{"id":102627,"date":"2022-03-30T15:07:34","date_gmt":"2022-03-30T13:07:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/03\/30\/vinitaly-torna-in-presenza-dal-10-al-13-aprile-la-54-edizione\/"},"modified":"2022-03-30T15:07:34","modified_gmt":"2022-03-30T13:07:34","slug":"vinitaly-torna-in-presenza-dal-10-al-13-aprile-la-54-edizione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/03\/30\/vinitaly-torna-in-presenza-dal-10-al-13-aprile-la-54-edizione\/","title":{"rendered":"Vinitaly torna in presenza, dal 10 al 13 aprile la 54^ edizione"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Un quartiere espositivo al completo, crocevia internazionale delle tendenze e del business per 4.400 aziende da 19 nazioni. Torna in presenza, dopo due anni di stop forzato, l&#8217;edizione pi\u00f9 attesa di Vinitaly, a Veronafiere dal 10 al 13 aprile. E lo fa, per la rassegna numero 54 presentata oggi a Roma, incrementando ulteriormente il proprio posizionamento sui principali mercati della domanda di vino italiano, a partire da quelli pi\u00f9 maturi fino agli emergenti. Infatti, i top buyer da 50 Paesi gi\u00e0 accreditati a Vinitaly sfiorano quota 700, con in testa la delegazione dal Nord America. Una mappa, quella prevista dell&#8217;ingente piano di incoming realizzato dalla SpA veronese e da Ice Agenzia, che copre le aree pi\u00f9 strategiche dall&#8217;Atlantico al Pacifico fino all&#8217;Europa e, da quest&#8217;anno, anche all&#8217;Africa; una campagna che nel corso dei mesi ha dovuto tener conto sia dell&#8217;evoluzione sanitaria che dell&#8217;inaspettato scenario geopolitico.<br \/>Per il presidente di Veronafiere, Maurizio Danese, &#8220;dopo due anni di assenza, Vinitaly ritorna alla sua collocazione originale, con un quadro espositivo che lo riporta idealmente alle edizioni pre-pandemia. Un risultato non scontato che, nel confermare la centralit\u00e0 della manifestazione, premia il piano di sviluppo di Vinitaly iniziato gi\u00e0 nel 2018 e perfezionato proprio in questi ultimi due anni&#8221;. Infatti, ha proseguito Danese: &#8220;Potenziamento del business in fiera, selezione degli operatori e incremento della quota estera sono le direttrici di lavoro che impegneranno ulteriormente la fiera di Verona anche nel medio termine, ovviamente al netto di contesti emergenziali&#8221;.<br \/>Priorit\u00e0, queste, confermate anche da Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere: &#8220;In questi due anni, con le aziende, abbiamo definito l&#8217;outlook del Vinitaly del futuro. Un progetto strategico che ha avuto il suo banco di prova nell&#8217;edizione speciale dell&#8217;ottobre scorso e che funge da discriminante rispetto al passato&#8221;. <br \/>&#8220;In particolare &#8211; ha sottolineato &#8211; registriamo un&#8217;alleanza ancora pi\u00f9 stringente con le aziende di Vinitaly, che gi\u00e0 da quest&#8217;anno hanno aderito all&#8217;iniziativa di incoming di buyer tailor made, ossia selezionati direttamente dai produttori e invitati dalla fiera. Uno sforzo, anche in termini economici, che ci consente di centrare l&#8217;obiettivo e di ampliare ancora di pi\u00f9 la platea professionale internazionale, che rappresenta uno dei punti di forza della manifestazione&#8221;. <br \/>Non solo internazionalit\u00e0 e mercato per il brand fieristico a livello globale. Le tendenze di consumo entrano a pieno titolo nell&#8217;agenda di Vinitaly. &#8220;In questo senso &#8211; ha concluso Mantovani -, a Verona sigleremo una partnership pluriennale con gli organizzatori dell&#8217;Orange Wine Festival di Izola, in Slovenia&#8221;.