{"id":109235,"date":"2022-05-26T16:43:14","date_gmt":"2022-05-26T14:43:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=109235"},"modified":"2023-12-03T02:24:39","modified_gmt":"2023-12-03T01:24:39","slug":"gli-imprenditori-incontrano-i-candidati-sindaco-vogliamo-investire-a-messina-ma-dovete-consentircelo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/05\/26\/gli-imprenditori-incontrano-i-candidati-sindaco-vogliamo-investire-a-messina-ma-dovete-consentircelo\/","title":{"rendered":"Gli imprenditori incontrano i candidati sindaco: \u201cVogliamo investire a Messina, ma dovete consentircelo\u201d"},"content":{"rendered":"\n<p>Sinergie tra imprese e amministrazione. \u00c8 questo, in sintesi, l\u2019appello lanciato questa mattina dalla classe imprenditoriale messinese al futuro sindaco metropolitano. Il messaggio \u00e8 stato inviato in occasione di un apposito incontro che si \u00e8 tenuto nel Salone della Borsa della Camera di Commercio, al quale hanno partecipato, tra gli altri, i presidenti di Sicindustria e Ance (Associazione nazionale costruttori edili) Messina, Pietro Franza e Giuseppe Ricciardello, oltre che i candidati sindaco Federico Basile, Maurizio Croce, Franco De Domenico (in streaming in quanto ha contratto il coronavirus), Gino Sturniolo e Salvatore Totaro.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>\u201cCari candidati sindaci, &#8211; ha esordito Pietro Franza &#8211; solo le imprese di Sicindustria impiegano nel territorio metropolitano 7.500 addetti, fatturando 2,5 miliardi di euro. Vogliamo investire in questa citt\u00e0, vogliamo creare ricchezza assieme a voi. Possiamo sederci assieme per migliorare il funzionamento degli uffici comunali, con i quali ci confrontiamo ogni giorno con grande fatica.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLa ricetta che vi diamo \u00e8 disegnare la citt\u00e0 con gli stakeholder, garantire la continuit\u00e0 amministrativa, realizzare nuovi investimenti su diverse aree del territorio in sinergia tra pubblico e privato, allineare i percorsi formativi di scuole e universit\u00e0 con le reali esigenze del mercato del lavoro, oltre che sistemare e ottimizzare le aree industriali e sviluppare nuove Zone Economiche Speciali (ZES).<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cDovete riappropriarvi dell\u2019indirizzo politico di alcune aree, come il water front: il comune di Messina deve spiegare cosa fare di quell\u2019area. Bisogna poi lavorare sul trasporto pubblico locale e integrarlo con altri servizi analoghi. Il mercato del lavoro ci offre una situazione incredibile: tutte le imprese di Sicindustria vorrebbero occupare persone specializzate, ma non se ne trovano. Per questo bisogna lavorare su scuola e universit\u00e0 per offrire percorsi formativi in linea con le esigenze delle imprese. Sul fronte ZES, a breve presenteremo le ZES di Messina. Sono un\u2019opportunit\u00e0 clamorosa, a patto che noi \u2013 aziende e comune \u2013 sistemiamo le aree industriali\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cCome costruttori chiediamo molto al sindaco che sar\u00e0 eletto. \u2013 ha dichiarato Ricciardello \u2013 Chiediamo molto perch\u00e9 ci troviamo davanti a un territorio devastato. Con il PNRR arriveranno a Messina circa 500 milioni di euro. Ma senza un ufficio di progettazione, operativo in tutto il territorio provinciale, rischiamo di perdere questi finanziamenti. Il sindaco eletto dovr\u00e0 anche muovere una discussione attorno al Ponte dello Stretto, facendo notare che non realizzare il Ponte costa di pi\u00f9 di realizzarlo. Basti pensare ai soldi buttati in studi e ricerche per realizzarlo e penali per la mancata realizzazione: parliamo di oltre un miliardo di euro. Altro aspetto fondamentale \u00e8 la formazione del dipendente pubblico: se il funzionario comunale non \u00e8 