{"id":114469,"date":"2022-07-14T11:47:58","date_gmt":"2022-07-14T09:47:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/07\/14\/palermo-al-festino-una-collettiva-con-gli-ex-voto-di-87-artisti\/"},"modified":"2022-07-14T11:47:58","modified_gmt":"2022-07-14T09:47:58","slug":"palermo-al-festino-una-collettiva-con-gli-ex-voto-di-87-artisti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/07\/14\/palermo-al-festino-una-collettiva-con-gli-ex-voto-di-87-artisti\/","title":{"rendered":"Palermo, al Festino una collettiva con gli ex voto di 87 artisti"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Un unico flusso d\u2019arte che come un abbraccio entra nel palazzo diruto, supera l\u2019antica Cavallerizza, sale lo scalone a doppia rampa che conserva l\u2019imponenza di un tempo, e si srotola tra le sale sbreccate, le porte rimosse, le finestre senza pi\u00f9 vetri, per fermarsi sotto il grande affresco del Velasco, potentemente sopravvissuto; e da l\u00ec, abbandona Palazzo Costantino e si insinua dentro l\u2019attiguo Palazzo Di Napoli, uno dei quattro Canti del Teatro del Sole. E\u2019 la prima volta in assoluto che il piano nobile dei due palazzi viene usato interamente, in continuit\u00e0, come unico, enorme spazio espositivo.  Nasce da qui la grande collettiva Ex voto. Artisti per Rosalia, organizzata nei giorni del Festino ritrovato dalla Fondazione Le Vie dei Tesori, e curata da Andrea Guastella, da un\u2019idea di Roberto Bilotti Ruggi d\u2019Aragona,  mecenate, promotore dell\u2019iniziativa e proprietario dei due palazzi condivisi con la comunit\u00e0. La collettiva nasce da una comune e libera visione di intenti di artisti, galleristi e curatori italiani, all\u2019insegna della rinascita, ma anche della denuncia, contro abbandono, incuria, negligenza. E sempre e comunque della vitale \u2013 a tratti sognante \u2013 constatazione del presente. La mostra sar\u00e0 visitabile fino al 24 luglio. Dall\u2019ingresso su via Maqueda di Palazzo  Costantino, disegnato dal Marvuglia, a Palazzo Di Napoli, con gli stemmi aragonesi divenuti all\u2019epoca dei Vespri simboli della Sicilia, gli 87 artisti riuniti in dodici progetti o collettivi, entrano in dialogo diretto con gli spazi, spesso gravemente degradati, li fanno propri, li attaccano o li accarezzano, li blandiscono o li rendono vivi: il loro \u00e8 un messaggio di sostenibilit\u00e0, viver comune, comunit\u00e0, rispetto. Si entra nel primo palazzo e \u00e8 subito un\u2019immersione sotto i lenzuoli di Giuliano Cardella, mentre affiorano dalla Cavallerizza, le  sfere armillari e i light box di  di Rosa Mundi; poi, il Deus ex Machina in croce di Luigi Citarrella accoglie sullo scalone monumentale. E da l\u00ec in poi si srotola la collettiva. Si mette in contatto con Palazzo  Costantino, l\u2019intero progetto Loci Interdicti, che coinvolge 15 artisti, curato da Michele Citro che vede la nobile residenza come un maestoso gigante stanco, senza pi\u00f9 voglia di lottare; se Art Attack si affida ai supereroi che si arrampicheranno sui muri come sulla torre di Babele, Inside Out inviter\u00e0 a rovesciare rapporti e dimensioni, interno ed esterno, come lenzuola sciorinate sulla corte del palazzo; Personae lo popoler\u00e0 di maschere, tra umano e post-umano, dell\u2019uomo di oggi; Beautiful Flash (Guglielmo Manenti) scender\u00e0 nel ventre di Palermo, alla scoperta delle creature minacciose e benigne dell\u2019inconscio, tra allucinazioni grafiche e dimensioni surreali; Rosa Mundi creer\u00e0 light box nella Cavallerizza, abitate da cavalli smarriti, per l\u2019installazione Destinazione, l\u2019infinito. E ancora, il progetto sociale Come Pappagalli Verdi nato dal docente e artista Fiormario Cilvini, curato da Marilena Morabito e ispirato al libro del fondatore di Emergency Gino Strada, Pappagalli Verdi: mine a forma di giocattolo che creano vittime innocenti tra i bambini. Calchi degli arti inferiori in resina, realizzati dagli studenti dell\u2019Accademia di Belle Arti di Catanzaro, inviati ad artisti italiani che li hanno reinterpretati secondo il loro stile; il pensiero sostenibile di Teoria del sacrificio ecologico, la ricerca di Luce (a cura di Valerio Deh\u00f2) come fonte di energia positiva che sia anche dialogo tra le culture e i popoli.(SEGUE)(ITALPRESS). Giusy  Emiliano firma Astratte Ri-generazioni e lo storytelling Giardino di transizione creato da Rossana Danile con le sculture a filo continuo di Bruno Melappioni, due progetti che puntano alla necessit\u00e0 di un cambio di rotta definitivo per proteggere il pianeta e conservare la bellezza che ci circonda. Chiude I luoghi dell\u2019anima, a cura di Alessia Montani, Valentina Bruno, Roberto Grossi: un unico video per raccontare Farm Cultural Park, Fiumara d\u2019Arte, Gibellina Museo Diffuso, Parco dell\u2019Anima, Porta della Bellezza, Piazza Armerina Museo, Palazzo Oneto di Sperlinga, Fondazione Orestiadi, Fondazione Brodbeck. In anteprima il Passaporto del pellegrino disegnato da Domenico Pellegrino. Il percorso espositivo \u00e8 molto composito e frastagliato, e sar\u00e0 fruibile con le visite guidate delle Vie dei Tesori, secondo il format consolidato del Festival.  (ITALPRESS)<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>Photo credits: collettiva Ex voto. Artisti per Rosalia<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Un unico flusso d\u2019arte che come un abbraccio entra nel palazzo diruto, supera l\u2019antica Cavallerizza, sale lo scalone a doppia rampa che conserva l\u2019imponenza di un tempo, e si srotola tra le sale sbreccate, le porte rimosse, le finestre senza pi\u00f9 vetri, per fermarsi sotto il grande affresco del Velasco, potentemente sopravvissuto; [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":114470,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[2449],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/20220714_0414.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/114469"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=114469"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/114469\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/114470"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=114469"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=114469"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=114469"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}