{"id":106163,"date":"2022-04-29T18:07:34","date_gmt":"2022-04-29T16:07:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/04\/29\/a-palermo-il-simposio-transplantation-anesthesiology-simulation\/"},"modified":"2022-04-29T18:07:34","modified_gmt":"2022-04-29T16:07:34","slug":"a-palermo-il-simposio-transplantation-anesthesiology-simulation","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/04\/29\/a-palermo-il-simposio-transplantation-anesthesiology-simulation\/","title":{"rendered":"A Palermo il simposio Transplantation Anesthesiology Simulation"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Torna dopo due anni il convegno Mediterranean Transplantation Anesthesiology Simulation Symposium, organizzato dall&#8217;ISMETT e dall&#8217;UPMC con la partecipazione di speaker nazionali ed europei. Un incontro formativo finalizzato all&#8217;apprendimento di nuove tecniche e allo studio di particolari casi che vengono analizzati anche attraverso il supporto di un simulatore, con un focus particolare sugli standard di anestesia e di medicina peri-operatoria nell&#8217;ambito dei trapianti d&#8217;organo solido e nella chirurgia maggiore addominale e cardiotoracica. <br \/>&#8220;La caratteristica del nostro convegno \u00e8 quella di suddividere l&#8217;evento in due parti &#8211; ha spiegato Antonio Arcadipane, direttore dipartimento anestesia e rianimazione ISMETT -: oltre alle letture frontali che in genere facciamo la mattina, c&#8217;\u00e8 la possibilit\u00e0 nel pomeriggio per piccoli gruppi di partecipare a  sessioni di simulazione ad alta fedelt\u00e0, che in medicina significa riprodurre scenari clinici con dei manichini e far partecipare l&#8217;audience con l&#8217;istruttore all&#8217;evento simulato, che pu\u00f2 essere il sanguinamento maggiore, uno shock cardiogeno, il dover gestire un paziente in morte cardiaca o morte cerebrale ai fini della donazione. Tutto ci\u00f2 rende un evento del genere molto pi\u00f9 formativo rispetto al metodo tradizionale, che naturalmente viene anch&#8217;esso mantenuto nel corso del convegno con interventi dei relatori e domande da parte dei partecipanti&#8221;. <br \/>Parte teorica e parte pratica insieme, con l&#8217;ausilio della tecnologia: &#8220;La versione che promuoviamo dal 2009 \u00e8 quella di affiancare un 50 percento dell&#8217;attivit\u00e0 congressuale alla simulazione, cosa che secondo noi \u00e8 pi\u00f9 proficua per l&#8217;apprendimento. Questo \u00e8 molto utile soprattutto per i giovani colleghi o specializzandi, il nostro evento \u00e8 rivolto maggiormente a loro, rispetto al collega specialista che da tanti anni con l&#8217;esperienza ha gi\u00e0 vissuto parecchie complicanze sul campo che il giovane invece non ha&#8221;. <br \/>Antonio Arcadipane, nell&#8217;ultimo anno e mezzo ha anche diretto la terapia intensiva Covid dell&#8217;ISMETT. Un&#8217;esperienza, quella vissuta dai medici con il Covid, che ha favorito lo sviluppo della telemedicina. <br \/>&#8220;Con la pandemia &#8211; afferma Arcadipane &#8211; \u00e8 stato necessario cercare di curare quanto pi\u00f9 possibile i pazienti a distanza o cercare un approccio senza un contatto fisico diretto, da qui la crescita d&#8217;importanza della telemedicina&#8221;.<br \/>(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Torna dopo due anni il convegno Mediterranean Transplantation Anesthesiology Simulation Symposium, organizzato dall&#8217;ISMETT e dall&#8217;UPMC con la partecipazione di speaker nazionali ed europei. 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