formato rischia di non essere in grado di svolgere compiti pi\u00f9 complessi. L\u2019appello che faccio a voi candidati sindaco \u00e8 di cambiare mentalit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono intervenuti poi altri esponenti del mondo imprenditoriale della citt\u00e0. \u201cFacciamo delle domande a cui chiediamo delle risposte. \u2013 ha commentato Giuseppe Lup\u00f2, vicepresidente di Ance Messina \u2013 Come affronterete il PNRR? Siamo molto preoccupati al riguardo: gli uffici sono sguarniti. Non sappiamo come verranno realizzati i progetti da finanziare con mezzo miliardo di euro. Come definirete il piano regolatore generale (prg)? \u00c8 essenziale per far partire l\u2019economia, anche perch\u00e9 il prg della citt\u00e0 include quello del porto.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cAltro aspetto fondamentale per la citt\u00e0 \u00e8 la rigenerazione urbana: progetti come quello di Montemare sono sorti perch\u00e9 non \u00e8 stata riposta adeguata attenzione sulle periferie. Bisogna poi proseguire con lo sbaraccamento. Per\u00f2 dovete spiegarmi come andrete a costruire le nuove case. Se non edificate bene, rischiamo di creare abitazioni che tra qualche anno diverranno le nuove baracche. Altro punto cruciale sono le opere pubbliche: sappiamo quando iniziano, ma non quando finiscono. Pensate alla prima carreggiata Messina-Villafranca, iniziata nel 2017 e finita solo nel 2022. Discorso simile per la via Don Blasco, i cui lavori avrebbero dovuto terminare in due anni. Dobbiamo poi capire se restituire la Fiera alla citt\u00e0, eliminando le brutture attualmente presenti per trasformarlo in nuova fonte di ricchezza. Del Palazzo di Giustizia e l\u2019ospedale Margherita ne sentiamo parlare da decenni, ma nessuna decisione \u00e8 stata ancora presa. Altro punto \u00e8 l\u2019erosione delle coste, da Giampilieri a Orto Liuzzo. Infine, noi imprenditori abbiamo grandi difficolt\u00e0 per accedere al credito delle banche: il prossimo sindaco dovr\u00e0 farsi carico di questo problema\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cAbbiamo investimenti in tre aziende dal valore di centinaia di milioni che attualmente sono bloccati. \u2013 ha dichiarato Ivo Blandina, presidente della Camera di Commercio \u2013 Bisogna coordinare un\u2019azione tra imprese e pubblico. Abbiamo la cattiva abitudine a lavorare per compartimenti stagni senza dialogare\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p> \u201cChiediamo a voi di avere una visione prospettica diversa dal passato. \u2013 ha esordito Farilla Francesco, manager settore energia di A2A \u2013 Dovete vedere il territorio metropolitano come una grande impresa. Nel prossimo quinquennio sono previsti circa un miliardo di investimenti. Bisogna trasformare le parole in fatti: vogliamo da voi pianificazione e programmazione, perch\u00e9 le imprese hanno bisogno di tempi certi. Dobbiamo lavorare insieme, per realizzare opere comuni. A Nord non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 spazio per investire, si pu\u00f2 investire al Sud, ma dovete darcene la possibilit\u00e0: ci sono investimenti del valore di milioni di euro bloccati per problemi burocratici, rischiando pertanto di andare in altre regioni\u201d. \u201cSul turismo non c\u2019\u00e8 mai stata una cabina di regia organizzata. In genere le amministrazioni presentano decisioni gi\u00e0 prese senza interpellare chi \u00e8 sul campo\u201d, ha lamentato Nazzareno Foti di Confindustria.