{"id":1030,"date":"2017-05-31T09:41:54","date_gmt":"2017-05-31T07:41:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=1030"},"modified":"2017-05-31T09:41:54","modified_gmt":"2017-05-31T07:41:54","slug":"gioco-sporco-quattro-denunce-a-barcellona","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2017\/05\/31\/gioco-sporco-quattro-denunce-a-barcellona\/","title":{"rendered":"&quot;Gioco sporco&quot;: quattro denunce a Barcellona"},"content":{"rendered":"<p>La Guardia di Finanza di Barcellona ha concluso un\u2019importante operazione denominata \u201cGioco sporco\u201d, volta a prevenire e a reprimere il fenomeno delle scommesse clandestine e del gioco illegale, che ha permesso di individuare sette tra sale giochi e centri scommesse clandestini, di denunciare all\u2019Autorit\u00e0 giudiziaria quattro persone e di elevare sanzioni amministrative a carico di altre quattro.<br \/>\nL\u2019operazione ha consentito, grazie all\u2019attivit\u00e0 di osservazione in loco, pedinamenti e mirate riprese fotografiche, di svelare l\u2019attivit\u00e0 illegale svolta da alcuni esercizi commerciali siti nella citt\u00e0 del Longano, che apparivano come normali sale da biliardo, internet point o circoli culturali. Per la stessa ci si \u00e8 avvalsi anche dell\u2019ausilio tecnico di funzionari dell\u2019Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Messina In particolare, i finanzieri hanno individuato sei sale scommesse clandestine, tutte situate nella citt\u00e0 di Barcellona P.G., che consentivano giocate tramite apparati elettronici completamente sconosciuti al Fisco. A carico dei titolari di due di queste, sulla base dell\u2019analisi delle postazioni di gioco e delle numerose ricevute occultate tra i rifiuti o dietro i banconi, sono stati acquisiti significativi elementi indiziari che testimonierebbero pure la raccolta abusiva di denaro.<br \/>\nDai controlli \u00e8 emerso che i due citati responsabili si sarebbero interposti fra la clientela e il sistema di puntata, utilizzando conti di gioco personali, col fine di raccogliere le puntate elaborate dagli scommettitori nelle postazioni \u201cperiferiche\u201d, che venivano trasmesse, per il successivo pagamento, a una postazione centrale, presso cui veniva anche stampata la ricevuta di gioco.<br \/>\nParticolarmente significativa l\u2019individuazione della settima struttura, apparentemente un circolo ricreativo per pensionati, al cui interno era stata allestita una vera e propria sala abusiva che consentiva l\u2019utilizzo di due apparecchi videopoker apparentemente non funzionanti, i quali, invece, potevano essere rapidamente attivati mediante particolari stratagemmi: il primo, mediante lo sfregamento di una calamita in uno specifico punto del macchinario, mentre il secondo poteva essere reso funzionante grazie a un piccolissimo forellino situato vicino al cavo di alimentazione, al cui interno era sufficiente infilare una graffetta metallica per poterlo avviare.<br \/>\nI due videopoker, come emerso dagli accertamenti effettuati, funzionavano con gettoni camuffati da &#8220;buono consumazione&#8221;, dal costo di cinque euro, erogati da un&#8217;ulteriore macchinetta collocata nel locale. Sono state quattro le persone denunciate alla Procura di Barcellona Pozzo di Gotto per esercizio abusivo di gioco e scommesse, reato che prevede la pena della reclusione da sei mesi a tre anni, e per esercizio di giochi d&#8217;azzardo, violazione per la quale le leggi in vigore contemplano l&#8217;arresto da tre mesi fino a un anno. Per altre quattro persone sono scattate sanzioni amministrative pecuniarie per quasi centomila euro, per aver consentito l\u2019uso di apparecchi da intrattenimento illegali e per aver messo a disposizione dei clienti apparecchiature di gioco connesse a bookmakers stranieri privi di concessioni.<br \/>\nNel complesso, gli interventi eseguiti hanno permesso di sottoporre a sequestro dodici postazioni di scommesse, complete di sei stampanti, centina di ricevute di gioco, due videopoker con relativo apparecchio \u201ceroga gettoni\/raccogli denaro\u201d e anche due apparecchi elettronici da intrattenimento illegali, con funzionamento a led rotanti. L\u2019attivit\u00e0 di servizio posta in essere dalla Guardia di Finanza nel settore \u201cgiochi e scommesse\u201d \u00e8 da ritenersi particolarmente rilevante, in quanto i giochi illegali non permettono il monitoraggio del corretto funzionamento degli apparecchi, sottraendo le correlate risorse relative al prelievo erariale unico e possono favorire forme di illecito anche a danno dei consumatori che utilizzano sistemi non certificati che potrebbero alterare il sistema di vincite.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Guardia di Finanza di Barcellona ha concluso un\u2019importante operazione denominata \u201cGioco sporco\u201d, volta a prevenire e a reprimere il fenomeno delle scommesse clandestine e del gioco illegale, che ha permesso di individuare sette tra sale giochi e centri scommesse clandestini, di denunciare all\u2019Autorit\u00e0 giudiziaria quattro persone e di elevare sanzioni amministrative a carico di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":1031,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[14],"tags":[],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/gdf-2.jpg","author_info":{"display_name":"redme","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/redme\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1030"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1030"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1030\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1031"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1030"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1030"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1030"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}