{"id":102735,"date":"2022-03-31T10:29:37","date_gmt":"2022-03-31T08:29:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=102735"},"modified":"2022-03-31T10:29:38","modified_gmt":"2022-03-31T08:29:38","slug":"la-camera-approva-allunanimita-il-riconoscimento-dellinsularita-nella-costituzione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/03\/31\/la-camera-approva-allunanimita-il-riconoscimento-dellinsularita-nella-costituzione\/","title":{"rendered":"La Camera approva all&#8217;unanimit\u00e0 il riconoscimento dell&#8217;insularit\u00e0 nella Costituzione"},"content":{"rendered":"\n<p>\u00c8 sempre pi\u00f9 vicino il riconoscimento dell\u2019insularit\u00e0 nella Costituzione italiana. Dopo la prima approvazione al Senato della Repubblica, avvenuta lo scorso 3 novembre, ieri la Camera dei Deputati ha approvato pressoch\u00e9 all\u2019unanimit\u00e0 \u2013 con 425 voti favorevoli e un solo astenuto \u2013 il disegno di legge costituzionale, il n. 865, che prevede il riconoscimento nell\u2019articolo 119 della Costituzione della peculiarit\u00e0 delle Isole e il superamento degli svantaggi derivanti dalla condizione di insularit\u00e0.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>Il disegno di legge, formato da un solo articolo di appena sette righe, prevede di modificare l\u2019articolo 119 della Costituzione, aggiungendo dopo il quinto comma il seguente: \u201cLa Repubblica riconosce le peculiarit\u00e0 delle Isole e promuove le misure necessarie a rimuovere gli svantaggi derivanti dall\u2019insularit\u00e0\u201d. Salvo l\u2019approvazione di eventuali modifiche, il testo passer\u00e0 nuovamente prima al Senato e poi alla Camera per la seconda e ultima approvazione, cos\u00ec come previsto per le leggi di rango costituzionale.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>Soddisfatto il vicepresidente della Regione Siciliana e assessore all\u2019Economia, Gaetano Armao: \u201c\u00c8 una battaglia che ha visto, e vede, i siciliani ed i sardi impegnati sul piano regionale, nazionale ed europeo. Essenziali sono risultati, oltre alla presentazione della proposta di legge costituzionale d&#8217;iniziativa popolare sottoscritta da oltre 200mila sardi, la determinazione dei costi dell&#8217;insularit\u00e0 realizzata dal Governo siciliano ed il disegno di legge voto approvato all&#8217;Assemblea Regionale Siciliana, come le iniziative presso il Comitato Europeo delle Regioni e la proposta di risoluzione all&#8217;esame del Parlamento europeo.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cUna coralit\u00e0 di iniziative che giunge adesso al pieno riconoscimento del principio dell&#8217;eguaglianza sostanziale per siciliani e sardi, che impone misure compensative per ridurre gli svantaggi per gli oltre 6 milioni e mezzo di italiani che risiedono nelle Isole. Il riconoscimento nella Costituzione italiana della condizione d&#8217;insularit\u00e0 restituisce a siciliani e sardi un diritto fondamentale nel Paese europeo con il pi\u00f9 alto numero di cittadini insulari nell&#8217;Unione Europea&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;I 100 milioni di euro gi\u00e0 assegnati dalla legge di bilancio 2022, a Sicilia e Sardegna, per la condizione di insularit\u00e0 &#8211; aggiunge &#8211; costituiscono solo il primissimo stadio di quella compensazione economica necessaria per far fronte al divario ed agli oneri occulti che gravano su ogni cittadino o impresa di un&#8217;isola&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cParliamo di un testo fondamentale per le isole minori e per la nostra Sicilia &#8211; dichiarano i parlamentari messinesi del Movimento 5 Stelle -. La proposta di legge costituzionale, di cui \u00e8 relatrice la collega Roberta Alaimo, prevede in particolare la modifica all&#8217;articolo 119 della Costituzione per inserire il riconoscimento delle peculiarit\u00e0 delle Isole e il superamento degli svantaggi derivanti dall&#8217;insularit\u00e0. In questo modo, poniamo al centro e riconosciamo le peculiarit\u00e0 delle nostre isole e i problemi e le conseguenze a esse legati, garantendo cos\u00ec il loro pieno sviluppo\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLa seconda approvazione di oggi, dopo il primo ok del Senato, \u00e8 un grande risultato che arriva a valle di un percorso che ha visto impegnati migliaia di cittadini e le istituzioni, al quale il MoVimento 5 Stelle ha contribuito significativamente. Ora il testo ritorna al Senato e attendiamo altri due via libera per l\u2019approvazione definitiva\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cIl riconoscimento dell\u2019insularit\u00e0, anche da parte della Camera dei deputati, dopo l\u2019ok del Senato, rende giustizia ai siciliani che in tanti anni si sono dovuti sobbarcare costi altissimi per il loro status di vivere in un\u2019isola. &#8211; afferma Elvira Amata, capogruppo di Fratelli d\u2019Italia e presidente della commissione statuto dell\u2019Ars &#8211; Finalmente viene riconosciuta la condizione d\u2019insularit\u00e0 con la proposta di modifica dell\u2019art. 119 alla Costituzione, fondamentale per tutti noi, che viviamo come i sardi in una grande isola. \u00c8 una battaglia che vince la Sicilia e che vincono i siciliani costretti a vivere in una condizione di svantaggio in partenza. L\u2019Assemblea regionale aveva anche votato un disegno di legge voto per arrivare a conseguire questo grande risultato che comporter\u00e0 misure compensative per i cittadini siciliani e sardi\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 sempre pi\u00f9 vicino il riconoscimento dell\u2019insularit\u00e0 nella Costituzione italiana. 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