{"id":105947,"date":"2022-04-28T15:07:32","date_gmt":"2022-04-28T13:07:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/04\/28\/sos-psoriasi-dermatologi-adoi-istituiscono-numero-verde-per-i-pazienti\/"},"modified":"2022-04-28T15:07:32","modified_gmt":"2022-04-28T13:07:32","slug":"sos-psoriasi-dermatologi-adoi-istituiscono-numero-verde-per-i-pazienti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/04\/28\/sos-psoriasi-dermatologi-adoi-istituiscono-numero-verde-per-i-pazienti\/","title":{"rendered":"Sos psoriasi, dermatologi ADOI istituiscono numero verde per i pazienti"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; L&#8217;emergenza epidemiologica da Covid-19 (Coronavirus) ha spesso reso necessario una sospensione delle attivit\u00e0 ospedaliere ritenute differibili o non urgenti, come ad esempio quelle dermatologiche. Questo ha avuto un notevole impatto sulla qualit\u00e0 di vita e di cura delle persone colpite da patologie croniche come la psoriasi. Per questo motivo ADOI, Associazione Dermatologi-Venerologi Ospedalieri Italiani e della Sanit\u00e0 Pubblica, ha attivato SOS Psoriasi, un servizio di supporto e assistenza rivolto ai pazienti psoriasici vittime di &#8220;dispersione sanitaria&#8221; e finalizzato a riorientarli verso una corretta relazione con la propria struttura di cura. E&#8217; nato cos\u00ec, su progetto della societ\u00e0 di comunicazione MediArt srl e con il supporto non condizionato di AbbVie srl, il numero verde 800802036 attivo per tutta Italia. Con questa attivit\u00e0 i dermatologi ospedalieri vogliono dunque supportare il paziente nel recupero dei corretti iter terapeutici. <br \/>&#8216;In questo scenario &#8211; ha dichiarato Francesco Cusano, presidente ADOI (Associazione Dermatologi Venereologi Ospedalieri Italiani e della Sanit\u00e0 Pubblica) &#8211; la nostra societ\u00e0 scientifica non poteva pi\u00f9 stare con le mani in mano. Con i colleghi, siamo preoccupati soprattutto dal ritardo nelle diagnosi, che per tantissime patologie impatta poi lungo tutto il percorso di cura. Abbiamo avvertito l&#8217;esigenza di scendere in campo offrendo uno strumento in pi\u00f9 per fornire risposte alla domanda di salute dei cittadini. E abbiamo voluto farlo in particolare su una patologia largamente sottostimata, che colpisce oltre 1,5 milioni di italiani, che \u00e8 causa di comorbidit\u00e0 importanti, che incredibilmente ancora oggi genera uno stigma assolutamente immotivato, con conseguenti ricadute anche sull&#8217;aspetto psicologico dei pazienti, oggi gi\u00e0 particolarmente provati dalla pandemia prima e dalla guerra ogg\u00ec.  <br \/>Per una maggiore documentazione, approfondimento d&#8217;informazione e promozione del numero verde \u00e8 stato anche realizzato un sito dedicato, raggiungibile all&#8217;indirizzo www.sospsoriasi.it <br \/>La psoriasi \u00e8 una malattia infiammatoria cronica della pelle, caratterizzata dalla presenza di placche eritematose associate a desquamazione che possono comparire su diverse aree del corpo. Le sedi pi\u00f9 colpite sono i gomiti, le ginocchia, il cuoio capelluto ma pu\u00f2 diffondersi su tutta la pelle e interessare anche le unghie. A provocare le tipiche chiazze dai margini ben definiti e a volte ispessite, dette placche, \u00e8 un difetto nella crescita di cellule della pelle, dette cheratinociti.  <br \/>La comparsa della psoriasi \u00e8 determinata da diversi fattori: da un lato, \u00e8 determinata da una predisposizione genetica con disfunzioni del sistema immunitario e, dall&#8217;altro, \u00e8 scatenata e peggiorata da fattori esterni come alcune infezioni, l&#8217;utilizzo di alcuni farmaci (come beta bloccanti, litio ed antimalarici) ed eventi stressantifisici o psicologici (una malattia, un lutto, una separazione). <br \/>Si stima che nel mondo ci siano tra i 100 e i 125 milioni di persone affette da psoriasi e circa 1,5 milioni in Italia, ma il numero potrebbe essere sottostimato, in quanto le forme lievi spesso non vengono diagnosticate. Pu\u00f2 colpire sia uomini che donne, indipendentemente dall&#8217;origine etnica, anche se \u00e8 pi\u00f9 frequente nelle persone con pelle chiara. Ci sono generalmente due picchi di insorgenza tra i 16 e i 22 anni e tra i 57 e i 60 anni, ma pu\u00f2 comparire a tutte le et\u00e0, anche in et\u00e0 pediatrica. <br \/>Nella maggior parte dei Paesi sviluppati ha una prevalenza nella popolazione compresa tra il 2% e il 5%: questo significa che 2-5 su 100 persone ne soffrono. Ci sono pochi dati affidabili sull&#8217;incidenza della psoriasi, perch\u00e8 la registrazione dei casi non \u00e8 obbligatoria. Alcuni studi riportati nella letteratura scientifica suggeriscono che la diffusione della psoriasi sia in aumento. Uno studio italiano effettuato su circa 511.500 persone tra il 2001 e il 2005 ha riportato un&#8217;incidenza di 2,3-3,2 casi per 1000 persone-anno. <br \/>I dati del National Health and