{"id":113260,"date":"2022-07-05T09:22:48","date_gmt":"2022-07-05T07:22:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=113260"},"modified":"2022-07-05T09:22:49","modified_gmt":"2022-07-05T07:22:49","slug":"zes-sicindustria-messina-semplificare-per-attrarre-investimenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/07\/05\/zes-sicindustria-messina-semplificare-per-attrarre-investimenti\/","title":{"rendered":"ZES, Sicindustria Messina: &#8220;Semplificare per attrarre investimenti&#8221;"},"content":{"rendered":"\n<p>Sportello unico digitale, opportunit\u00e0 fiscali e finanziarie offerte dal credito d\u2019imposta, nuovi contratti di sviluppo e iniziative regionali, nonch\u00e9 processi di semplificazione burocratica. Ma anche investimenti infrastrutturali nelle aree industriali, collegamenti efficienti tra le reti di trasporto e lavori di urbanizzazione, industrializzazione e recupero ambientale. In breve, creare un ecosistema favorevole allo sviluppo, cos\u00ec da attrarre investimenti e aumentare l\u2019occupazione. Di questo si \u00e8 discusso ieri a Messina, presso la Sala della Consulta del Palazzo Camerale, in occasione della tappa del roadshow \u201cLa Zes incontra i territori\u201d, organizzata da Sicindustria e Camera di commercio, primo incontro ufficiale non solo tra il commissario della Zes Sicilia Orientale e i rappresentanti delle forze economiche messinesi, ma anche con il nuovo sindaco metropolitano di Messina, Federico Basile.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>\u201cAccendere i riflettori sullo sviluppo del nostro territorio \u2013 ha detto il presidente di Sicindustria Messina, Pietro Franza \u2013 \u00e8 una priorit\u00e0 assoluta e l\u2019incontro di oggi risponde a questa esigenza. L\u2019opportunit\u00e0 che le Zes portano in dote \u00e8 importante, ma rischia di essere resa vana se non si affrontano in modo risolutivo due questioni su tutte: il degrado delle nostre aree industriali e il nodo delle autorizzazioni. Per quanto riguarda la prima questione, Messina conta tre aree industriali con problematiche di funzionamento incredibili. Come far\u00e0 l\u2019Irsap a fare funzionare queste aree se non ha una governance e neanche la disponibilit\u00e0 economica per portare avanti gli investimenti necessari? Sarebbe possibile un intervento del commissario Zes per realizzare le infrastrutture necessarie nelle aree industriali e creare collegamenti efficienti tra le reti di trasporto? Il secondo e annoso nodo \u00e8 quello relativo alle autorizzazioni ambientali che continuano a tenere bloccati investimenti importanti e con essi lo sviluppo della nostra provincia. Il rischio \u00e8 quindi che oggi si parli delle Zes, ma poi nel momento in cui una impresa voglia investire, non ci siano le condizioni per accogliere l\u2019investimento\u201d.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>Problematiche condivise dal presidente dell\u2019ente camerale, Ivo Blandina, che ha sottolineato come l\u2019obiettivo sia quello di \u201cstrutturare un unico ufficio dove gli imprenditori che vogliono investire possano incontrare tutti i soggetti istituzionali coinvolti, in una logica di sinergia\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cL\u2019obiettivo infrastrutturale, anche grazie agli investimenti connessi al Pnrr e alla prossima programmazione europea \u2013 ha risposto il commissario Zes per la Sicilia Orientale, Alessandro Di Graziano \u2013 \u00e8 quello di contribuire ad integrare la rete logistica connettendo al meglio i porti con il territorio di riferimento e migliorando l\u2019offerta delle aree retroportuali in termini di servizi e funzioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Processi e azioni che devono essere inquadrate all\u2019interno di una visione di sviluppo sostenibile e condivisa del territorio che permetta di rafforzare le realt\u00e0 produttive che gi\u00e0 in esso insistono e di attrarne altre, aggredendo tutti gli aspetti che storicamente hanno rappresentato le maggiori criticit\u00e0 per gli investitori\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLa Zes della Sicilia orientale non parla n\u00e9 catanese n\u00e9 messinese, parla unicamente la lingua dello sviluppo e della crescita di tutti i territori\u201d. Cos\u00ec, in conclusione dei lavori l\u2019assessore regionale delle Attivit\u00e0 produttive, Mimmo Turano, rispondendo alla notizia in base alla quale nei primi mesi di attivit\u00e0, la Zes Sicilia orientale ha gi\u00e0 attirato investimenti per 55 milioni di euro, di cui 54 milioni concentrati nel Catanese. \u201cQuando abbiamo fatto il lavoro di perimetrazione delle due Zes siciliane \u2013 ha continuato Turano \u2013 abbiamo scelto di coinvolgere tutte le province siciliane nel rispetto dei nessi economico funzionali previsti. Tutti i territori, pur nella loro diversit\u00e0, avranno le stesse preziose opportunit\u00e0. I 55 milioni di investimenti su cui \u00e8 sorta una piccola contesa campanilistica tra Catania e Messina sono fondi Pnrr che sono andati a interventi infrastrutturali gi\u00e0 programmati, ma presto i commissari potranno pubblicare un bando per finanziare tutti gli interventi gi\u00e0 cantierabili\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>All\u2019incontro hanno preso parte anche il project manager Zes Sicilia Orientale, Massimo Cartalemi; il segretario della Camera di commercio di Messina, Paola Sabella; il direttore Servizi InfoCamere, Giuseppe Tramontana; il direttore di Irsap, Gaetano Collura; il Presidente dell\u2019Autorit\u00e0 Portuale dello Stretto, Mario Paolo Mega.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sportello unico digitale, opportunit\u00e0 fiscali e finanziarie offerte dal credito d\u2019imposta, nuovi contratti di sviluppo e iniziative regionali, nonch\u00e9 processi di semplificazione burocratica. 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