<br \/>Tra le start-up novit\u00e0 nei 17 padiglioni, fissi e temporanei, specificamente dedicati alla 54^ edizione di Vinitaly, oltre all&#8217;area del &#8216;quarto colore del vin\u00f2 sugli Orange wine, quelle di &#8220;MicroMegaWines- Micro Size, Mega Quality&#8221;, la nuova sezione riservata alle produzioni di nicchia a tiratura limitata e di altissima qualit\u00e0, di Organic Hall che implementa l&#8217;offerta di Vinitaly Bio e della Mixology, che dopo il numero zero di ottobre 2021, debutta ufficialmente con un proprio format.<br \/>Per quanto riguarda gli eventi, sono circa 30 i convegni in programma a Verona e 76 le super degustazioni che portano la firma anche di Vinitaly. In apertura di calendario (10 aprile), &#8220;Iconic Women in Italian Wine&#8221;, il tasting pi\u00f9 inclusivo dell&#8217;anno guidato da una inedita coppia di giornaliste e critiche della stampa internazionale: Monica Larner e Alison Napjus, rispettivamente di Wine Advocate e Wine Spectator, per la prima volta insieme per raccontare la storia di 6 cantine italiane al femminile, oltre al walk around tasting dei Tre Bicchieri 2022 del Gambero Rosso.<br \/>&#8220;Rossi autoctoni italiani, la forza della leggerezza. Un&#8217;opportunit\u00e0 contemporanea per un rinnovato successo sui mercati internazionali&#8221; \u00e8, invece, il tema scelto dal primo Master of Wine italiano, Gabriele Gorelli (11 aprile) che condurr\u00e0 in tandem con la spagnola Almudena Alberca, MW. <br \/>Il cambio generazionale \u00e8 invece il focus del grand tasting &#8220;Di padre in figlio: il futuro del vino italiano&#8221;, la degustazione di Riccardo Cotarella e Luciano Ferraro che porta nei calici la storia di alcune tra le aziende pi\u00f9 rappresentative del Belpaese in cui \u00e8 in corso il passaggio del testimone e di &#8220;Young to Young&#8221;, le tre sessioni di degustazione organizzate da Paolo Massobrio e Marco Gatti. Confermato anche Vinitaly Tasting &#8211; The DoctorWine Selection (Daniele Cernilli &#8211; 10,11 e 12 aprile). Il giro del mondo nei calici prosegue con Tasting Ex&#8230;Press, gli appuntamenti con la stampa estera in collaborazione con Vinitaly. Tra questi la degustazione delle variet\u00e0 di Champagne a cura della rivista francese Gilbert&amp;Gaillaird mentre le grandi annate delle bollicine d&#8217;oltralpe sono interpretate da Sarah Heller, la pi\u00f9 giovane Master of Wine asiatica, nel tasting di International Wine &amp; Spirits Competition (programma e informazioni sulle degustazioni su www.vinitaly.com).<br \/>A Vinitaly spazio anche agli espositori esteri nell&#8217;International Wine Hall, il padiglione riservato alle produzioni internazionali. Presenti quest&#8217;anno Francia, Brasile, Slovenia, Argentina, Spagna, Serbia, Macedonia, Libano e Sud Africa.<br \/>A queste si aggiungono le degustazioni nei 4.400 stand delle imprese che, ad oggi, hanno iscritto complessivamente oltre 17mila etichette su VinitalyPlus, la piattaforma business di Veronafiere aperta tutto l&#8217;anno.<br \/>Di scena il 9 aprile anche OperaWine, l&#8217;evento di Vinitaly alle Gallerie Mercatali organizzato con Wine Spectator. Sono 130 i top produttori italiani in rappresentanza da tutte le regioni, selezionati dalla rivista americana per l&#8217;11^ tradizionale preview che annuncia il Salone internazionale dei vini e distillati.<br \/>In contemporanea a Vinitaly (inaugurazione domenica 10 aprile alle ore 10.30, con focus dell&#8217;Osservatorio Uiv-Vinitaly &#8220;Il vino italiano \u00e8 pronto per le sfide del mercato americano?&#8221;) anche Sol&amp;Agrifood, Enolitech e Vinitaly Design, mentre i wine lover sono attesi al fuorisalone Vinitaly and the city, in programma dall&#8217;8 all&#8217;11 aprile con un palinsesto di eventi e degustazioni nelle vie del centro e nei set pi\u00f9 esclusivi di Verona.<br \/>(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Un quartiere espositivo al completo, crocevia internazionale delle tendenze e del business per 4.400 aziende da 19 nazioni. 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