{"id":103498,"date":"2022-04-06T12:00:31","date_gmt":"2022-04-06T10:00:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=103498"},"modified":"2022-04-06T12:00:33","modified_gmt":"2022-04-06T10:00:33","slug":"spaccio-tra-i-banchi-di-scuola-eseguite-dieci-misure-cautelari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/04\/06\/spaccio-tra-i-banchi-di-scuola-eseguite-dieci-misure-cautelari\/","title":{"rendered":"Spaccio tra i banchi di scuola: eseguite dieci misure cautelari"},"content":{"rendered":"\n<p>La Compagnia carabinieri di Sant\u2019Agata di Militello ha dato esecuzione, nelle prime ore della giornata odierna, ad una ordinanza di misura cautelare emessa dal Giudice per le Indagini preliminari del Tribunale di Patti nei confronti di complessivi dieci soggetti, ritenuti gravemente indiziati di molteplici reati, fra cui quelli di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, furti aggravati, detenzione di armi e tentativi di estorsione.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>Per i fatti sopra indicati, in particolare, il Gip di Patti ha applicato la misura della custodia cautelare in carcere nei confronti di un soggetto, quella degli arresti domiciliari nei confronti di altri cinque soggetti e quella dell\u2019obbligo di dimora nei confronti di ulteriori quattro individui.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019attivit\u00e0 di indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Patti, \u00e8 nata nel corso del 2019, a seguito dell\u2019arresto in flagranza di reato, nei pressi di un istituto scolastico di Sant\u2019Agata di Militello, di un ragazzo in giovane et\u00e0, trovato in possesso di svariate dosi di sostanza stupefacente e di un\u2019ingente somma di denaro, evidentemente frutto delle cessioni ai giovani studenti di quell\u2019istituto.<\/p>\n\n\n\n<p>I successivi approfondimenti investigativi, svoltisi anche attraverso intercettazioni telefoniche, ambientali, nonch\u00e9 numerose attivit\u00e0 di osservazione, pedinamento e controllo, hanno consentito di accertare come dietro tale episodio si celasse, in realt\u00e0, una fitta e capillare rete criminale dedita allo spaccio di sostanze stupefacenti, anche nei confronti di soggetti di et\u00e0 assai giovane.<\/p>\n\n\n\n<p>Le indagini svolte hanno permesso di verificare come gli odierni indagati si assicurassero il continuo e costante approvvigionamento di sostanza stupefacente (in particolare hashish, marijuana e cocaina) attraverso contatti con esponenti della criminalit\u00e0 barcellonese, palermitana e catanese, curandone poi il successivo smercio, con particolare capillarit\u00e0 ed efficienza, nelle principali \u201cpiazze di spaccio\u201d dell\u2019area nebroidea, fra cui i comuni di S. Agata di Militello, Patti, Capo d\u2019Orlando, Brolo e Naso.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo stupefacente, in particolare, veniva acquistato da fornitori di Barcellona Pozzo di Gotto, Palermo e Catania, ove gli odierni indagati si recavano a tal fine con metodica regolarit\u00e0 e veniva successivamente ceduto nei principali comuni dell\u2019area con la collaborazione di soggetti assai giovani, in grado di piazzare la sostanza anche tra acquirenti adolescenti, in massima parte studenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono stati accertati e contestati circa cinquanta distinti episodi di detenzione e cessione di stupefacente, in diverse occasioni nella loro ipotesi aggravata, proprio perch\u00e9 commessi nei confronti di soggetti minori d\u2019et\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Non solo spaccio.<\/strong> La ben collaudata rete criminale, inoltre, alimentava la sua attivit\u00e0 illecita, ed in particolare reperiva i fondi necessari per l\u2019acquisto delle sostanze stupefacenti, attraverso la commissione di numerosi e ben congegnati furti, sempre perpetrati in orario notturno e prevalentemente in danno di imprenditori locali, i quali erano soliti custodire nelle aree di cantiere i propri mezzi d\u2019opera; da tali macchinari venivano sistematicamente sottratti importanti componenti e notevoli quantit\u00e0 di carburante, con gravi conseguenze per il regolare svolgimento di tali attivit\u00e0 imprenditoriali.<\/p>\n\n\n\n<p>Assai significativo e di particolare allarme sociale appare poi il fatto che gli indagati, in talune occasioni, nell\u2019esecuzione di tali furti, non abbiano esitato a portare con s\u00e9 i figli minori oppure, in qualche occasione, persino l\u2019anziano genitore, al fine di non destare sospetti ed evitare possibili controlli di polizia.<\/p>\n\n\n\n<p>Le indagini, inoltre, hanno consentito di accertare come gli odierni indagati fossero stabilmente dediti all\u2019utilizzo della violenza, esercitata non solo per affermare la propria supremazia \u201ccommerciale\u201d sul territorio, ma anche per \u201criscuotere\u201d il prezzo della cessione della sostanza stupefacente nei confronti di tutti gli acquirenti inadempienti o anche solo morosi. In due diverse occasioni, infatti, a fronte di un preteso credito di circa un migliaio di euro, due giovani soggetti sono stati picchiati brutalmente, anche mediante colpi di bastone, tanto da dover poi ricorrere all\u2019ausilio di stampelle. Di particolare allarme sociale appare anche il fatto che gli indagati avessero la disponibilit\u00e0 di armi da fuoco, fra cui diversi fucili, tutti occultati in aperta compagna e di cui sono in corso le ricerche.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Compagnia carabinieri di Sant\u2019Agata di Militello ha dato esecuzione, nelle prime ore della giornata odierna, ad una ordinanza di misura cautelare emessa dal Giudice per le Indagini preliminari del Tribunale di Patti nei confronti di complessivi dieci soggetti, ritenuti gravemente indiziati di molteplici reati, fra cui quelli di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":103502,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[6],"tags":[808],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Operazione-CC-StantAgata-2.jpg","author_info":{"display_name":"red..me","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/redstage\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/103498"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=103498"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/103498\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":103503,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/103498\/revisions\/103503"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/103502"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=103498"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=103498"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=103498"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}