{"id":114286,"date":"2022-07-12T20:07:51","date_gmt":"2022-07-12T18:07:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/07\/12\/censis-lottomatica-il-gioco-legale-in-italia-vale-oltre-8-mld\/"},"modified":"2022-07-12T20:07:51","modified_gmt":"2022-07-12T18:07:51","slug":"censis-lottomatica-il-gioco-legale-in-italia-vale-oltre-8-mld","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/07\/12\/censis-lottomatica-il-gioco-legale-in-italia-vale-oltre-8-mld\/","title":{"rendered":"Censis-Lottomatica, il gioco legale in Italia vale oltre 8 mld"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; E&#8217; stato presentato il primo numero dell&#8217;Osservatorio permanente Censis-Lottomatica sul gioco legale in Italia, che evidenzia come dopo lo stop forzato del 2020, nel 2021 il gioco ha garantito un introito alle casse dello Stato sotto forma di imposte di 8 miliardi e 413 milioni di euro. Per avere un ordine di grandezza di cosa sia il gioco per lo Stato, basti pensare che nel 2021 le tasse su questo settore hanno rappresentato il 2,4% del totale della spesa per consumi finali della Pubblica amministrazione. E, ancora che con queste entrate \u00e8 possibile coprire la spesa annua che le amministrazioni pubbliche destinano alle attivit\u00e0 ricreative, culturali e di culto, che per il 2021 \u00e8 stata di 6 miliardi e 476 milioni di euro, o quella per le abitazioni e l&#8217;assetto del territorio, pari a 7 miliardi e 83 milioni, o quella per la protezione dell&#8217;ambiente di 5 miliardi e 774 milioni. <br \/>Pensando al futuro, sono 8 miliardi di euro quelli che sono appena stati distribuiti dal ministero della Salute nell&#8217;ambito del PNRR per investimenti di ammodernamento della rete ospedaliera e dei presidi territoriali. Ma non solo: con un importo pari a quello della tassazione sul gioco sarebbe possibile costruire 35 nuovi ospedali, con una capienza di circa 16.000 posti letto o realizzare 2.050 interventi di edilizia scolastica per la costruzione di nuovi edifici, in grado di ospitare 615.200 studenti (il 7,4% del totale).<br \/>Senza contare che con 8 miliardi e 400 milioni di euro si potrebbero realizzare 164 chilometri della tratta di alta velocit\u00e0 Salerno-Reggio Calabria, per collegare il Mezzogiorno al resto del Paese.<br \/>Resta fermo che \u00e8 compito dello Stato non solo decidere dove meglio allocare le entrate derivanti dal gioco, ma anche delineare il perimetro entro cui deve svolgersi senza rischi per i cittadini l&#8217;attivit\u00e0 ludica: l&#8217;83,6% degli italiani \u00e8 convinto che lo Stato debba regolare e gestire il gioco legale a tutela del consumatore e della collettivit\u00e0.<br \/>E l&#8217;idea dello Stato regolatore \u00e8 associata fortemente alla convinzione che regolazione e gestione statuale siano essenziali per fare del gioco legale l&#8217;argine pi\u00f9 alto contro illegalit\u00e0 e criminalit\u00e0 organizzata. Infatti, il 66,8% degli italiani ritiene che il gioco legale regolato e gestito dallo Stato sia il vero baluardo contro quello illegale.<br \/>E&#8217; dunque evidente che qualsiasi logica proibizionistica rispetto a un comportamento tipicamente umano come quello del gioco produce la conseguenza di relegarlo nella sfera del divieto, del sommerso e, quindi, dell&#8217;illegalit\u00e0. Al contrario, occorre concretamente riconoscere che, se socialmente organizzato, il gioco pubblico riesce a evitare che una parte dei giocatori cada nella trappola dell&#8217;illegalit\u00e0 e dei gruppi criminali.<br \/>Tale equazione (meno gioco legale = pi\u00f9 gioco illegale) \u00e8 confermata dall&#8217;esperienza del lockdown: nel 2019 il valore del gioco illegale era stimato in circa 12 miliardi di euro, nel 2020 (con le chiusure) \u00e8 salito a 18 miliardi (+50%) e nel 2021 si calcola che possa aver superato i 20.