{"id":111893,"date":"2022-06-22T13:02:33","date_gmt":"2022-06-22T11:02:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/06\/22\/standing-ovation-per-massimo-quarta-e-marco-betta-al-palazzo-reale-di-palermo\/"},"modified":"2022-06-22T13:02:33","modified_gmt":"2022-06-22T11:02:33","slug":"standing-ovation-per-massimo-quarta-e-marco-betta-al-palazzo-reale-di-palermo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/06\/22\/standing-ovation-per-massimo-quarta-e-marco-betta-al-palazzo-reale-di-palermo\/","title":{"rendered":"Standing ovation per Massimo Quarta e Marco Betta al Palazzo Reale di Palermo"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Standing ovation del pubblico ieri sera a Palazzo Reale di Palermo per il Concerto della Rinascita. In un millennio segnato da pandemie e regressione democratica \u201cl\u2019arte scuote la polvere dall\u2019anima\u201d ed esprime l\u2019esigenza di riaccendere la speranza di un umanesimo per una nuova rinascita, temi focali della mostra .RE, attualmente allestita a Palazzo Reale.<br \/>La speranza della rinascita \u00e8 stata rilanciata da un eccezionale evento culturale-musicale voluto dalla Fondazione Federico II in sinergia col Festival delle Letterature Migranti, tenutosi nel Cortile Maqueda di Palazzo Reale, nella Notte Europea della Musica.  <br \/>Per la prima volta assoluta il violino solista e direttore Massimo Quarta, vincitore del Premio Paganini, ha eseguito a Palermo le Four Season Recomposed di Max Richter. Prima assoluta anche per Marco Betta, pianista e compositore, con un brano che ha composto ad hoc per la Fondazione Federico II. Il brano, intitolato Canti notturni, \u00e8 stato eseguito dallo stesso Betta con Ornella Cerniglia (pianoforte digitale).<br \/>L\u2019esecuzione di Massimo Quarta \u00e8 stata accompagnata da GliArchiEnsemble, Francesca Cavallo (arpa), Ornella Cerniglia, Giuseppe Rizzo (sound design e synt), Andrea Marco (assistente al sound design).<br \/>L\u2019ormai consolidata collaborazione tra Fondazione Federico II e FLM \u00e8 incentrata sui temi comuni del sentimento di umanit\u00e0 condivisa, dei diritti umani e dell\u2019integrazione tra popoli e si \u00e8 concretizzata gi\u00e0 nel 2021 con il concerto \u201cOasis\u201d alla Cappella Palatina, omaggio a tre donne compositrici appartenenti ad ambiti storici e culturali diversi.<br \/>\u201cIl linguaggio della musica \u00e8 universale, travalica confini, barriere, apparenti diversit\u00e0 e ha un grande potere unificante \u2013 afferma Gianfranco Miccich\u00e8, presidente della Fondazione Federico II -. Oggi pi\u00f9 che mai rappresenta un valore aggiunto la capacit\u00e0 della musica di trasmettere messaggi. Da Palazzo Reale, luogo simbolo dell\u2019unione tra popoli, parte un grido di speranza e rinascita\u201d<br \/>\u201cE\u2019 un altro impulso creativo verso il processo di rinascita attraverso le arti iniziato con la mostra .Re \u2013 dichiara Patrizia Monterosso, direttore generale della Fondazione Federico II. Questa volta la speranza di una rinascita oltre ad essere riaccesa dalle opere dei grandi dell\u2019arte contemporanea \u00e8 stata affidata alle note di eccelsi esecutori e compositori come Massimo Quarta e Marco Betta\u201d.<br \/>\u201cNella notte europea della musica, questo concerto auspica l\u2019inizio di una nuova, idealmente quinta, stagione di rinascita \u2013 dice Dario Oliveri, Presidente del Festival delle Letterature Migranti. In questo solco si pone la scelta di eseguire le quattro stagioni di Vivaldi, ricomposte da Max Richter ed eseguite da un grande come Massimo Quarta. Siamo onorati inoltre che Marco Betta abbia accettato l\u2019invito a comporre ed eseguire un brano\u201d.<br \/>\u201cQuel che accade in Ucraina dice di una crisi difficile \u2013 afferma Davide Camarrone, direttore artistico del Festival delle Letterature Migranti -. Torna la guerra in Europa, trent\u2019anni dopo i Balcani. Nuove migrazioni ci raccontano di predazioni di risorse, egoismi e razzismi. Lo spirito democratico del secondo Novecento si sta affievolendo. Questo concerto nell\u2019antico palazzo di Federico II indica una rinascita culturale, una visione comune di una nuova Europa. Le letterature e le arti ci mostrano il mondo, la bellezza ci aiuta a comprenderlo\u201d.<br \/>\u201cLe stagioni nascono, muoiono e poi rinascono \u2013 dice Massimo Quarta, violino solista e direttore -. Allo stesso modo questo concerto si innesta a Palermo in un tentativo di rinascita culturale e sociale con l\u2019esecuzione delle Four Seasons di Max Richter. In fondo lo stesso Richter ha trovato la chiave del successo non rimanendo ancorato al passato ma rielaborando in un contesto moderno le Quattro Stagioni di Vivaldi, spostando accenti e inserendo contrasti. Ho eseguito altre volte a Palermo ma sono molto contento della mia prima volta a Palazzo Reale\u201d.  <br \/>\u201cMiei brani sono stati eseguiti in passato a Palazzo Reale \u2013 afferma Marco Betta, pianista e compositore \u2013 ma questa era la prima volta che suonassi qui. E\u2019 stata una grande emozione, \u00e8 un posto magico. Ma \u00e8 stata un\u2019emozione gi\u00e0 in questi mesi comporre per l\u2019occasione \u2018Canti Notturn\u00ec. Ogni qualvolta compongo un nuovo brano per me \u00e8 come tornare al mondo\u201d.<br \/>foto uffico stampa Fondazione Federico II<br \/>(ITALPRESS).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Standing ovation del pubblico ieri sera a Palazzo Reale di Palermo per il Concerto della Rinascita. 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