{"id":111256,"date":"2022-06-16T09:02:36","date_gmt":"2022-06-16T07:02:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/06\/16\/blitz-antimafia-tra-catania-e-siracusa-56-misure-cautelari\/"},"modified":"2022-06-16T09:02:36","modified_gmt":"2022-06-16T07:02:36","slug":"blitz-antimafia-tra-catania-e-siracusa-56-misure-cautelari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/06\/16\/blitz-antimafia-tra-catania-e-siracusa-56-misure-cautelari\/","title":{"rendered":"Blitz antimafia tra Catania e Siracusa, 56 misure cautelari"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>CATANIA (ITALPRESS) \u2013 Cinquantasei misure cautelari, 26 capi d\u2019imputazione, 16 diversi collaboratori di Giustizia utilizzati nel corso delle indagini, 9 societ\u00e0 sottoposte a sequestro per un valore stimato di circa 10 milioni di euro, 108 kg di marijuana, di 2,6 kg di cocaina e 57 kg di hashish sequestrati. Sono i numeri dell\u2019operazione antimafia dei Ros e del Comando provinciale dei carabinieri di Siracusa, denominata \u201cAgor\u00e0\u201d, contro affiliati o contigui ai Santapaola-Ercolano, alla famiglia di Caltagirone, a quella di Ramacca e al clan Nardo di Lentini. Il provvedimento, emesso dal Gip su delega della Dda etnea, \u00e8 stato eseguito da oltre 400 militari nei territori delle province di Catania (Catania, Ramacca, Vizzini, Caltagirone e San Michele di Ganzaria) e di Siracusa (Lentini, Carlentini e Francofonte). Gli arrestati sono gravemente indiziati (con 26 diversi capi d\u2019imputazione) di associazione di tipo mafioso, associazione finalizzata al traffico e allo smercio di stupefacenti, nonch\u00e8 di numerose estorsioni pluriaggravate, di illecita concorrenza, di turbata libert\u00e0 degli incanti e di trasferimento fraudolento di beni, reati tutti aggravati dal metodo e dalle finalit\u00e0 mafiose. <br \/>Contestualmente, \u00e8 stato notificato anche un decreto di sequestro preventivo di beni (9 societ\u00e0 attive nei settori dell\u2019edilizia, della logistica e dei servizi cimiteriali nonch\u00e8 dei beni e conti correnti ad esse riconducibili) per un valore di oltre 10 milioni di euro.<br \/>Le indagini, avviate nel 2016 come naturale prosecuzione del procedimento \u201cCHAOS\u201d, hanno svelato \u201cle criticit\u00e0, i nuovi rapporti di forza e gli equilibri raggiunti tra le famiglie di cosa nostra operanti nei territori di Catania, Caltagirone e Siracusa, e segnatamente la famiglia Santapaola- Ercolano, la famiglia La Rocca, la famiglia di Ramacca e il clan Nardo\u201d. Documentata dagli inquirenti \u201cla riorganizzazione interprovinciale del sodalizio mafioso che \u2013 pur dopo l\u2019esecuzione delle ordinanze adottate nell\u2019ambito del procedimento Chaos \u2013 \u00e8 riuscito a mantenere l\u2019operativit\u00e0 nei tradizionali settori delle estorsioni, del recupero crediti e della cessione di stupefacenti\u201d. <br \/>Ancora, \u00e8 stata accertata la capacit\u00e0 dei clan di infiltrarsi nell\u2019economia lecita (nel settore dei trasporti su gomma e in quello dell\u2019edilizia) e di influenzare i processi decisionali degli enti locali, come nell\u2019ipotesi dell\u2019alterazione delle procedure per l\u2019affidamento dei servizi cimiteriali nel comune di Vizzini e nelle ipotesi degli affidamenti per la manutenzione stradale curati dal comune di Caltagirone.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>\u2013 foto ufficio stampa carabinieri Catania \u2013<br \/>(ITALPRESS).<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CATANIA (ITALPRESS) \u2013 Cinquantasei misure cautelari, 26 capi d\u2019imputazione, 16 diversi collaboratori di Giustizia utilizzati nel corso delle indagini, 9 societ\u00e0 sottoposte a sequestro per un valore stimato di circa 10 milioni di euro, 108 kg di marijuana, di 2,6 kg di cocaina e 57 kg di hashish sequestrati. 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