{"id":106874,"date":"2022-05-06T09:17:32","date_gmt":"2022-05-06T07:17:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/05\/06\/estorsione-al-titolare-di-un-bar-ristorante-un-arresto-nel-catanese\/"},"modified":"2022-05-06T10:41:45","modified_gmt":"2022-05-06T08:41:45","slug":"estorsione-al-titolare-di-un-bar-ristorante-un-arresto-nel-catanese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/05\/06\/estorsione-al-titolare-di-un-bar-ristorante-un-arresto-nel-catanese\/","title":{"rendered":"Estorsione al titolare di un bar-ristorante, un arresto nel Catanese"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>CATANIA (ITALPRESS) \u2013 Con l\u2019accusa di estorsione aggravata dal metodo mafioso, i carabinieri di Riposto (Catania) hanno arrestato un 34enne, che aveva preso di mira la scorsa estate \u2013 a soli 10 giorni dall\u2019inaugurazione \u2013 un bar-ristorante nel centro della cittadina jonica aperto da un mascalese 32enne. Il 34enne, nel settembre del 2020, era stato coinvolto nell\u2019operazione \u201cIddu\u201d, che aveva portato all\u2019emissione di 22 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di appartenenti al gruppo di Riposto della famiglia di \u201ccosa nostra\u201d catanese Santapaola-Ercolano. E\u2019 in questo contesto, sottolineano gli investigatori, che il 34enne, in quell\u2019occasione in compagnia della moglie, avrebbe \u201cavvicinato\u201d l\u2019esercente all\u2019interno del suo locale, invitandolo a una conversazione appartata. Le iniziali dichiarazioni della vittima avrebbero descritto l\u2019uomo come autore di inequivocabili richieste a titolo estorsivo, esordendo dapprima nella domanda \u201cse fosse gi\u00e0 venuto qualcuno\u2026\u201d. Il 34enne avrebbe quindi quantificato in 250 euro mensili il suo \u2018contribut\u00f2 destinato al supporto delle famiglie dei detenuti; richiesta che, per\u00f2, non sarebbe stata accolta dal commerciante.<br \/>La vittima per \u201cquieto vivere\u201d, conoscendo la caratura criminale del suo estortore, \u201csarebbe sottostata a cessioni di merce in favore di quest\u2019ultimo o di suoi emissari, nonch\u00e8 all\u2019approntamento di alcuni banchetti nel proprio locale in occasione del compleanno della moglie del 34enne o per festeggiamenti di suoi amici, ad un prezzo da quest\u2019ultimo impostole e, comunque, versatole solo in parte o per nulla\u201d.<br \/>L\u2019esosit\u00e0 delle \u201cregalie forzate\u201d avrebbe per\u00f2 spinto la vittima a confidare al suo estortore che \u201cforse, avrebbe complessivamente risparmiato sulla somma iniziale del \u2018pizz\u00f2 che comunque, con analogo suo diniego, le sarebbe stata nuovamente e velatamente ancora richiesta dallo zio del 34enne\u201d, sottolinea chi indaga. Le immagini di videosorveglianza del locale e le intercettazioni \u201channo fornito riscontro alle dichiarazioni della vittima dalla quale, ancora, l\u2019uomo avrebbe preteso di essere \u2018rispettat\u00f2 con la prosecuzione di elargizioni di merce e servizi a titolo gratuito\u201d. Il 34enne \u00e8 stato condotto al carcere catanese di Bicocca.<br \/>\u2013 foto ufficio stampa carabinieri di Catania \u2013<br \/>(ITALPRESS).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CATANIA (ITALPRESS) \u2013 Con l\u2019accusa di estorsione aggravata dal metodo mafioso, i carabinieri di Riposto (Catania) hanno arrestato un 34enne, che aveva preso di mira la scorsa estate \u2013 a soli 10 giorni dall\u2019inaugurazione \u2013 un bar-ristorante nel centro della cittadina jonica aperto da un mascalese 32enne. 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