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cIl 23,5% di giovani tra 18 e 24 lascia gli studi. Meno di una persona su 5 possiede una laurea. Messina si posiziona tra i primi posti in termini di Neet, cio\u00e8 di giovani che non studiano n\u00e9 lavorano. \u2013 ha commentato Claudia Brudetto, componente del consiglio direttivo di Sicindustria Giovani \u2013 Al contempo, le aziende cercano risorse qualificate senza trovarle. Bisogna realizzare percorsi formativi pi\u00f9 in linea con le esigenze delle imprese. Se ci si focalizza sulle quote rosa, i dati non sono rincuoranti. Ancora esiste un forte gap tra lavoratore uomo e lavoratore donna. Questo gap, attualmente, verr\u00e0 azzerato solo tra 51 anni. La situazione non migliora ponendo l\u2019attenzione sull\u2019imprenditore uomo e l\u2019imprenditore donna. In tal senso, si chiedono servizi e strutture che consentano alle donne di essere presenti ed affermarsi nel mondo del lavoro.<\/p>\n\n\n\n<p>A chiudere i lavori degli industriali \u00e8 stato Davide Blandina, presidente dei giovani imprenditori di Sicindustria Messina: \u201cQuesta amministrazione sar\u00e0 decisiva per le future generazioni. Il PNRR sta stanziando pi\u00f9 fondi del piano Marshall del secondo dopoguerra. Abbiamo bisogno di strutture per la citt\u00e0 che consentano lo sviluppo in tutte le filiere. Burocrazia e trasparenza deve essere digitalizzata. Va ridotto il tempo che imprenditori trascorrono lontani dalle loro aziende per presenziare nei tavoli istituzionali. La cristallizzazione dell\u2019apparato burocratico \u00e8 una cosa che ci fa andare via per necessit\u00e0\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono poi intervenuti i candidati sindaco per dare delle risposte alle domande della classe imprenditoriale messinese: \u201cHo sentito pi\u00f9 volte dirvi \u2018noi ci siamo\u2019. \u2013 ha dichiarato Federico Basile di Sicilia Vera \u2013 E io recepisco il vostro appello, perch\u00e9 vi state mettendo a disposizione di un ente che dovrebbe essere il primo a chiedere il vostro aiuto. La continuit\u00e0 amministrativa \u00e8 un aspetto fondamentale, perch\u00e9 smantellare tutto quello che \u00e8 stato iniziato in precedenza implica il dover ripartire da zero. Mettere le imprese nelle condizioni di poter investire significa anche mettere i giovani nelle condizioni di investire o no, di rimanere o meno. E questo \u00e8 possibile solo se ci sono le condizioni amministrative e culturali.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSe questa citt\u00e0 ha avuto la capacit\u00e0 di attrarre finanziamenti \u00e8 perch\u00e9 ha creato in questi anni un parco progetti importante. Se prima non ci presentavamo in occasione della presentazione dei progetti, adesso lo abbiamo fatto. Rilanciare insieme l\u2019economia non \u00e8 possibile ma necessario. L\u2019affaccio al mare \u00e8 una parte di futuro. Dobbiamo ragionarci assieme, serve per\u00f2 la concretezza di voi imprenditori, oltre che il rinnovamento della macchina amministrativa. L\u2019ufficio progettazioni potrebbe essere un\u2019idea. Altres\u00ec importante \u00e8 lo snellimento delle procedure burocratiche. Se ci mettiamo del nostro, un\u2019opportunit\u00e0 come il PNRR potrebbe diventare la soluzione\u201d.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"577\" src=\"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/basile-croce-sturniolo-totaro-1024x577.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-109236\" srcset=\"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/basile-croce-sturniolo-totaro-1024x577.jpg 1024w, https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/basile-croce-sturniolo-totaro-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/basile-croce-sturniolo-totaro-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/basile-croce-sturniolo-totaro-1536x865.jpg 1536w, https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/basile-croce-sturniolo-totaro.jpg 2000w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>\u00c8 stata poi la volta del candidato del centro destra, Maurizio Croce: \u201cPer raggiungere gli obiettivi veri o si rema tutti nella stessa direzione o sar\u00e0 difficile