{"id":101290,"date":"2022-03-21T10:27:30","date_gmt":"2022-03-21T09:27:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=101290"},"modified":"2022-03-21T10:46:12","modified_gmt":"2022-03-21T09:46:12","slug":"lex-zaera-rischia-di-chiudere-pronta-la-bomba-mercati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2022\/03\/21\/lex-zaera-rischia-di-chiudere-pronta-la-bomba-mercati\/","title":{"rendered":"L&#8217;ex Zaera rischia di chiudere: pronta la bomba mercati"},"content":{"rendered":"\n<p>La notizia circola con una certa insistenza. E se sar\u00e0 confermata si tratta di un&#8217;autentica bomba che deflagra nel bel mezzo della campagna elettorale. L&#8217;ex mercato Zaera, inaugurato meno di un anno dall&#8217;ex sindaco Cateno De Luca, e ritenuto il fiore all&#8217;occhiello dell&#8217;amministrazione comunale, rischia di chiudere.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>Ieri s&#8217;\u00e8 tenuto un incontro fra i vertici dei mercati cittadini e il commissario Leonardo Santoro. Quella dei mercati \u00e8 un&#8217;autentica bomba ad orologeria pronta ad esplodere, dal momento che l&#8217;ex sindaco e il suo assessore Dafne Musolino, hanno lasciato sul campo una infinit\u00e0 di problemi. Uno di questi riguarda proprio l&#8217;ex Zaera, riaperto frettolosamente, e a quanto pare ancora privo di alcune autorizzazioni che lo rendono non a norma. E quindi da chiudere subito. Santoro ha acquisito una montagna di carte e l&#8217;orientamento \u00e8 quello di convocare con urgenza una riunione tecnica e poi procedere, come estrema ratio, alla chiusura dell&#8217;area mercatale al fine di metterla a norma.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/mercato-zaera-de-luca-mondello-e-musolino.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-67861\" width=\"579\" height=\"386\"\/><figcaption><strong>Cateno De Luca con Dafne Musolino e Salvatore Mondello all&#8217;inaugurazione dello Zaera<\/strong><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Serpeggia tantissimo malumore da parte degli operatori del mercato di viale Europa, quei pochi che sono rimasti: in tutto nove gli operatori che ancora resistono, ma erano ben quaranta lo scorso anno. In molti, infatti, hanno preferito riconsegnare le licenze per via delle condizioni capestro, a quanto pare imposte dall&#8217;ex assessore Dafne Musolino. Una di queste condizioni era la costituzione di una sorta di condominio che avrebbe dovuto assumersi degli obblighi nei confronti di Palazzo Zanca.<\/p>\n\n\n\n<p>I problemi attuali del mercato sono molteplici e vanno dalle barriere architettoniche, al mancato collaudo del parcheggio, per finire al convogliamento delle acque pluviali. Infatti, il mercato spesso si allaga con le problematiche che ne derivano per i commercianti. A questo si aggiunga il canone salito alle stelle; e poi l&#8217;obbligo di provvedere allo smaltimento degli scarti animali, oltre al pagamento della Tarsu. Se poi aggiungi che gli operatori, in difficolt\u00e0 economiche per via della chiusura prolungata dell&#8217;area e per la pandemia, per ottenere un box devono essere in regola con i tributi. Condizioni che costituiscono una miscela a dir poco esplosivo.<\/p>\n\n\n\n<p>A tutto questo c&#8217;\u00e8 da aggiungere che il Comune di &#8220;distribuito&#8221; licenze per ambulanti a posto fisso su viale Europa, proprio in corrispondenza del mercato, e allora il quadro si fa disarmante. <\/p>\n\n\n\n<p>Ma i problemi non riguardano solo Zaera, sono in fibrillazione anche gli operatori di Sant&#8217;Orsola che aspettano buone nuove per la ristrutturazione e, nel frattempo, lamentano un calo di vendite per la presenza del mercato sulle corsie centrali del viale Giostra. Un lascito dell&#8217;amministrazione De Luca che sta causando disagi non solo agli operatori della zona, ma anche ai negozi e alla viabilit\u00e0 cittadina. Il blocco del viale, anche se in due giorni a settimana, impedisce a mezzi commerciali e automobili private che sbarcano dalle navi di imboccare il viale Giostra e vengono, quindi, convogliati su Boccetta. <\/p>\n\n\n\n<p>Gli operatori del marcato Giostra, dal canto loro, vorrebbero proseguire a collocare le bancarelle in strada, respingendo l&#8217;idea di tornare nell&#8217;area ex Mandalari. Ieri, con Santoro s&#8217;\u00e8 discusso anche di questo: la decisone assunta \u00e8 quella di proseguire fino al 30 aprile, poi il mercato torna nella sua sede naturale, nonostante le resistente degli operatori.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;incontro fra i rappresentanti degli operatori dei mercati, guidati dal consulente Pippo Capurro, \u00e8 il primo ma ne seguiranno a breve tanti altri, anche perch\u00e9 la questione dell&#8217;ex Zaera \u00e8 destinata a scatenare un vespaio di polemiche. <\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Ci ha preso in giro &#8211; argomenta un operatore di Sant&#8217;Orsola &#8211; che non si presenti a cercare voti De Luca perch\u00e8 sappiamo come rispondergli. Ci ha rovinato lui e la Musolino. Se pensano di venire a prenderci ancora in giro, sappiano che non siamo nemmeno disposti ad ascoltarli&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>Il riferimento \u00e8 diretto anche al candidato sindaco Federico Basile, costretto a pagare colpe non sue. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La notizia circola con una certa insistenza. E se sar\u00e0 confermata si tratta di un&#8217;autentica bomba che deflagra nel bel mezzo della campagna elettorale. L&#8217;ex mercato Zaera, inaugurato meno di un anno dall&#8217;ex sindaco Cateno De Luca, e ritenuto il fiore all&#8217;occhiello dell&#8217;amministrazione comunale, rischia di chiudere. Ieri s&#8217;\u00e8 tenuto un incontro fra i vertici [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":67938,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[5],"tags":[126,167,4161,4163,4027,4162,2282],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/197612710_931729277403621_4461206656497684478_n.jpg","author_info":{"display_name":"Redazione","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/redazione\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101290"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=101290"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101290\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":101292,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101290\/revisions\/101292"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/67938"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=101290"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=101290"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=101290"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}