{"id":103801,"date":"2022-04-08T12:07:34","date_gmt":"2022-04-08T10:07:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/04\/08\/unrae-approvati-incentivi-auto-si-attende-ancora-lentrata-in-vigore\/"},"modified":"2022-04-08T12:07:34","modified_gmt":"2022-04-08T10:07:34","slug":"unrae-approvati-incentivi-auto-si-attende-ancora-lentrata-in-vigore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/04\/08\/unrae-approvati-incentivi-auto-si-attende-ancora-lentrata-in-vigore\/","title":{"rendered":"Unrae, approvati incentivi auto, si attende ancora l\u2019entrata in vigore"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Dopo un&#8217;attesa estenuante, mercoled\u00ec 6 aprile \u00e8 stato finalmente adottato il DPCM attuativo del DL Energia, contenente gli incentivi che rappresentano un supporto comunque fondamentale a sostegno della transizione ecologica, in un momento congiunturale cos\u00ec difficile. L&#8217;intero settore, le imprese e i consumatori li attendevano gi\u00e0 da fine anno, con la Legge di Bilancio, cos\u00ec come garantito a suo tempo da autorevoli esponen ti del Governo; di l\u00ec un susseguirsi di annunci e di rinvii. Il mercato \u00e8 stato la vittima principale di questo iter sfibrante, andando decisamente a picco: 109.000 vetture immatricolate in meno rispetto allo stesso periodo del 2021, che gi\u00e0 era di quasi 90.000 unit\u00e0 sotto il livello pre-Covid.<br \/>Per l&#8217;effettiva entrata in vigore del Decreto potrebbero volerci ancora alcune settimane, diventando pienamente operativo a maggio: con un ritardo del genere si rischia ormai di non apportare alcun risultato effettivo sulle vendite per l&#8217;anno in corso. E&#8217; comunque positivo che il Governo abbia dato agli incentivi un orizzonte triennale per supportare la domanda di mercato, incentivi indispensabili a fronte di una trasformazione epocale e di lungo periodo. Lo scrive in una nota l&#8217;Unrae, l&#8217;Unione Rappresentanti Rappresentanti Veicoli Esteri.<br \/>Da accogliere con favore l&#8217;introduzione di un sostegno all&#8217;acquisto dei veicoli commerciali leggeri a zero emissioni, bench\u00e8 con un limitante obbligo di rottamazione.<br \/>Tuttavia, a fronte di un investimento pubblico cos\u00ec rilevante, sarebbe stato necessario quanto meno tenere in considerazione i seguenti aspetti, sollevati a pi\u00f9 riprese da UNRAE e non solo.<br \/>Il primo: l&#8217;esclusione delle persone giuridiche dagli incentivi con la sola eccezione del car sharing: in pratica, tutto il noleggio &#8211; incluso quello a privati &#8211; e tutti i veicoli aziendali.<br \/>Un grave errore strategico, che avr\u00e0 inevitabili conseguenze negative, rallentando il processo della transizione energetica.<br \/>Vengono, infatti, penalizzati proprio i canali che negli ultimi anni hanno garantito maggiormente l&#8217;acquisto di veicoli a zero e a basse emissioni e un pi\u00f9 celere ricambio del parco circolante. A questo va aggiunto che il Governo abbia chiesto all&#8217;UE &#8211; per i veicoli aziendali in uso promiscuo &#8211; l&#8217;ennesima proroga per il regime transitorio che da decenni ci rende l&#8217;unico Paese in Europa a non riconoscerne la detraibilit\u00e0 dell&#8217;IVA al 100%.<br \/>L&#8217;UNRAE &#8211; prosegue la nota -, insieme alle principali Associazioni della filiera automotive ha presentato al Governo alcune proposte con l&#8217;obiettivo di rivedere queste misure, stimolando l &#8216;acquisto di veicoli di ultima generazione con impatti importanti sull&#8217;ambiente e sulla sicurezza stradale.<br \/>Il secondo: la drastica riduzione &#8211; da \u0080 50.000 a \u0080 35.000 &#8211; dei tetti ai prezzi di listino per la fascia 0 -20 g\/Km di CO 2 rispetto al sistema incentivante 2019-2021. Una scelta opinabile e non omogenea rispetto alle altre fasce di emissione, che tra l&#8217;altro non apporta alcun vantaggio complessivo al mercato.<br \/>L&#8217;unico effetto appare quello di orientare la domanda sull&#8217;acquisto di alcuni brand specifici con un&#8217;inevitabile distorsione della concorrenza.<br \/>Vengono infatti penalizzati molti player del mercato, in particolare quelli esteri, e viene ridotta la possibilit\u00e0 di scelta da parte dei consumatori.<br \/>Paradossalmente, con l&#8217;intento dichiarato di favorire la filiera italiana attraverso alcune forzature, viene penalizzata nel lungo periodo la stessa componentistica italiana, tanto importante per le Case costruttrici estere escluse dagli incentivi.<br \/>UNRAE &#8211; conclude la nota &#8211; ritiene che il sostegno alla filiera automotive italiana vada focalizzato sulla riconversione industriale, favorendo la competitivit\u00e0 e la qualit\u00e0 del sistema industriale del Paese, senza introdurre manovre distorsive del mercato, che rischiano di avere efficacia solo nel breve periodo distogliendo l&#8217;attenzione dai necessari investimenti in ricerca \/sviluppo e produttivit\u00e0. Infine, stigmatizziamo la scelta di non prolungare da 180 a 360 giorni i termini che intercorrono dalla prenotazione del bonus all&#8217;effettiva immatricolazione del veicolo, in considerazione della crisi dei semiconduttori e dei ritardi nella produzione causati anche dal conflitto bellico in Ucraina.<br \/>Ci auguriamo che ogni anno il Governo intenda rivedere lo schema incentivante adottato, cos\u00ec da traghettare con pragmatismo ed equit\u00e0 il nostro Paese verso la nuova mobilit\u00e0 a zero emissioni.<br \/>(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Dopo un&#8217;attesa estenuante, mercoled\u00ec 6 aprile \u00e8 stato finalmente adottato il DPCM attuativo del DL Energia, contenente gli incentivi che rappresentano un supporto comunque fondamentale a sostegno della transizione ecologica, in un momento congiunturale cos\u00ec difficile. 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