Nutrition Examination Survey hanno indicato, negli Stati Uniti, un aumento della prevalenza dall&#8217;1,62% al 3,10% dal 2004 al 2010. Un altro studio, che ha analizzato una coorte basata sulla popolazione in Norvegia nel periodo 1979-2008, ha riportato un aumento della prevalenza di almeno un episodio di psoriasi auto-riferito, dal 4,8% all&#8217;11,4%. <br \/>Attualmente la psoriasi non \u00e8 pi\u00f9 considerata una malattia esclusivamente dermatologica, ma rientra tra le patologie infiammatorie sistemiche e pu\u00f2 essere associata a numerose comorbidit\u00e0. Fino al 34% dei pazienti affetti da psoriasi, infatti, pu\u00f2 manifestare anche un coinvolgimento articolare con lo sviluppo di un&#8217;artrite infiammatoria definita artrite psoriasica.  <br \/>Le forme severe di psoriasi sono associate anche ad un aumento significativo del rischio di malattie cardiovascolari, come infarto del miocardio e ictus cerebrale. Infatti, l&#8217;infiammazione sistemica presente nei pazienti affetti da psoriasi favorisce la comparsa di aterosclerosi ed infiammazione vascolare, cos\u00ec come livelli pi\u00f9 alti di trigliceridi e colesterolo totale. <br \/>Un legame a doppio filo, inoltre, lega la psoriasi e l&#8217;obesit\u00e0: da un lato, la psoriasi aumenta il rischio di sindrome metabolica e comparsa di obesit\u00e0 con aumentato rischio di diabete e un&#8217;alterazione dei lipidi, incluso il colesterolo, nel sangue (dislipidemia); dall&#8217;altro, il tessuto adiposo favorisce l&#8217;infiammazione generalizzata di tutto l&#8217;organismo, aumentando la severit\u00e0 della psoriasi. <br \/>Infine, in alcuni pazienti pu\u00f2 essere associata anche a disturbi psichiatrici, come ansia e depressione, in quanto la psoriasi determina un forte impatto sulla qualit\u00e0 di vita, avendo conseguenze negative sulle relazioni sociali. <br \/>La psoriasi \u00e8 classificata in diverse forme cliniche. La Psoriasi a Placche \u00e8 la pi\u00f9 frequente: riguarda circa l&#8217;80-90% dei casi e si presenta con placche ispessite di colore rosso, ricoperte da squame bianche che possono localizzarsi su tutte le sedi corporee. Le sedi pi\u00f9 frequenti sono le ginocchia, i gomiti, i glutei ed il cuoio capelluto. Talvolta le placche possono causare prurito, soprattutto se coinvolgono il cuoio capelluto o bruciore, se sono molto infiammate. <br \/>La Psoriasi Guttata \u00e8 la forma pi\u00f9 frequente durante l&#8217;infanzia o l&#8217;adolescenza e pu\u00f2 manifestarsi in seguito ad infezioni, soprattutto faringiti da Streptococco. E&#8217; caratterizzata da piccole macchie eritematose con fine desquamazione di pochi centimetri di diametro che possono comparire in modo eruttivo su tutto il tronco e gli arti. <br \/>La Psoriasi Inversa \u00e8 pi\u00f9 comune in pazienti obesi ed in sovrappeso e si localizza a livello delle pieghe cutanee, ad esempio sotto le ascelle, sotto il seno, sull&#8217;addome, in prossimit\u00e0 dell&#8217;inguine. Si presenta con lesioni di colore rosso brillante, lisce e lucide, a volte associate ad essudazione e sovrainfezione micotica. <br \/>La Psoriasi Pustolosa \u00e8 una forma rara ed \u00e8 caratterizzata da pustole sterili che possono essere localizzate solo su mani e piedi o diffondersi su tutto il corpo. La Psoriasi Eritrodermica \u00e8 la forma pi\u00f9 rara ed \u00e8 caratterizzata da rossore e desquamazione diffusi su tutto il corpo, che provocano prurito, bruciore e talvolta febbre. <br \/>Ancora oggi la Psoriasi \u00e8 oggetto di Stigma: esclusione sociale, discriminazione e depressioni sono tra gli effetti secondari della malattia. Chiazze e placche sulle mani e sul viso provocano imbarazzo, mancanza di autostima, ansia, maggiore prevalenza di depressione. L&#8217;OMS ha classificato la psoriasi come malattia non trasmissibile grave dal significativo impatto psicosociale. <br \/>Se hai notato dei cambiamenti sulla tua pelle, come piccole lesioni arrossate o infiammate che procurano prurito e la pelle \u00e8 secca e squamosa, ed hai il sospetto che possa trattarsi di psoriasi, rivolgiti ad un dermatologo specializzato, che potr\u00e0 effettuare una diagnosi precisa e consigliarti la migliore terapia per far regredire la patologia. In caso di necessit\u00e0, inoltre, il dermatologo potr\u00e0 anche indirizzare ad altri specialisti (reumatologo, cardiologo, diabetologo, infettivologo, pneumologo, etc.) per affrontare o prevenire eventuali condizioni di salute associate.<br \/>(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; L&#8217;emergenza epidemiologica da Covid-19 (Coronavirus) ha spesso reso necessario una sospensione delle attivit\u00e0 ospedaliere ritenute differibili o non urgenti, come ad esempio quelle dermatologiche. Questo ha avuto un notevole impatto sulla qualit\u00e0 di vita e di cura delle persone colpite da patologie croniche come la psoriasi. 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