{"id":103196,"date":"2022-04-04T09:32:34","date_gmt":"2022-04-04T07:32:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/04\/04\/due-siciliani-su-cinque-nel-2021-hanno-prestiti-o-mutui\/"},"modified":"2022-04-04T09:32:34","modified_gmt":"2022-04-04T07:32:34","slug":"due-siciliani-su-cinque-nel-2021-hanno-prestiti-o-mutui","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/04\/04\/due-siciliani-su-cinque-nel-2021-hanno-prestiti-o-mutui\/","title":{"rendered":"Due siciliani su cinque nel 2021 hanno prestiti o mutui"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Dopo la diffusione dei dati Crif riguardanti le stime fornite da  Eurisc l\u2019associazione per i diritti del cittadini Codici Sicilia \u00e8 intervenuta per lanciare l\u2019allarme sui pericoli derivanti dal sovraindebitamento e dall\u2019usura. Sono 2 siciliani su 5 cinque ad essere indebitati con prestiti o mutui, con una rata media mensile di 278 euro. Inoltre dallo studio \u00e8 emerso che in Sicilia la platea di consumatori che ricorrono al credito \u00e8 cresciuta al 40,4% del totale dei cittadini maggiorenni.<br \/>Una grande consistenza \u00e8 quella dei prestiti personali che rappresentano il 30,2% del totale dei contratti, leggermente sopra la media nazionale (28,4%), mentre i prestiti finalizzati all\u2019acquisto di beni e servizi spiegano il restante 54,7%, dato che colloca la regione al terzo posto assoluto alle spalle di Calabria (59,5%) e Sardegna (55,8%)<br \/>La provincia con l\u2019esposizione residua pi\u00f9 elevata risulta essere Palermo, con 27.332 euro, che la colloca al 75\u00b0 posto assoluto nel ranking nazionale guidato da Milano con 53.284 euro.<br \/>\u201cL\u2019indebitamento e la conseguente incapacit\u00e0 per il debitore di fare fronte ai propri impegni rischiano di trasformarsi in un incubo in un periodo come il nostro,che risente ancora delle limitazioni della pandemia, dei rincari enormi dei costi dell\u2019energia, del gas e delle utenze e della situazione bellica\u201d commenta il segretario regionale di Codici Manfredi Zammataro: <br \/>\u201cIn questo scenario inquietante c\u2019\u00e8 il rischio concreto che il forte rallentamento dell\u2019economia possa condannare ulteriormente chi oggi \u00e8 impossibilitato ad onorare i debiti contratti e che rischia di trovarsi segnalato dagli istituti di credito nelle banche dati dei cattivi pagatori spesso con la propria impresa fallita o con la propria abitazione messa all\u2019asta\u201d. \u201cE\u2019 noto infatti che dal momento che si viene segnalati alla centrale rischio come cattivi pagatori si va incontro a una vera e propria \u2018morte social\u00e8 in quanto la segnalazione causa per i debitori l\u2019impossibilit\u00e0 ad accedere al credito legale con l\u2019inevitabile conseguenza che in mancanza di supporti sociali e familiari, il ricorso agli strozzini, viene visto dal debitore In maniera illusoria come unica via d\u2019uscita\u201d.<br \/>\u201cBasti pensare che le stime, a livello nazionale, della federazione italiana dei pubblici esercizi, sono impietose: 45 mila tra bar e ristoranti costretti alla chiusura, 57 miliardi bruciati e quasi 200 mila posti di lavoro persi\u201d.<br \/>\u201cQuesto combinato disposto di fattori \u2013 continua Zammataro \u2013 rischia di fare sovraindebitare migliaia di famiglie e imprese siciliane consegnandole nella morsa dell\u2019usura e quindi della criminalit\u00e0 organizzata. E\u2019 innegabile Infatti come La pandemia ha evidenziato le tante fragilit\u00e0 del sistema economico isolano\u201d, aggiunge Zammataro.<br \/>\u201cLa nostra associazione \u2013 continua il segretario regionale \u2013 da anni attraverso il proprio \u2018sportello antiusura e sovraindebitament\u00f2 raccoglie le tante segnalazioni provenienti dal territorio, attivandosi per supportare famiglie e imprese cadute nel vortice dei debiti\u201d.<br \/>\u201cSono tanti gli strumenti normativi che il legislatore ha creato per aiutare coloro che versano in situazioni di forte indebitamento o che sono vittima di usura, a partire dalla legge numero 108 del 96 sino ad arrivare alla legge numero 3 del 2012  nota come legge \u2018antisuicid\u00ec che si conferma essere un valido strumento per poter uscire dalla morsa del sovraindebitamento, seppur ancora sia migliorabile sotto vari punti di vista. Gli strumenti per rialzarsi ci sono, ma non tutti li conoscono\u201d conclude. <br \/>(ITALPRESS).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Dopo la diffusione dei dati Crif riguardanti le stime fornite da Eurisc l\u2019associazione per i diritti del cittadini Codici Sicilia \u00e8 intervenuta per lanciare l\u2019allarme sui pericoli derivanti dal sovraindebitamento e dall\u2019usura. Sono 2 siciliani su 5 cinque ad essere indebitati con prestiti o mutui, con una rata media mensile di 278 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":103197,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[2449],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/20220404_0113.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/103196"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=103196"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/103196\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/103197"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=103196"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=103196"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=103196"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}