{"id":102509,"date":"2022-03-29T18:05:21","date_gmt":"2022-03-29T16:05:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=102509"},"modified":"2022-03-29T18:05:46","modified_gmt":"2022-03-29T16:05:46","slug":"amministrative-la-sinistra-che-ancora-ce-punta-su-gino-sturniolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/03\/29\/amministrative-la-sinistra-che-ancora-ce-punta-su-gino-sturniolo\/","title":{"rendered":"Amministrative. &#8220;La Sinistra che ancora c&#8217;\u00e8&#8221; punta su Gino Sturniolo"},"content":{"rendered":"\n<p>&#8220;Siamo le anomalie di questa campagna elettorale. Non abbiamo potenti alle spalle. Questo ci rende fragili, ma liberi. Siamo i \u201cfratelli e le sorelle senza nulla\u201d. Siamo la Sinistra che ancora c\u2019\u00e8. Amiamo lo Stretto di Messina, la sua preservazione ambientale e ci battiamo contro la costruzione del Ponte. Siamo per la democrazia partecipata, per una politica in cui potersi riconoscere e sentirsi elementi fondamentali e necessari. Siamo contro la privatizzazione dei servizi pubblici. Vogliamo che i cittadini tornino a potere decidere. Rifuggiamo dai populismi e proponiamo il coinvolgimento di tutte\/i nel governo della citt\u00e0. Difendiamo i territori dai progetti devastanti. Siamo contro la guerra e diffidiamo di coloro che in questi giorni<br>soffiano sul fuoco. Sappiamo di non poter sopravvivere su un pianeta prosciugato da una societ\u00e0 che non si cura di trasformare, in modo ecologico e rigenerativo, se stessa e la sua percezione del sistema Terra. Viviamo in una citt\u00e0 che \u00e8 stata usata, sfruttata, ridotta in macerie. La condizione di difficolt\u00e0 finanziaria in cui il Comune di Messina versa \u00e8 il frutto di decenni di malgoverno e di utilizzo della cosa pubblica per interessi privati. Sappiamo, per\u00f2, che quella condizione \u00e8 anche frutto delle politiche dei Governi nazionali di ogni genere e colore che hanno progressivamente ridotto i trasferimenti agli enti locali e che la scarsa capacit\u00e0 di riscossione risente della grave crisi economica in cui versano i nostri territori. Il nostro Comune si trova da 10 anni sul limite tra predissesto e dissesto, entrambi dispositivi che mettono a rischio i servizi pubblici locali.<br>Senza una soluzione politica che consenta di ritornare ad un regime ordinario saranno i pi\u00f9 poveri a pagare le conseguenze delle politiche di austerit\u00e0. Nelle nostre periferie sempre pi\u00f9 ai margini si consumano spesso drammi che rimarranno indelebili nelle menti dei bambini e della gente. Quello che per la classe politica \u00e8 scontato per quelle famiglie \u00e8 un sogno. Noi aspiriamo a fare rinascere Messina e ridare dignit\u00e0 e speranze ai suoi abitanti. Vogliamo mettere la parola \u201cfine\u201d all\u2019arroganza della politica che utilizza il nostro territorio come oggetto inerme per gli interessi di pochi. I nostri bisogni sono utilizzati per spartizioni politiche e poco importa che a Messina abbiamo la pi\u00f9 alta percentuale di dispersione scolastica, che i minori e le persone con disabilit\u00e0 siano abbandonati al loro destino in una citt\u00e0 povera economicamente e sopraffatta dal cinismo di palazzo. Stiamo dalla parte di coloro che vengono discriminati per etnia, condizioni economico-sociali, religione, opinioni politiche, differenze di<br>genere e orientamento sessuale. Siamo per l\u2019accoglienza e per dare piena rappresentanza politica agli stranieri presenti in citt\u00e0. Noi non vogliano vivere in una citt\u00e0 fantasma. Noi vogliamo far riconoscere i nostri diritti, non vogliamo concessioni, n\u00e9 carit\u00e0. Non abbiamo bisogno di imprenditori della politica, noi vogliamo che a decidere siano<br>tutte\/i le\/i cittadine\/i e per la prima volta dobbiamo essere in grado di dire NO alle offerte populiste, alle regalie e alle promesse che durano il tempo della campagna elettorale e vengono puntualmente disattese dopo le elezioni. Noi vogliamo essere il cambiamento di questa citt\u00e0, pur nella convinzione di essere un<br>granello di sabbia di fronte agli schieramenti politici esperti in accordi e tradimenti.<br>Con l\u2019aiuto di tutte\/i noi possiamo farcela, possiamo essere la svolta e portare al successo un altro progetto di vita, fatto di dignit\u00e0, etica e di condivisione. Gli elementi che ci distinguono dagli altri politici sono la coerenza e la trasparenza. Certo questo lo dicono tutti, ma sono le nostre biografie e il nostro operato a<br>dimostrarlo. Insieme possiamo provare a immaginare un futuro migliore per la nostra citt\u00e0. In questi anni a Messina abbiamo raggiunto il momento di maggiore involuzione nella vita politica, amministrativa, democratica. L\u2019Amministrazione De Luca ha delegittimato ogni forma di partecipazione che non fosse quella prona ai suoi dicktat. Le pi\u00f9 importanti forze politiche, d\u2019altronde, sono state succubi della narrazione costruita dal sindaco attraverso le sue dirette social e lo stesso Consiglio comunale \u00e8 stato in<br>larghissima misura subalterno all\u2019iperattivit\u00e0 di De Luca. Abbiamo chiesto a Gino Sturniolo &#8211; conclude la nota &#8211; di essere il nostro candidato sindaco nella prossima campagna elettorale. Facciamo appello alla citt\u00e0 per progettare e costruire insieme una Messina nuova, democratica, ambientalista e popolare. Chiunque non si riconosca nel centrodestra, nel centrosinistra e nei populismi venga con noi&#8221;.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Siamo le anomalie di questa campagna elettorale. Non abbiamo potenti alle spalle. Questo ci rende fragili, ma liberi. Siamo i \u201cfratelli e le sorelle senza nulla\u201d. Siamo la Sinistra che ancora c\u2019\u00e8. Amiamo lo Stretto di Messina, la sua preservazione ambientale e ci battiamo contro la costruzione del Ponte. 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