{"id":11216,"date":"2017-11-10T12:29:23","date_gmt":"2017-11-10T11:29:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=11216"},"modified":"2017-11-10T12:29:23","modified_gmt":"2017-11-10T11:29:23","slug":"interventi-alla-tiroide-senza-cicatrici-messina-allavanguardia-in-europa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2017\/11\/10\/interventi-alla-tiroide-senza-cicatrici-messina-allavanguardia-in-europa\/","title":{"rendered":"Interventi alla tiroide senza cicatrici. Messina all&#039;avanguardia in Europa"},"content":{"rendered":"<p>\u00abL\u2019asportazione della ghiandola tiroidea, senza cicatrici \u2013 spiega il professor <strong>Dionigi<\/strong> \u2013 avviene mediante un piccola incisione di un centimetro, \u201cnascosta\u201d nel vestibolo inferiore del cavo orale, dietro al libro inferiore.<br \/>\nIl vantaggio principale di questa tecnica chirurgica \u00e8 l\u2019eccellente risultato estetico con l\u2019eliminazione completa di cicatrici chirurgiche nel collo o in altre sedi visibili. I pazienti inoltre si mobilizzano dal letto precocemente, si alimentano e parlano il pomeriggio stesso dell\u2019intervento, prendono il sole il weekend successivo al mare, possono fare la doccia la sera perch\u00e9 non \u00e8 presente alcuna cicatrice visibile, alcuna medicazione\u00bb.<br \/>\nAl Policlinico<strong> \u201cG. Martino\u201d<\/strong> sono state eseguite le prime asportazioni della tiroide senza cicatrici chirurgiche. L&#8217;intervento \u00e8 stato effettuato dal professor <strong>Gianlorenzo Dionigi<\/strong>, endocrinochirurgo dell\u2019universit\u00e0 degli studi di Messina con la collaborazione dell\u2019\u00e9quipe anestesiologica ed infermieristica.<br \/>\nLa nuova tecnica chirurgica che non lascia cicatrici nei pazienti \u00e8 stata realizzata da un gruppo di studio internazionale (<strong>Transoral Thyroidectomy Study Group<\/strong>) composto dai massimi esperti della chirurgia endocrina quali <strong>Gianlorenzo Dionigi, Jeremy Richmond<\/strong> (John Hopkins, Baltimora, USA), <strong>Robert Uldesman e Tobias Carling<\/strong> (Yale University, New Haven, USA), <strong>Hoon Yub Kim<\/strong> (Korea University, Seoul) e <strong>Angkoon Anuwong<\/strong> della Siam University di Bangkok.<br \/>\n\u00abPer questo \u2013 aggiunge il professor Dionigi \u2013 desidero sentitamente ringraziare l\u2019amministrazione ospedaliera, tutto il policlinico e l\u2019universit\u00e0 di Messina per aver messo a disposizione tali tecnologie innovative, uniche in Italia, per la chirurgia della tiroide. Questi interventi chirurgici, infatti, sono resi possibili grazie al significativo supporto delle due amministrazioni.<br \/>\nFondamentale \u00e8 stata la collaborazione con la cattedra di endocrinologia del professor <strong>Salvatore Cannav\u00f2<\/strong> e con tutti i suoi collaboratori per la perfetta preparazione dei pazienti, con il dottor <strong>Enzo Marando<\/strong> ed il professor <strong>Mondello Fanio<\/strong> per i delicati aspetti anestesiologici, e con tutto il personale infermieristico del blocco operatorio per la preziosa apporto intraoperatorio\u00bb.<br \/>\nLa buona riuscita della nuova tecnica chirurgica dipende molto dall&#8217;esperienza del chirurgo dalle nuove tecnologie e moderni strumenti chirurgici.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abL\u2019asportazione della ghiandola tiroidea, senza cicatrici \u2013 spiega il professor Dionigi \u2013 avviene mediante un piccola incisione di un centimetro, \u201cnascosta\u201d nel vestibolo inferiore del cavo orale, dietro al libro inferiore. 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