{"id":108055,"date":"2022-05-16T16:07:34","date_gmt":"2022-05-16T14:07:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/05\/16\/gambero-rosso-lagroalimentare-tra-crescita-e-nuove-sfide\/"},"modified":"2022-05-16T16:07:34","modified_gmt":"2022-05-16T14:07:34","slug":"gambero-rosso-lagroalimentare-tra-crescita-e-nuove-sfide","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/05\/16\/gambero-rosso-lagroalimentare-tra-crescita-e-nuove-sfide\/","title":{"rendered":"Gambero Rosso, l\u2019agroalimentare tra crescita e nuove sfide"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Anche per il settore agroalimentare oggi nel mondo si vive una fase difficile a causa delle complesse sfide legate alla crisi, alla pandemia e alla situazione geopolitica. Ne ha parlato in un&#8217;intervista all&#8217;Italpress Paolo Cuccia, vicepresidente esecutivo della Fondazione Gambero Rosso.<br \/>&#8220;Stiamo vivendo una fase geopolitica estremamente difficile, dopo due anni di pandemia e dopo dodici anni di recessione&#8221;, ha spiegato Cuccia, aggiungendo che comunque &#8220;le complessit\u00e0 che attengono al mondo dell&#8217;agrifood toccano tanti altri settori&#8221;. In particolare, per\u00f2, &#8220;il settore agroalimentare in questi anni \u00e8 cresciuto molto ed \u00e8 cresciuto anche l&#8217;export&#8221;, ha evidenziato. Per\u00f2 &#8220;il paese della biodiversit\u00e0 e della cucina pi\u00f9 amata nel mondo &#8211; ha sottolineato &#8211; ancora non ha pianificato bene le sue fonti e in questa fase ne soffriamo particolarmente&#8221;.<br \/>La sostenibilit\u00e0 pu\u00f2 essere d&#8217;aiuto anche in questo settore. Per tale motivo, a questo aspetto viene dedicato ampio spazio anche nella formazione. &#8220;Gambero Rosso &#8211; ha spiegato Cuccia &#8211; \u00e8 un soggetto editoriale che cura con massima attenzione le proprie radici ma fondamentalmente utilizza questi contenuti per dare servizi. La formazione \u00e8 uno di questi e nel nostro paese &#8211; ha continuato &#8211; \u00e8 un altro aspetto che dovrebbe essere di maggiore attenzione anche all&#8217;interno del Pnrr, lo abbiamo pi\u00f9 volte segnalato al governo. Il nostro \u00e8 il paese &#8211; ha proseguito &#8211; con il pi\u00f9 basso numero di laureati d&#8217;Europa, non solo nel nostro settore. E&#8217; un paese in cui la dimensione aziendale ridotta porta a non avere formazione permanente, oggi indispensabile nel momento in cui i mutamenti della globalizzazione e i temi di sostenibilit\u00e0 e digitalizzazione richiedono una costante aggiornamento. In questo senso &#8211; ha aggiunto &#8211; Gambero Rosso \u00e8 un soggetto molto avanzato, sia con le scuole professionali che nelle attivit\u00e0 universitarie&#8221;.<br \/>Particolare attenzione \u00e8 dedicata anche al mondo del vino. &#8220;Sette anni fa, nella nostra attivit\u00e0 di accompagnamento delle aziende italiane nel mondo &#8211; ha spiegato -, avevamo gi\u00e0 intercettato che in alcuni paesi, specie quelli che hanno sistemi di acquisto centralizzati, c&#8217;era gi\u00e0 grande attenzione e c&#8217;erano messaggi che dicevano che progressivamente i loro bandi di acquisto del vino avrebbero privilegiato coloro i quali sono sostenibili&#8221;, fino a escludere oggi &#8220;coloro che non lo sono&#8221;. &#8220;Con Unione Italiana Vini e Federdoc &#8211; ha affermato &#8211; abbiamo creato una societ\u00e0 di scopo che ha realizzato un disciplinare di certificazione che ha portato, qualche mese fa, al recepimento da parte del Ministero delle Politiche agricole. Il bollino della societ\u00e0 che si chiama Equalitas &#8211; ha aggiunto &#8211; \u00e8 un passaporto abilitante verso questi mercati&#8221;. Poi il vicepresidente esecutivo della Fondazione Gambero Rosso ha ricordato che in Italia &#8220;abbiamo quasi 600 vitigni autoctoni&#8221;. &#8220;Gi\u00e0 oggi &#8211; ha evidenziato &#8211; il 17% della produzione vitivinicola italiana \u00e8 certificato o certificando. Questo ci pone all&#8217;avanguardia mondiale sia per numero che per profondit\u00e0 della certificazione&#8221;. Nel settore agroalimentare, quindi, &#8220;le aziende italiane sono molto avanzate nella qualit\u00e0 del prodotto e nel processo di produzione ma &#8211; ha concluso &#8211; sono ancora arretrate, e speriamo possano recuperare, dal punto di vista degli aspetti sociali, di governance, della parit\u00e0 di genere&#8221;.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; foto Italpress &#8211;<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Anche per il settore agroalimentare oggi nel mondo si vive una fase difficile a causa delle complesse sfide legate alla crisi, alla pandemia e alla situazione geopolitica. 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