{"id":104089,"date":"2022-04-11T10:02:35","date_gmt":"2022-04-11T08:02:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/04\/11\/frodi-assicurative-a-palermo-8-misure-cautelari\/"},"modified":"2022-04-11T10:09:41","modified_gmt":"2022-04-11T08:09:41","slug":"frodi-assicurative-a-palermo-8-misure-cautelari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/04\/11\/frodi-assicurative-a-palermo-8-misure-cautelari\/","title":{"rendered":"Frodi assicurative a Palermo, 8 misure cautelari"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 La Guardia di Finanza di Palermo ha eseguito misure cautelari nei confronti di 8 persone, di cui tre posti agli arresti domiciliari e cinque destinatari di obbligo di<br \/>dimora e misure interdittive della durata di sei mesi (interdizione dall\u2019esercizio della professione in campo<br \/>assicurativo).<br \/>Gli indagati, in totale 9 persone, sulla base degli elementi probatori allo stato raccolti, sono indiziati a vario titolo<br \/>dei reati di associazione a delinquere, esercizio abusivo dell\u2019attivit\u00e0 assicurativa, accesso abusivo alle banche<br \/>dati e truffa assicurativa.<br \/>Le indagini, condotte dagli specialisti del Nucleo di polizia economico finanziaria \u2013 Gruppo Tutela Mercato Beni<br \/>e Servizi, hanno consentito di ipotizzare, l\u2019esistenza di uno strutturato meccanismo illecito finalizzato alla realizzazione di truffe a danno di compagnie assicurative e dei cittadini<br \/>contraenti.<br \/>Il presunto sistema illecito sarebbe stato attuato mediante:<br \/>la stipula della polizza assicurativa nei confronti del contraente in buona fede che versava il corrispettivo<br \/>previsto; l\u2019inoltro alla compagnia assicurativa della medesima polizza, ma con dati alterati al fine di corrispondere un<br \/>premio minore.<br \/>Tale artificio avrebbe consentito agli indagati di beneficiare indebitamente della differenza tra il premio corrisposto dal contraente in buona fede e quello effettivamente versato alla compagnia assicurativa. In alcuni casi, inoltre, a seguito dell\u2019incasso del corrispettivo e dell\u2019emissione della polizza RCA, la stessa sarebbe stata annullata immediatamente dopo la consegna al contraente, lasciando la macchina priva di copertura<br \/>assicurativa.<br \/>Nello specifico, l\u2019ipotizzato meccanismo fraudolento si sarebbe basato sulle: false attestazioni di residenza dei contraenti presso Comuni connotati da un parametro tariffario pi\u00f9<br \/>vantaggioso; alterazioni dei certificati dello stato di famiglia per far risultare il sottoscrittore della polizza quale convivente con persone rientranti in classi di merito pi\u00f9 favorevoli per usufruire delle agevolazioni previste della c.d.<br \/>\u201cLegge Bersani\u201d. Al fine di reperire i dati utilizzati per la predisposizione della falsa documentazione, gli indagati avrebbero effettuato anche accessi non autorizzati alla banca dati dell\u2019Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici<br \/>(ANIA).<br \/>Sono oggetto di contestazione 238 polizze verosimilmente irregolari.<br \/>Quattro degli indagati, infine, risultano percepire direttamente o tramite il proprio nucleo familiare il \u201creddito di<br \/>cittadinanza\u201d, beneficio che, in conformit\u00e0 alle disposizioni vigenti, verr\u00e0 immediatamente sospeso.<br \/>(ITALPRESS).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 La Guardia di Finanza di Palermo ha eseguito misure cautelari nei confronti di 8 persone, di cui tre posti agli arresti domiciliari e cinque destinatari di obbligo didimora e misure interdittive della durata di sei mesi (interdizione dall\u2019esercizio della professione in campoassicurativo).Gli indagati, in totale 9 persone, sulla base degli elementi probatori [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":104090,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[11,2449],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/20220411_0170.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/104089"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=104089"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/104089\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":104101,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/104089\/revisions\/104101"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/104090"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=104089"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=104089"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=104089"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}