{"id":11308,"date":"2017-11-13T14:00:44","date_gmt":"2017-11-13T13:00:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=11308"},"modified":"2017-11-13T14:00:44","modified_gmt":"2017-11-13T13:00:44","slug":"acr-bicchiere-mezzo-pieno-o-mezzo-vuoto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2017\/11\/13\/acr-bicchiere-mezzo-pieno-o-mezzo-vuoto\/","title":{"rendered":"Acr, bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto?"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019impegno ad Ercolano, alla vigilia definito come abbastanza impegnativo e quindi idoneo a testare gli effettivi progressi del Messina, ha visto i biancoscudati tornare in riva allo Stretto con un punto in tasca e tanto, forse troppo, rammarico. La squadra di Modica ha saputo tenere testa alla terza forza del girone mostrando buona organizzazione e trame di gioco e forse \u00e8 proprio per questo che si fa fatica a vedere il bicchiere mezzo pieno.<br \/>\nAlla luce dell\u2019andamento della partita, infatti, il Messina potrebbe dolersi di qualcosa: ad esempio il non avere sfruttato la fase della partita in superiorit\u00e0 numerica oppure la scarsa attenzione sui calci piazzati che ancora una volta \u00e8 stata pagata a caro prezzo dalla squadra di Modica. In riferimento a questo punto, in diverse occasioni della gara, come anche in quasi tutti gli altri incontri stagionali, i biancoscudati hanno sofferto molto gli avversari granata, che poi con il subentrante Prisco, dotato di una fisicit\u00e0 importante, sono arrivati al pareggio. I punti persi dal Messina a causa di disattenzioni su palle inattive iniziano ad essere troppi. Un altro discorso, invece, \u00e8 quello che coinvolge l\u2019arbitro dell\u2019incontro, il signor Galip\u00f2 di Firenze, bersaglio dello sfogo di Bruno (espulso prima dell\u2019ora di gioco) e delle dichiarazioni di Modica: qualora le parole del tecnico e soprattutto del difensore dovessero trovare riscontro, il minimo che la Federazione possa fare \u00e8 quello di prendere provvedimenti nei confronti del fischietto toscano. Gli episodi dubbi sono molti: il gol annullato a Cocuzza nel primo tempo, l\u2019espulsione di Bruno (non sembra esserci contatto in occasione dell\u2019azione del secondo cartellino giallo), il rigore non assegnato a Rosafio, che dopo aver scartato Mascolo non aveva pi\u00f9 ostacoli tra s\u00e9 e la porta (a questo punto che senso avrebbe lasciarsi cadere?).<br \/>\nLa partita del <em>Solaro<\/em> per\u00f2 ha anche evidenziato alcuni spunti positivi: la grande prestazione di Rosafio, sempre pi\u00f9 leader tecnico del Messina, unita ad una discreta pericolosit\u00e0 degli altri due componenti del tridente offensivo; la buona gara dei terzini e della nuova coppia difensiva Bruno-Manetta; Pezzella, rilanciato dal primo minuto dopo diverse partite, \u00e8 apparso in crescita ed ha sostituito degnamente l\u2019infortunato Migliorini. Tutto ci\u00f2 andr\u00e0 sfruttato da Modica per ottenere il pi\u00f9 possibile dalle prossime partite previste dal calendario, sicuramente meno proibitive almeno sulla carta, delle recenti giornate: infatti, nelle cinque giornate del girone di andata rimanenti, il Messina affronter\u00e0 Ebolitana, Sancataldese ed Isola Capo Rizzuto al <em>Franco Scoglio<\/em>, mentre sar\u00e0 ospite di Palmese e Paceco. Gli ingredienti per la risalita ci sono, sar\u00e0 il campo, come sempre, a fornire le risposte del caso.<br \/>\n <br \/>\n<strong>Foto di Rocco Papandrea<\/strong><div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019impegno ad Ercolano, alla vigilia definito come abbastanza impegnativo e quindi idoneo a testare gli effettivi progressi del Messina, ha visto i biancoscudati tornare in riva allo Stretto con un punto in tasca e tanto, forse troppo, rammarico. La squadra di Modica ha saputo tenere testa alla terza forza del girone mostrando buona organizzazione e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":13,"featured_media":11087,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[10,9],"tags":[],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/ok-RRP_4093.jpg","author_info":{"display_name":"Alessandro Tavani","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/a-tavani\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11308"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/13"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11308"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11308\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11087"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11308"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11308"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11308"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}