{"id":108123,"date":"2022-05-17T10:18:28","date_gmt":"2022-05-17T08:18:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=108123"},"modified":"2022-05-17T10:18:30","modified_gmt":"2022-05-17T08:18:30","slug":"sequestro-milionario-ad-esponente-mafioso-di-barcellona","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/05\/17\/sequestro-milionario-ad-esponente-mafioso-di-barcellona\/","title":{"rendered":"Sequestro milionario ad esponente mafioso di Barcellona"},"content":{"rendered":"\n<p>Maxi sequestro di beni a carico di un noto esponente del sodalizio mafioso dei barcellonesi. Il provvedimento trae origine dalla proposta, redatta in forma congiunta dal Questore e dal Procuratore di Messina, ed \u00e8 riferita ad una delle figure di maggiore pericolosit\u00e0 \u201cqualificata\u201d evidenziatasi nel territorio del Longano.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>Il destinatario del provvedimento \u00e8 soggetto organicamente inquadrato nel sodalizio mafioso dei \u201cbarcellonesi\u201d, essendosi evidenziato per la sua contiguit\u00e0 ai boss storici, il cosiddetto \u201c<em>gruppo dei Vecchi<\/em>\u201d, sin dall\u2019inizio degli Anni \u201990, allorch\u00e8 egli si era posto a disposizione dell\u2019organizzazione per l\u2019esecuzione delle estorsioni in danno di commercianti ed imprenditori operanti nel barcellonese, in specie coloro che erano risultati aggiudicatari di commesse pubbliche.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>Il soggetto era, in realt\u00e0, stato oggetto dell\u2019attenzione investigativa da parte del Commissariato P.S. \u201cBarcellona Pozzo di Gotto\u201d sin dagli anni \u201980, allorch\u00e8 questi si era fatto notare nel contesto della gestione delle bische clandestine e del gioco d\u2019azzardo. Particolarmente significativa \u00e8 la circostanza che, gi\u00e0 all\u2019inizio del 1985, il locale Commissariato avesse proceduto a contestargli i reati di installazione abusiva di apparecchi di genere vietato ed agevolazione del gioco d\u2019azzardo per aver permesso il gioco ad un gruppo di minori, i cui genitori avevano segnalato al locale Commissariato, preoccupati, l\u2019ingente sperpero di denaro da parte dei propri figli presso la sala giochi dell\u2019odierno proposto.<\/p>\n\n\n\n<p>Tali condotte venivano nuovamente segnalate all\u2019A.G. all\u2019inizio degli anni \u201990; nello stesso periodo, le concomitanti indagini antimafia consentivano di acclarare la sua appartenenza al sodalizio mafioso.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 l\u2019indagine nota come \u201c<em>Gotha-Pozzo 2<\/em>\u201d che consente di inquadrare il ruolo dell\u2019odierno proposto tra i \u201cquadri\u201d dell\u2019organizzazione, per la quale, specificamente, curava il settore delle estorsioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Questi veniva tratto in arresto all\u2019esito dell\u2019operazione nota come \u201c<em>Gotha 7<\/em>\u201d, conclusa nel gennaio 2018, per concorso nell\u2019associazione mafiosa, estorsione, porto e detenzione di armi, rapina, violenza privata, minaccia e lesioni personali, reati, questi ultimi, tutti aggravati dal metodo mafioso, vicende per le quali \u00e8 gi\u00e0 stato raggiunto da due sentenze di condanna definitive per appartenenza al sodalizio mafioso.<\/p>\n\n\n\n<p>In data 28.2.2020, lo stesso veniva tratto nuovamente in arresto nell\u2019ambito dell\u2019indagine cd. \u201c<em>Dinastia<\/em>\u201d, per le medesime condotte violente ed estorsive che, storicamente, aveva posto in essere al fine di garantire il controllo del territorio da parte del sodalizio di appartenenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Assai significativa \u00e8 stata ritenuta anche dal Tribunale della Prevenzione la circostanza che il proposto abbia conservato le \u201cfunzioni\u201d allo stesso storicamente affidate nell\u2019ambito della pratica estorsiva nonostante l\u2019avvicendarsi dei boss alla guida del sodalizio, avendo costituito lo \u201cstorico\u201d punto di riferimento anche tra le opposte fazioni succedutesi, nel tempo, alla guida dell\u2019organizzazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Si evidenzia come il Tribunale abbia recepito nelle motivazioni poste a fondamento della fase constatativa della pericolosit\u00e0 sociale espressa dal soggetto, la continuit\u00e0 temporale del suo apporto causale all\u2019organizzazione mafiosa, senza soluzione di continuit\u00e0, tra gli anni \u201990 e l\u2019attuale.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019attualit\u00e0 della sua pericolosit\u00e0 \u00e8 stata, inoltre, rappresentata anche in relazione alla specifica attivit\u00e0 condotta territorialmente dal Commissariato di PS \u201cBarcellona Pozzo di Gotto\u201d che, nell\u2019anno 2020, lo aveva pi\u00f9 volte segnalato allorch\u00e8 si trovava agli arresti domiciliari, avendo ripetutamente violato le prescrizioni del GIP e del Magistrato di Sorveglianza.<\/p>\n\n\n\n<p>In tal senso, il Collegio della Prevenzione, accogliendo le richieste dei proponenti, ha disposto il sequestro di un cospicuo patrimonio immobiliare a questi riconducibile, nonostante le fittizie intestazioni a prossimi congiunti.<\/p>\n\n\n\n<p>Nello specifico, si tratta di 6 immobili siti in Barcellona P.G., uno dei quali oggetto di una assai rilevante quanto economicamente dispendiosa opera di ristrutturazione che ne ha elevato il valore in maniera cospicua, in mancanza di una qualunque capacit\u00e0 reddituale e patrimoniale per realizzare l\u2019investimento.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Tribunale della Prevenzione ha ritenuto che a questi fosse effettivamente riconducibile anche una ditta di ristorazione che, seppure intestata al figlio, aveva costituto, sin dagli anni \u201990, il luogo di esercizio dell\u2019attivit\u00e0 di gioco d\u2019azzardo da parte del padre.<\/p>\n\n\n\n<p>Si tratta proprio della sala giochi che, sin dagli anni \u201980, aveva attirato l\u2019interesse investigativo del personale della Polizia di Stato.<\/p>\n\n\n\n<p>Successivamente convertito in attivit\u00e0 ristorativa, si \u00e8 potuto dimostrare che il padre dell\u2019attuale intestatario ne aveva assunto la gestione effettiva e ne aveva assicurato, nel tempo, il sostegno economico, proveniente da rimesse di danaro provento delle estorsioni, come peraltro attestato anche dalla evidente sperequazione tra redditi e tenore di vita riferito al destinatario dell\u2019odierna misura ed ai familiari intestatari fittizi.<\/p>\n\n\n\n<p>Il valore dei beni in sequestro, che includono anche numerosi rapporti di conto corrente, ammonta ad un milione di euro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Maxi sequestro di beni a carico di un noto esponente del sodalizio mafioso dei barcellonesi. 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