raggiungerli. Il sindaco ha la responsabilit\u00e0 di stabilire qual \u00e8 la visione strategica della citt\u00e0. Ha l\u2019onere di indicare la rotta da seguire, e non pu\u00f2 farlo da solo. Deve confrontarsi con i vari portatori di interessi, dagli imprenditori agli ordini professionali. Di fronte a una pandemia che ha devastato anche l\u2019economia di Messina, il PNRR \u00e8 un modo di rilanciarla, posto che vengano rispettati alcuni obblighi. In particolare, dobbiamo essere efficienti ed efficaci, perch\u00e9 abbiamo delle scadenze da rispettare. E questo \u00e8 opportuno che ci vengano date, perch\u00e9 siamo spinti ad agire. Per fare questo, la macchina dell\u2019amministrazione comunale, non solo messinese, non funziona in maniera adeguata. Nessuna macchina amministrativa \u00e8 in grado di spendere cos\u00ec tante risorse nell\u2019arco di pochi anni. Per questo la nomina di commissari per garantire la realizzazione dei progetti rappresenta il fallimento dell\u2019amministrazione pubblica.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c\u00c8 indubbio che la zona industriale di Milazzo sia stata vista come una zavorra ambientale. La Sicilia \u00e8 il terzo polo petrolchimico in Europa. \u00c8 non \u00e8 bello per un\u2019isola che dovrebbe essere basata sul turismo. Per\u00f2, a livello regionale, si \u00e8 avviato un processo di riconversione, per trasformare questa zavorra ambientale in un trampolino di lancio per la riconversione green.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLa zona Falcata deve essere bonificata prima ancora di essere riqualificata. E in tal senso vanno intercettati i fondi, oltre che usare strumenti quali il piano regolatore portuale. Sul capitolo Fiera, va demolito tutto in modo da restituirci un bellissimo affaccio al mare alla citt\u00e0. Immagino un acquario sotterraneo: si tratta di un qualcosa di originale, realizzabile (esistono degli studi di fattibilit\u00e0), oltre che in grado di attrarre persone. Bisogna poi aprire un confronto con l\u2019autorit\u00e0 di sistema portuale, anche per ottenere uno snellimento delle procedure burocratiche. Ma questo confronto \u00e8 possibile nel momento in cui anche il sindaco capisce che le politiche da attuare non sono solo politiche della citt\u00e0, ma dello Stretto. Abbiamo poi il ponte dello Stretto da fare, non tanto per superare il problema del pendolarismo, ma perch\u00e9 siamo la porta d\u2019Europa nel Mediterraneo, e dunque potremmo essere in grado di attrarre merci, oltre che turismo.<\/p>\n\n\n\n<p>In collegamento streaming \u00e8 poi intervenuto il candidato del centro sinistra Franco De Domenico: \u201cC\u2019\u00e8 un tratto comune negli interventi precedenti: la voglia di dialogo. Se si vuole immaginare lo sviluppo della citt\u00e0 bisogna dialogare con tutte le forze produttive presenti in essa. Abbiamo privati che vogliono investire somme ingenti in citt\u00e0, come nel caso di A2A, ai quali dovremmo stendere un tappeto, e invece alziamo muri. Il comune ha poi bisogno di una ristrutturazione della struttura organizzativa, in quanto i migliori tecnici se ne sono dovuti andare perch\u00e9 non avevano indicazioni chiare da parte dell\u2019amministrazione comunale.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cAltre due parole chiave sono progettualit\u00e0 e formazione. Sul fronte progettualit\u00e0, \u00e8 chiaro che il PNRR ha cambiato la prospettiva di questa amministrazione. Qui si gioca una fetta dello sviluppo della nostra citt\u00e0. Bisogna essere pronti a cogliere le opportunit\u00e0 finanziare del PNRR. Poi c\u2019\u00e8 il capitolo formazione. Essa non pu\u00f2 essere scollata dalle necessit\u00e0 delle imprese. Il comune ha un ruolo cruciale in questo contesto. La formazione riguarda anche quella dei dipendenti comunali, che diventa cruciale nel momento in cui