<br \/>Giocare legalmente \u00e8, di conseguenza, la migliore certificazione che il gioco rappresenta un&#8217;attivit\u00e0 praticabile in modo responsabile, sano e contenuto e che oggi \u00e8 un fenomeno diffuso divenuto una componente dello stile di vita (non solo) degli italiani.<br \/>Secondo il professore Giuseppe De Rita, presidente Censis, &#8220;con la ripresa della normalit\u00e0 gli italiani hanno ricominciato a giocare legalmente e la filiera del gioco \u00e8 ripartita. Essenziale il ruolo dello Stato che \u00e8 insieme garante della legalit\u00e0 attraverso il sistema delle concessioni e i controlli, e garante dell&#8217;utilizzo appropriato delle entrate erariali che provengono dal gioco. Grazie al ruolo dello Stato un&#8217;attivit\u00e0 che fa parte della quotidianit\u00e0 degli italiani si pu\u00f2 svolgere legalmente, senza eccessi e con un contributo per via fiscale a finanziare attivit\u00e0 collettive socialmente rilevanti&#8221;.<br \/>Per Federico Freni, sottosegretario al Ministero dell&#8217;Economia, &#8220;purtroppo il gioco soffre ancora delle speculazioni etiche. In Parlamento abbiamo dovuto combattere per evitare che il comparto del gioco tornasse all&#8217;illegalit\u00e0 in quanto non si volevano prorogare alcune concessioni. La legge delega che abbiamo promosso va proprio nella direzione di prevedere una regolamentazione unitaria del gioco, per contrastare il gioco illegale e favorire quello legale&#8221;.<br \/>Marcello Minenna, direttore Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli, ha spiegato che &#8220;il lockdown ha colpito il settore del gioco pubblico legale e non quello illegale. L&#8217;Agenzia, in quel periodo, individu\u00f2 uno strumento per reprimere il gioco illegale attraverso il &#8216;Comitato per la prevenzione e la repressione del gioco illegal\u00e8. Ci siamo coordinati con la Polizia di Stato e abbiamo messo a punto un regolamento. Siamo intervenuti in oltre 100 Comuni e abbiamo chiuso oltre 150 punti illegali di gioco, elevando sanzioni pecuniarie per svariati milioni di euro. L&#8217;obiettivo \u00e8 far comprendere che \u00e8 necessario vigilare il gioco pubblico, contrastando l&#8217;illegalit\u00e0 attraverso una regolamentazione con interventi anche di modernizzazione grazie alle nuove tecnologie&#8221;.<br \/>Per l&#8217;ingegnere Guglielmo Angelozzi, amministratore delegato Lottomatica, &#8220;la fotografia del Censis conferma la centralit\u00e0 del settore del gioco pubblico in Italia. Il contributo del gruppo Lottomatica alle casse dello Stato \u00e8 pari a 2,3 miliardi di euro. Questa cifra costituisce il risultato del lavoro svolto dai 1.450 dipendenti dell&#8217;azienda e dalle 16.000 persone della rete in franchising. Numeri che ci spingono a svolgere ancor di pi\u00f9 la nostra funzione con il massimo dell&#8217;attenzione, a partire dal tema fondamentale della legalit\u00e0, a tutela dello Stato ma anche dei consumatori&#8221;.<br \/>Alfonso Celotto, professore ordinario di Diritto Costituzionale all&#8217;Universit\u00e0 Roma Tre ha dichiarato che &#8220;il gioco \u00e8 ordine pubblico, tutela della salute, commercio e tributi. Su questi quattro aspetti abbiamo normative separate e assurde per cui nei Comuni \u00e8 possibile giocare ad orari e con regole diverse. Un sistema che non funziona e che confonde operatori e giocatori. Se si restringe il gioco legale si allarga quello illegale, per cui occorre una regolamentazione unitaria&#8221;.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; foto ufficio stampa Italcommunications &#8211;<br \/>(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; E&#8217; stato presentato il primo numero dell&#8217;Osservatorio permanente Censis-Lottomatica sul gioco legale in Italia, che evidenzia come dopo lo stop forzato del 2020, nel 2021 il gioco ha garantito un introito alle casse dello Stato sotto forma di imposte di 8 miliardi e 413 milioni di euro. 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