{"id":103625,"date":"2022-04-07T09:03:09","date_gmt":"2022-04-07T07:03:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=103625"},"modified":"2022-04-07T09:03:38","modified_gmt":"2022-04-07T07:03:38","slug":"cavalcavia-uiltrasporti-ed-il-controverso-parcheggio-a-pagamento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/04\/07\/cavalcavia-uiltrasporti-ed-il-controverso-parcheggio-a-pagamento\/","title":{"rendered":"Cavalcavia, Uiltrasporti ed il controverso parcheggio a pagamento"},"content":{"rendered":"\n<p>Apprendiamo come il Comune di Messina abbia alla fine deciso di destinare il posteggio del cavalcavia, ubicato sopra la stazione ferroviaria, alla sola sosta delle auto. Niente stalli per i bus extra urbani della provincia ne\u2019 per quelli turistici ma solo ennesimi posteggi blu a pagamento per vetture private .<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>\u201cMessina si conferma una citt\u00e0 senza alcuna moderna visione di mobilit\u00e0 integrata &#8211; dichiara Michele Barresi segretario generale Uiltrasporti Messina &#8211; e quando sembra farsi un passo avanti si finisce per farne due indietro\u201d.<br>Nell\u2019area del posteggio del cavalcavia , il Comune solo pochi anni fa, aveva previsto e progettato una stazione per i bus extraurbani, da collegare con ascensori e tappeti mobili con la sottostante stazione ferroviaria. Il progetto, con finanziamenti europei era all\u2019interno dell\u2019accordo inizialmente firmato dall\u2019amministrazione dell\u2019allora sindaco Accorinti con le Ferrovie dello Stato che lo co-finanziava.<br>Nei progetti era un perfetto esempio di mobilit\u00e0 integrata &#8211; continua la Uiltrasporti &#8211; con il cavalcavia capolinea dei bus provenienti dalla provincia ionica e tirrenica , che avrebbero sgombrato cos\u00ec le aree attualmente occupate in alcune vie del centro citt\u00e0 ed in piazza stazione che era destinata alla totale pedonalizzazione . Il trasporto bus extra urbano che si interscambiava quindi nell\u2019area della stazione con i treni e con la vicina metroferrovia .<br>Non comprendiamo perch\u00e9 si sia successivamente cambiata idea &#8211; continua la Uiltrasporti &#8211; affidando ad Atm Spa l\u2019area del cavalcavia e destinandola ad ennesimo posteggio a pagamento per un centinaio di autovetture. Cos\u00ec facendo si disincentiva l\u2019uso del mezzo pubblico, creando peraltro un inutile doppione del Cavallotti , distante solo poche centinaia di metri dal cavalcavia e spesso mezzo vuoto nella sua capienza. \u201cDecisioni che finiscono per incentivare l\u2019uso dell\u2019auto privata &#8211; continua Barresi &#8211; che dovrebbe essere tenuta fuori dal centro urbano per decongestionare il traffico e ridurre l\u2019impatto acustico e ambientale in citt\u00e0\u201d.<br>Invece di avere un\u2019area a pochi metri dalla stazione Fs interamente dedicata ed attrezzata per i bus extra urbani, come avviene a Catania e a Palermo per esempio, ci rassegneremo a mantenere ancora piazza stazione invasa dai pullman e intere traverse delle vie cittadine trasformate in capolinea di bus extra urbani e turistici .<br>Messina merita di pi\u00f9 &#8211; conclude Barresi &#8211; e pertanto auspichiamo in un ripensamento da parte della futura nuova amministrazione cittadina, affinch\u00e9 vengano ripresi i progetti iniziali che erano un tassello importante per quell\u2019area pi\u00f9 ampia che va dal cavalcavia fino alla stazione marittima che rappresenta il grande hub dell\u2019intera mobilit\u00e0 cittadina e dello Stretto.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Apprendiamo come il Comune di Messina abbia alla fine deciso di destinare il posteggio del cavalcavia, ubicato sopra la stazione ferroviaria, alla sola sosta delle auto. 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