bisogna gestire le ingenti risorse del PNRR. Altro punto importante \u00e8 il partenariato tra pubblico e privato: il pubblico ha bisogno del privato e il privato ha bisogno del pubblico. Oggi l\u2019imprenditore va dove trova le condizioni migliori, il sindaco deve creare un territorio attraente e accogliente, tramite apposite infrastrutture e servizi. Non possiamo per\u00f2 immaginare che l\u2019economia di Messina sia solo l\u2019economia del turismo, un\u2019economia del mare. Dobbiamo anche considerare le attivit\u00e0 di trasformazione, quelle manifatturiere, caratterizzate da un\u2019intensit\u00e0 lavorativa notevole. Attivit\u00e0 in grado di dare risposte dal punto di vista lavorativo. Relativamente all\u2019erosione costiera, ho aggiunto nella mia giunta il professor Randazzo, il massimo esperto su questo tema a Messina. Il dialogo non va fermato mai, questa citt\u00e0 negli ultimi anni ha sofferto un isolamento. Bisogna valorizzare il territorio, dialogare con le imprese e attrarle\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cMessina \u00e8 in una condizione di predissesto. \u2013 ha dichiarato Sturniolo di Messina in Comune &#8211; In queste condizioni non \u00e8 possibile dare risposte, come costruire infrastrutture, servizi e snellire la burocrazia. Le stesse risorse del PNRR rischiano di essere impiegate per coprire l\u2019ordinario. Per questo il problema del bilancio del comune di Messina \u00e8 fondamentale, e in tal senso abbiamo chiesto agli altri candidati sindaco di aprire una vertenza contro il governo nazionale per eliminare la condizione di dissesto del comune.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cL\u2019abbattimento del teatro in Fiera ci ha aperto la vista al mare. Lasciamolo aperto cos\u00ec, ma non sono d\u2019accordo che si debba abolire tutto. Demolire, dal punto di vista ecologico, \u00e8 del tutto sbagliato, perch\u00e9 quei materiali abbattuti vanno poi smaltiti. Siamo poi contrari al Ponte sullo Stretto, e in generale contro tutte le grandi opere che devastano il territorio. Tra l\u2019altro, il ponte non servir\u00e0 a ingaggiare quei traffici marittimi che non passano dalla Sicilia dirigendosi in altri porti italiani. Basta vedere la via della Seta, su terra, che non riesce ad attirare i traffici via mare. Abbiamo invece una visione di citt\u00e0 che punta sui beni immateriali, quali il clima, il paesaggio e il patrimonio culturale. I nostri cantieri, sono i cantieri della bellezza\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Ha concluso i lavori Salvatore Totaro di Futuro, Trasparenza e Libert\u00e0: \u201cAbbiamo parlato di gap. Il gap rappresenta una distanza, che pu\u00f2 essere colmabile o incolmabile. Dobbiamo capire dove risiede questa distanza e come rimuoverla. Personalmente riscontro un gap tra il dire e il fare, e in particolare la politica del dire ha prevalso sul fare. Voi imprenditori e io siamo per la politica opposta, quella del fare. Ci\u00f2 porta a sinergie che diventano produttivit\u00e0 e quindi benessere. Il 54% delle persone non va a votare, e mi rivolgo soprattutto a voi: ho un interesse verso la citt\u00e0, quello che sto facendo lo faccio per la citt\u00e0. Prima ancora di attrarre quelli che vengono da fuori dobbiamo attrarre i nostri concittadini. Relativamente al crocierismo, chi viene dallo Stretto ha i brividi per la meraviglia. Questa meraviglia non dobbiamo mantenerla, ma rinforzarla. Ho inoltre posto molta attenzione sulle quote rosa: nella mia squadra assessoriale ho sei donne, persone di grande esperienza\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sinergie tra imprese e amministrazione. \u00c8 questo, in sintesi, l\u2019appello lanciato questa mattina dalla classe imprenditoriale messinese al futuro sindaco metropolitano. 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