{"id":109194,"date":"2022-05-26T11:17:35","date_gmt":"2022-05-26T09:17:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/05\/26\/entro-lanno-sara-completata-la-digitalizzazione-del-118-in-sicilia\/"},"modified":"2022-05-26T12:05:22","modified_gmt":"2022-05-26T10:05:22","slug":"entro-lanno-sara-completata-la-digitalizzazione-del-118-in-sicilia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/05\/26\/entro-lanno-sara-completata-la-digitalizzazione-del-118-in-sicilia\/","title":{"rendered":"Entro l\u2019anno sar\u00e0 completata la digitalizzazione del 118 in Sicilia"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Entro la fine del 2022 sar\u00e0 completata in Sicilia la <a href=\"https:\/\/www.costruiresalute.it\/?q=news\/servizio-118-regione-completa-digitalizzazione-razza-%C2%ABtraguardo-atteso-snelliamo-tempi-e\">digitalizzazione del 118<\/a>, il servizio di emergenza-urgenza sanitaria. Sono 5mila gli operatori che a settembre completeranno la formazione. Le tecnologie consentiranno di rendere l\u2019intero sistema pi\u00f9 efficiente e di velocizzare gli interventi di soccorso: \u00e8 previsto che tutti i mezzi del territorio vengano dotati di un tablet in grado di farli comunicare in diretta con la centrale. Sull\u201985% delle 251 ambulanze e sui sei elicotteri del 118 \u00e8 gi\u00e0 presente il nuovo apparecchio tecnologico che \u2013 tra le altre cose \u2013 consente agli infermieri presenti nella centrale operativa la geolocalizzazione.<br \/>\n\u201cDigitalizzare \u00e8 la naturale evoluzione al passo coi tempi del vecchio caro 118 che siamo abituati a conoscere dal 1994, quando \u00e8 nato all\u2019inizio in modo sperimentale \u2013 spiega Mario La Rocca, dirigente generale della Pianificazione strategica dell\u2019assessorato regionale della Salute -. Abbiamo introdotto i tablet all\u2019interno delle ambulanze per caricare app e programmi che mettono in contatto la centrale operativa con i soccorritori\u201d.<br \/>\n\u201cCon la geolocalizzazione dell\u2019ambulanza, inoltre, siamo in grado di capire qual \u00e8 il mezzo pi\u00f9 vicino al luogo del sinistro e, quindi, invece di mandare di routine quello della sede fissa, se per caso \u2013 spiega \u2013 c\u2019\u00e8 un\u2019ambulanza che ritorna da un intervento e sta passando vicino al luogo dell\u2019incidente o dell\u2019emergenza, si manda quella. La geolocalizzazione ci consente il calcolo dei percorsi pi\u00f9 veloci e pi\u00f9 brevi\u201d.<br \/>\nUn sistema pi\u00f9 snello che mette al centro il ruolo degli infermieri della centrale operativa che dovranno registrare il paziente e immediatamente contattare il mezzo di soccorso pi\u00f9 idoneo per effettuare l\u2019intervento, inviando contestualmente all\u2019automezzo la documentazione sanitaria. La centrale, inoltre \u00e8 in grado di visualizzare i posti e l\u2019affollamento delle aree di emergenza negli ospedali, col tablet che fornisce anche un sistema di interscambio di dati in tempo reale fra tutti gli attori del sistema di emergenza.<br \/>\n\u201cAdesso abbiamo aggiornato il servizio per renderlo pi\u00f9 efficiente e pi\u00f9 veloce \u2013 ha aggiunto La Rocca -. Siamo in grado di scegliere quale sia il pronto soccorso di destinazione pi\u00f9 opportuno da raggiungere non pi\u00f9 in base alla vicinanza territoriale, ma in base ai tempi necessari per assistere in modo concreto il paziente. Tutto questo deve essere accompagnato da una valutazione preliminare del grado di gravit\u00e0 del paziente soccorso perch\u00e8 se si tratta di un\u2019ambulanza non medicalizzata ovviamente si va sempre al pronto soccorso pi\u00f9 vicino per stabilizzare il paziente\u201d.<br \/>\nI circa 5mila operatori entro settembre saranno completamente formati, per far s\u00ec che entro la fine dell\u2019anno il servizio digitalizzato sia completo in tutti i suoi aspetti. \u201cQuesto nuovo sistema agevola anche la centrale operativa a indirizzare le ambulanze con i pazienti nel posto pi\u00f9 idoneo e nel posto dove c\u2019\u00e8 la presenza di posti letto disponibili \u2013 sottolinea Fabio Genco, direttore della centrale operativa 118 Palermo e Trapani -. Abbiamo nella nostra centrale degli schermi che ci consentono di sapere dove sono i mezzi di soccorso in un determinato momento e la pressione dei pronto soccorso di ogni singolo ospedale, oltre la situazione dei posti letto e dei ricoveri nei vari reparti\u201d.<br \/>\n\u201cLa centrale coordinata da Gaetano Di Fresco \u00e8 dotata di diverse postazioni, con degli infermieri che sono in grado di fornire a chi chiama ogni dettaglio su come operare in attesa dell\u2019arrivo dell\u2019automezzo \u2013 continua -. Alla centrale \u2013 grazie al sistema 112 NUE \u2013 arrivano solo le chiamate che hanno la necessit\u00e0 di intervento, visto che tramite il 112 vengono filtrate eventuali chiamate per la quali non \u00e8 necessario un automezzo, oppure le chiamate ripetute da parte di passanti che magari notano un determinato incidente\u201d.<br \/>\n\u201cSiamo giunti a un livello di sovrasistema perch\u00e8 l\u2019utente, chiamando il 118, ricever\u00e0 la risposta di un operatore che chiede di cosa ha necessit\u00e0 l\u2019utente, che pu\u00f2 essere pubblica sicurezza, soccorso tecnico o sanitario \u2013 sottolinea Alessandro D\u2019Acquisto, servizio Emergenza Urgenza Sanitaria Isole minori e Aree disagiate -. Vi \u00e8 una totale sinergia e quindi la possibilit\u00e0 che intervengano pi\u00f9 enti contemporaneamente\u201d.<br \/>\nA completare il sistema dei soccorsi anche l\u2019app \u201cWhere Are U\u201d: \u201cNon tutti la conoscono, ma \u00e8 in grado di salvare la vita nei momenti di difficolt\u00e0 ed emergenza e di permettere la localizzazione esatta e la provenienza della chiamata alla centrale operativa del 112, in modo da consentire soccorsi veloci nel minor tempo possibile \u2013 racconta Marco Palmeri, dirigente del servizio urgenza emergenza dell\u2019assessorato regionale alla Salute -. Questo anche nei casi in cui l\u2019utente non conosce la sua esatta posizione oppure non \u00e8 in grado di dare riferimenti e dati precisi rispetto al posto in cui si trova a causa, per esempio, di choc da incidente stradale o nel caso si trovi in montagna senza punti di riferimento. C\u2019\u00e8 di pi\u00f9, perch\u00e8 la app consente inoltre la chiamata da muto che avverte l\u2019operatore della centrale di un pericolo imminente per l\u2019utente impossibilitato a dialogare per chiedere soccorso. Fondamentale per chiunque, in particolare donne vittime di violenza\u201d.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>\u2013 foto Italpress \u2013<br \/>\n(ITALPRESS).<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Entro la fine del 2022 sar\u00e0 completata in Sicilia la digitalizzazione del 118, il servizio di emergenza-urgenza sanitaria. Sono 5mila gli operatori che a settembre completeranno la formazione. 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