{"id":101324,"date":"2022-03-19T20:17:33","date_gmt":"2022-03-19T19:17:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/03\/19\/a-palazzo-branciforte-la-mostra-universi-silenziosi\/"},"modified":"2022-03-19T20:17:33","modified_gmt":"2022-03-19T19:17:33","slug":"a-palazzo-branciforte-la-mostra-universi-silenziosi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/03\/19\/a-palazzo-branciforte-la-mostra-universi-silenziosi\/","title":{"rendered":"A Palazzo Branciforte la mostra \u201cUniversi silenziosi\u201d"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Ottantuno scatti raccolti, o come dice lei \u201crubati\u201d, in ogni angolo del mondo a catturare uno sguardo, una riflessione o semplicemente un momento di vita quotidiana, con il silenzio come punto in comune. Arianna Di Romano presenta le sue fotografie, che da oggi al 19 giugno saranno esposte a Palazzo Branciforte. Il suo \u00e8 un lungo viaggio che dalla natia Sardegna l\u2019ha portata a Gangi, terra in cui \u00e8 cresciuto il padre e nella quale si \u00e8 stabilit\u00e0 cinque anni fa. Poi un lungo giro che dall\u2019est Europa arriva nei luoghi montuosi del sud-est asiatico, alla scoperta di mondi sconosciuti e dei loro abitanti. Ora questi \u201cUniversi silenziosi\u201d, come si intitola la mostra a cura di Gabriele Accornero, si stagliano sulle pareti del Monte dei Pegni: la maggior parte \u00e8 in bianco e nero per scelta dell\u2019artista, non particolarmente interessata alle riproduzioni a colori. I soggetti provengono in prevalenza dall\u2019universo degli ultimi: clochard, rom, fragili, prigionieri.<br \/>Una scelta, spiega l\u2019autrice, dettata \u201cnon dalla piet\u00e0 per questi soggetti, ma dall\u2019umanit\u00e0 che ho percepito in loro con un semplice incrocio di sguardi\u201d. Sguardi non sempre ricambiati o graditi, ma comunque catturati dal teleobiettivo. Il percorso che ricorda con maggior fervore \u00e8 proprio quello dei giri nei campi rom in Serbia e Bosnia e nelle periferie romene e polacche. \u201cMi hanno fatto sentire fin da subito parte della loro comunit\u00e0. Anche se non mi conoscevano e non parlavamo la stessa lingua abbiamo subito trovato un\u2019intesa silenziosa\u201d. Sul piano tecnico, Accornero evidenzia come \u201csi trovano nelle fotografie di Arianna molte influenze: Elliott Erwitt e Robert Doisneau per poesia e composizione, Sebastiano Salgado per il trattamento dell\u2019immagine, Sergio Larrain per l\u2019attenzione agli ultimi, Dorothea Lange per il personaggio\u201d. <br \/>(ITALPRESS).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Ottantuno scatti raccolti, o come dice lei \u201crubati\u201d, in ogni angolo del mondo a catturare uno sguardo, una riflessione o semplicemente un momento di vita quotidiana, con il silenzio come punto in comune. Arianna Di Romano presenta le sue fotografie, che da oggi al 19 giugno saranno esposte a Palazzo Branciforte. Il [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":101325,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[2449],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/20220319_2142.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101324"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=101324"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101324\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/101325"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=101324"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=101324"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=101324"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}