;estero, toccando quasi un terzo (32%) delle esportazioni e oltre il 46% delle importazioni realizzate dal complesso delle imprese residenti in Italia.<br \/>&#8220;Le imprese estere svolgono un ruolo fondamentale per la crescita dell&#8217;economia del nostro Paese e, grazie al loro forte radicamento al territorio, riescono a generare un importante indotto, con benefici per aziende locali, universit\u00e0 e centri di ricerca. Le multinazionali straniere hanno dimostrato grande capacit\u00e0 di resilienza di fronte alle crisi e alle nuove sfide, riuscendo a farsi promotrici di un nuovo paradigma imprenditoriale che coniuga crescita e sostenibilit\u00e0 del business &#8211; ha dichiarato Marco Travaglia, Presidente e AD del Gruppo Nestl\u00e8 in Italia, Coordinatore dell&#8217;Osservatorio e componente dell&#8217;ABIE -. Gli investimenti delle imprese a controllo estero contribuiscono all&#8217;innovazione e alla modernizzazione dei processi e dei prodotti nel nostro Paese, stimolando l&#8217;implementazione di politiche di retention e di attrattivit\u00e0 degli investimenti esteri, a beneficio di tutto il sistema produttivo locale e nazionale&#8221;.<br \/>Infatti, proprio le multinazionali a capitale estero si distinguono per una significativa propensione a investire nel Paese e a innovare, fornendo un importante impulso al settore della Ricerca e Sviluppo, grazie all&#8217;investimento complessivo di 4,3 miliardi di euro nel 2019, pari al 26% del totale della spesa per la ricerca privata realizzata in Italia.<br \/>Anche l&#8217;investimento sul capitale umano \u00e8 un elemento che contraddistingue le imprese estere, le quali &#8211; oltre a contribuire alla crescita dell&#8217;occupazione locale &#8211; erogano in media pi\u00f9 ore di formazione rispetto a quelle previste per legge.<br \/>Le imprese estere operano prevalentemente in settori con tecnologia pi\u00f9 elevata e partecipano al trasferimento tecnologico da e verso le imprese domestiche, le quali sono incentivate all&#8217;introduzione di nuovi processi produttivi e al miglioramento delle proprie competenze. Inoltre, spesso assumono il ruolo di lead firm anche sui segmenti della filiera produttiva che non sono direttamente integrati all&#8217;interno del perimetro societario.<br \/>Le maggiori dimensioni e l&#8217;appartenenza a Gruppi con sedi in diversi Paesi non solo rendono le multinazionali estere complementari rispetto al tessuto industriale italiano, composto prevalentemente da piccole e medie imprese, ma favoriscono l&#8217;internazionalizzazione del sistema produttivo del Paese nel suo complesso.<br \/>Inoltre, l&#8217;organizzazione manageriale, tipica della loro struttura \u00e8 un fattore particolarmente rilevante ai fini di una migliore capacit\u00e0 di gestione di investimenti complessi.<br \/>Non sorprende pertanto se, grazie al loro assetto organizzativo e alla loro presenza internazionale, le multinazionali si contraddistinguano anche per una forte sensibilit\u00e0 ai temi della sostenibilit\u00e0 ambientale. Questi elementi, uniti a una naturale disposizione alla flessibilit\u00e0 e all&#8217;innovazione, rendono le imprese a controllo estero resilienti di fronte a tutte le sfide dei nostri giorni e del futuro: dalla riorganizzazione delle modalit\u00e0 lavorative fino alla transizione ecologica e digitale.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; foto ufficio stampa Nestl\u00e8 &#8211;<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ASSAGO (MILANO) (ITALPRESS) &#8211; Le 15.779 imprese a controllo estero in Italia corrispondono soltanto allo 0,4% del totale delle imprese residenti, ma rappresentano un fondamentale driver di crescita del sistema produttivo e dell&#8217;economia del nostro Paese, generando da sole il 19,3% (624 miliardi di euro) del fatturato nazionale del settore dell&#8217;industria e dei servizi.Nel decennio [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":115169,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[446],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/20220720_0385.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/115168"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=115168"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/115168\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/115169"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=115168"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=115168"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=115168"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}